INDICE

DIO  NELLA STORIA

Introduzione

Indicazioni pratiche

SCELTE METODOLOGICHE E DIDATTICHE

SUDDIVISIONE DELLA MATERIA

ALCUNE CONSIDERAZIONI PRATICHE

Dal documento conclusivo della sperimentazione nazionale sull’IRC

per la formazione dei docenti di religione della Scuola media inferiore

PROGRAMMA

BIENNIO (I - II media inferiore)

Nuclei tematici del IV livello (11 - 13 anni)

MATRICI PROGETTUALI del biennio (I – II media)

Nucleo Tematico 1 (11-13 anni)

Nucleo Tematico 2 (11-13 anni)

Nucleo Tematico 3 (11-13 anni)

Nucleo Tematico 4 (11-13 anni)

Nucleo Tematico 5 (11-13 anni)

MONOENNIO (III media inferiore)

Nuclei tematici del V livello (13-14 anni)

MATRICI PROGETTUALI del monoennio (III media)

Nucleo Tematico 6 (13-14 anni)

Nucleo Tematico 7 (13-14 anni)

Nucleo Tematico 8 (13-14 anni)

Nucleo Tematico 9 (13-14 anni)

Nucleo Tematico 10 (13-14 anni)

Proposta di programmazione

secondo il metodo della didattica per obiettivi

BIENNIO (I - II media inferiore – anni 11-13)

Nucleo Tematico 1 (11-13 anni)

Nucleo Tematico 2 (11-13 anni)

Nucleo Tematico 3 (11-13 anni)

Nucleo Tematico 4 (11-13 anni)

Nucleo Tematico 5 (11-13 anni)

MONOENNIO (III media inferiore – anni 13-14)

Nucleo Tematico 6 (13-14 anni)

Nucleo Tematico 7 (13-14 anni)

Nucleo Tematico 8 (13-14 anni)

Nucleo Tematico 9 (13-14 anni)

Nucleo Tematico 10 (13-14 anni)

PROVE D’INGRESSO

CLASSE PRIMA

CLASSE SECONDA

CLASSE TERZA

VERIFICHE

NUCLEO TEMATICO 1

NUCLEO TEMATICO 2

NUCLEO TEMATICO 3

NUCLEO TEMATICO 4

NUCLEO TEMATICO 5

NUCLEO TEMATICO 6

NUCLEO TEMATICO 7

NUCLEO TEMATICO 8

NUCLEO TEMATICO 9

NUCLEO TEMATICO 10

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

G. Giovagnoni – P. Amorati

 

 

 

 

DIO

 NELLA STORIA

 

 

Strumenti per l’insegnante

con CD ROM

 

 

 

CALDERINI

 

 

 

 

 

 

 

Introduzione

 

La scuola italiana sta vivendo un periodo di grande trasformazione. Nel corso degli ultimi dieci anni sono state introdotte, tra l’altro, la Legge n. 59/97 (autonomia scolastica), la Legge 30/00 (poi abrogata), e la Legge 53/03 (riforma del sistema scolastico e formativo), attualmente in vigore.

L’insegnamento della Religione cattolica si è inserito a pieno titolo in questo processo, di rinnovamento.

Il Servizio Nazionale per l’Insegnamento della Religione Cattolica della Conferenza Episcopale Italiana di concerto con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha attivato la Sperimentazione Nazionale biennale sui programmi di Religione cattolica nella prospettiva dell’autonomia scolastica e di nuovi programmi di Religione cattolica, che ha visto impegnati circa 120 insegnanti di Religione cattolica di tutta Italia, e di ogni ordine e grado di scuola, negli anni scolastici 1998-1999 e 1999-2000.

Gli autori vi hanno partecipato in qualità di sperimentatori controllati e come coordinatori nazionali del gruppo degli insegnanti della scuola media inferiore.

Alla luce di quanto proposto dalla Legge 53/03, il lavoro iniziato con la Sperimentazione si è sviluppato fino alla definizione degli obiettivi specifici per l’IRC nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria, obiettivi già inseriti nelle Indicazioni nazionali per i piani di studio nella Scuola di primo grado. Gli obiettivi specifici per la scuola secondaria sono in via di definizione.

Secondo quanto stabilito dalla riforma, gli obiettivi specifici di apprendimento delle singole discipline devono tener conto degli obiettivi generali del processo formativo, indicano le conoscenze (il sapere) e le abilità (il saper fare) per giungere alle competenze finali, rispettano il fondamento conoscitivo di ogni disciplina (epistemologia) e sono definiti secondo il principio dell’ologramma.

Per quanto riguarda la nostra materia, gli obiettivi specifici nascono dalla riflessione teologica e dal raccordo con le conoscenze delle altre discipline.

In occasione della sottoscrizione degli obiettivi specifici per l’IRC, il Card. Camillo Ruini, presidente della CEI, e il Ministro Letizia Moratti, affermano che “Con questo primo accordo si perviene alla definizione degli obiettivi per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria, in attesa delle ulteriori definizioni  per la scuola secondaria di primo grado e di secondo grado. Si tratta di un passo decisivo per assicurare il pieno collegamento tra IRC e riforma della scuola, preteso da un IRC che vuole essere a tutti gli effetti inserito nella scuola, ma richiesto anche dalla stessa riforma scolastica che propone una didattica dove la convergenza fra le discipline, per un’attività interdisciplinare, è uno degli aspetti qualificanti. A questo risultato si è giunti dopo un’intensa attività di sperimentazione attivata dal 1998 ad oggi e grazie all’apporto di vari esperti coinvolti dal Servizio Nazionale della CEI per l’IRC fin dal novembre 2002 […].”

L’esperienza acquisita e le continue richieste dei colleghi di adeguare la precedente edizione del nostro volume ci hanno spinto a presentare questa nuova edizione completamente rinnovata, che tiene conto conto delle indicazioni della riforma in atto nella scuola.

 

 

 

Il nostro corso offre una programmazione didattica a partire dal profilo educativo, culturale e professionale dello studente alla fine del Primo Ciclo di istruzione (6-14 anni) e dalle matrici progettuali nate dalla Sperimentazione e preparate per la fascia di età 11-14 anni, corrispondenti al biennio (I e II media) e al monoennio (III media).

 

Ai colleghi offriamo la scelta fra un testo in volume unico, che permette di avere sotto mano tutta la materia e di potersi muovere con scioltezza nella preparazione delle varie Unità tematiche e nel lavoro in classe, e un testo in due volumi, corrispondenti ai livelli previsti dalla riforma, per aiutare coloro che trovano difficoltà ad utilizzare il volume unico.

Alla presente Guida viene allegato un CD ROM contenente l’intera materia riprodotta in diapositive e alcuni argomenti in ipertesto. Sono sussidi facilmente adattabili alle esigenze delle diverse realtà scolastiche, e pensiamo possano rappresentare un valido aiuto e rispondere alla richiesta dalla riforma scolastica e delle famiglie.

L’uso del computer nella presentazione dei vari contenuti arricchirà ulteriormente le nostre proposte e invoglierà maggiormente gli alunni ad applicarsi nello studio della nostra disciplina.

 

Nel ringraziarvi per l’attenzione e l’interesse che mostrate per il nostro lavoro, vi mettiamo a disposizione i nostri indirizzi e-mail per ogni possibile forma di collaborazione.

 

 

Giancarlo Giovagnoni (giovassaf@libero.it)

Piero Amorati (piero.amorati@istruzione.it)

 

 

 


Indicazioni pratiche

 

Nel formulare la programmazione didattica individuale occorre tenere presente alcune indicazioni contenute nel “Documento conclusivo della sperimentazione nazionale sull’IRC per la formazione dei docenti di religione della scuola dell’infanzia, della scuola elementare e della scuola media inferiore, e della scuola secondaria superiore”, pubblicato sul Notiziario – Ufficio Catechistico Nazionale, Anno XXX, n. 3 - luglio 2001 e sul Notiziario dell’Ufficio Catechistico Nazionale, Anno XXX, n. 5- agosto 2002, ai quali rimandiamo per ogni opportuno approfondimento.

 

I principi fondamentali di questi documenti che hanno ispirato il nostro lavoro  sono:

 

·         Il primato della persona. Il centro dell’azione didattica è l’alunno. Questo è il principio cardine di tutto il nostro lavoro. L’alunno deve diventare il protagonista principale della nostra azione. Ogni argomento che viene proposto dovrà tener conto del vissuto dell’alunno, delle sue esperienze, dell’ambiente in cui vive. L’insegnante dovrà quindi elaborare una programmazione che ponga al centro l’apprendimento dell’alunno, piuttosto che l’insegnamento. Il docente dovrà presentare i diversi contenuti in modo nuovo e vivo e tali da suscitare il massimo interesse del ragazzo per provocare in lui il sorgere di ulteriori domande e far sì che l’apprendimento della disciplina prosegua nel tempo.

 

·         L’essenzializzazione. Ogni nostra trattazione dovrà avere come elemento essenziale la figura, l’opera e l’insegnamento di Gesù, che è il centro del nostro insegnamento. Non si può prescindere da questo e la matrice progettuale, nella parte dei contenuti specifici, ci aiuta a rispettare tale principio.

 

·         La semplificazione. A noi non è richiesto di fare corsi di teologia per studenti di seminari, ma di suscitare interesse nei ragazzi e fornire loro quei contenuti essenziali necessari per conoscere la Religione cattolica e poter rispondere alle domande che ogni alunno si pone sul senso della vita. Pertanto, nel formulare la programmazione, occorre prevedere contenuti snelli e semplici, che vengano trattati esaurientemente in poco tempo. Nella sezione dedicata alla proposta di programmazione posta all’inizio di ogni matrice progettuale, viene indicato anche il tempo necessario per la trattazione dell’argomento. Si tratta di una proposta che può essere variata da ogni docente sulla base anche dell’uditorio che si trova di fronte. Sarebbe opportuno che all’inizio dell’anno scolastico, dopo aver incontrato gli alunni e conosciuto il loro punto di partenza, tramite le prove di ingresso che nelle pagine a seguire vengono proposte, si prevedesse nella programmazione il tempo reale che occorre per la presentazione di ogni matrice progettuale. Il monte ore previsto dalla riforma per l’IRC è di 33 ore. Dopo aver decurtato questo tempo di cinque o sei ore che solitamente si perdono (viaggi di istruzione, visite guidate, elezioni…) rimangono 26 – 27 ore su cui fare il conto esatto delle lezioni da tenere. Agire in questo modo significa rendere snella la lezione, evitare inutili ripetizioni, tenere la barra del timone ben stretta fra le mani, aiutare i ragazzi a sintetizzare i contenuti che vengono loro proposti.

 

·         La correlazione. L’IRC nella scuola concorre alla formazione integrale della personalità del ragazzo soprattutto nella sua dimensione religiosa. Seguendo il nostro insegnamento l’alunno è aiutato a comprendere come la dimensione religiosa e quella culturale siano intimamente legate fra loro e complementari, e contribuiscano allo sviluppo della libertà e della convivenza democratica dei cittadini. Si tratta quindi di due dimensioni che non sono conflittuali fra di loro essendo l’IRC una disciplina che ha una forte valenza culturale. I saperi trasmessi dalla fede cristiana cattolica, infatti, sono indispensabili per lo sviluppo del saper essere e del saper vivere dell’uomo e il nostro insegnamento propone un sapere religioso e culturale che è attinente al mondo dei valori al fine di formare la personalità dell’alunno che diventa consapevole delle proprie convinzioni esistenziali e sa compiere scelte responsabili di vita, nel pieno rispetto degli altri. Il principio di correlazione permette di elaborare i necessari rapporti interdisciplinari, interculturali e interreligiosi in quanto fornisce un criterio mediante il quale vengono ricondotti ad unità i diversi contributi che provengono dalle diverse proposte disciplinari, religiose e questo criterio è l’antropologia cristiana. Essa apre alla correlazione con le varie proposte didattiche e culturali e favorisce il confronto e l’arricchimento personale, partendo dalle fondamentali domande di senso dell’uomo e mostrando l’originalità della risposta della Religione cattolica.

 

·         L’interreligiosità. In molte classi i nostri alunni si trovano a convivere con ragazzi e ragazze che provengono da altri paesi e che appartengono a religioni diverse da quella del popolo italiano. Nella trattazione della religione cattolica bisognerà cercare, quindi, di correlarsi anche a quelle convinzioni che provengono da altri mondi, per aiutare gli alunni a dialogare con i nuovi compagni e a comprenderli. Nella trattazione delle altre religioni si cercherà, quindi, di trattare quelle tematiche, spesso suggerite dalle matrici progettuali, che meglio possono correlarsi agli argomenti di Religione cattolica che si stanno proponendo, evitando lezioni monografiche sulle diverse religioni che esulano dal nostro insegnamento e dalle nostre competenze.

 

·         L’interdisciplinarità e l’interculturalità. Il riquadro di sinistra della matrice progettuale propone riferimenti ad altri ambiti e discipline: questo ci aiuta a tenere presente quanto proposto dalle altre materie di studio e ciò che i ragazzi incontrano nella vita extrascolastica. Sarebbe importante ricercare la collaborazione degli insegnanti delle altre materie, ma, qualora ciò non fosse possibile, ci si può avvalere dei contenuti interdisciplinari contenuti nel testo oppure utilizzare il materiale che i ragazzi già posseggono come i libri di storia, di letteratura, di arte, di musica, mezzi multimediali.

 

 

Ricordiamo che:

 

a.    Per iniziare il lavoro occorre partire dalla matrice progettuale, leggerla attentamente e capire come si articola. Non tutto ciò che la matrice propone è obbligatorio. Ogni insegnante può scegliere i saperi essenziali che ritiene più opportuni per adeguare i contenuti al proprio metodo di lavoro, alla situazione della classe e alle diverse realtà locali. È comunque obbligatorio mantenere e rispettare l’impianto della matrice, che non vuole legare le mani, ma aiutare il docente a redigere programmazioni solide e coerenti con quanto già svolto e con quanto verrà proposto nelle classi successive.

 

b.    Fase importantissima è l’inizio della trattazione della Unità tematica, il cosiddetto lancio, che dipende dall’originalità e dalla fantasia del docente e deve essere adeguato alla situazione della classe. Il lancio dovrà essere semplice, immediato e coinvolgente. Potrà essere l’ascolto di un brano musicale, la visione di uno spezzone di film, la lettura di una poesia, un’indagine svolta in classe o fuori scuola. Questo lancio ha il compito di suscitare la curiosità del ragazzo e nel contempo far sorgere in lui le domande a cui l’argomento offre risposte adeguate.

 

c.    I contenuti devono essere elencati con cura e in modo dettagliato nel documento di programmazione. Devono attingere, per quanto riguarda la cultura generale, alla storia, all’arte, alla musica e al pensiero del popolo italiano. Devono tener sempre presenti i riferimenti alle altre religioni, antiche o moderne. Per i contenuti specifici della disciplina, devono essere chiare le citazioni della Sacra Scrittura e dei documenti del Magistero. Il libro offre abbondante materiale per la consultazione e l’approfondimento attraverso i documenti ufficiali riportati e disseminati nel testo.

 

d.   E’ importante definire anche la metodologia, che va studiata e adottata sulla base dell’effettiva situazione della classe. E’ bene che gli alunni si sentano attori principali della lezione; occorre lasciare ampio spazio alla ricerca, al dialogo, al lavoro di gruppo, all’uso di materiale multimediale e di audiovisivi. Dato che il tempo scuola per noi è piuttosto ridotto va utilizzato al meglio, assegnando anche brevi proposte di lavoro domestico. A questo proposito, proponiamo alcuni siti internet che possono essere consultati nella trattazione dei vari argomenti e ai quali i ragazzi potranno ricorrere anche nel lavoro di casa.

 

e.    I ragazzi amano esser valutati e la valutazione qualifica la materia. Tralasciarla non conviene. Molte possono essere le proposte di valutazione, dipende dalla sensibilità e dall’originalità del docente. Esse possono consistere in prove strutturate con quesiti a scelta multipla, prove strutturate con quesiti di corrispondenza, prove strutturate con quesiti di completamento, domande con risposta Vero/Falso, prove strutturate di comprensione della lettura, prove non strutturate con risposte aperte, giochi, cacce al tesoro, cartelloni, drammatizzazioni, produzione di materiale multimediale. Nel presente sussidio vengono proposti, per ogni matrice progettuale, test di verifica che ogni docente potrà modificare a piacere tenuto conto del lavoro svolto in classe.

 

Come richiesto dalla proposta di nuovi programmi di Religione cattolica anche gli autori suggeriscono ai docenti che utilizzeranno il testo di avviare laboratori didattici alla cui organizzazione rimandiamo ai documenti del Servizio Nazionale IRC.

Questi laboratori serviranno ai docenti che vi parteciperanno come un’indispensabile occasione per scambiarsi esperienze, programmare insieme, sperimentare nuove metodologie e nuove tecniche, evitare eventuali errori di valutazione…

 

 

SCELTE METODOLOGICHE E DIDATTICHE

 

Il primo passo del nostro cammino è stato lo studio attento e approfondito del già citato “Documento conclusivo della sperimentazione nazionale sull’IRC per la formazione dei docenti di religione della Scuola dell’Infanzia, della Scuola elementare e della Scuola media inferiore, e della Scuola secondaria superiore”, abbiamo approfondito in particolar modo:

·         il punto 2: “Documento per la formazione dei docenti della scuola elementare e della scuola media inferiore (pp. 24-28) che riporta gli orientamenti generali, natura e finalità, obiettivi, nuclei tematici, metodologia, organizzazione oraria di questo periodo scolastico;

·         il punto 2.2: Strumento attuativo per la scuola media inferiore” (pag. 50 e seg.)  che riporta l’articolazione dei nuclei tematici;

·         le matrici progettuali;

·         le schede per la formazione dei docenti.

 

Per quanto riguarda la metodologia, coerentemente con quanto indicato dal documento sopra citato, nella trattazione delle varie Unità tematiche, si è privilegiato il coinvolgimento personale e attivo dell’alunno, nel pieno rispetto del primato della persona, proponendo gli argomenti in modo da suscitare il suo interesse, stimolarlo alla riflessione, coinvolgendolo, insieme ai genitori e alle altre agenzie educative presenti sul territorio nella trattazione dei diversi argomenti. E’ stata quindi valorizzata, come prevede il documento stesso, l’esperienza personale dell’alunno in modo tale da renderlo protagonista nello studio della disciplina.

Centro di ogni esposizione didattica, inteso come elemento essenziale, è la figura, l’opera e l’insegnamento di Gesù secondo la testimonianza delle fonti bibliche e l’intelligenza di fede della Chiesa cattolica.

In ossequio alle indicazioni per l’uso della matrice progettuale, tutte le sezioni di interdisciplinarità, interculturalità e interreligiosità rispettano il principio di correlazione, scolasticamente inteso, con lo scopo di promuovere nei ragazzi un serio confronto, una valutazione, un arricchimento non dispersivo, partendo dalle fondamentali domande dell’uomo in modo tale che emerga con chiarezza l’originalità della risposta cristiana.

Anche il principio della progressività ciclica è stato rispettato per aiutare la graduale conoscenza nell’alunno dei contenuti della disciplina. Le matrici progettuali, che il documento riporta, sono state il fondamento per attingere i suggerimenti essenziali di proposta dei contenuti disciplinari.

L’uso della matrice progettuale, infatti, ha aiutato gli autori a privilegiare l’esperienza viva dei ragazzi, fornendo stimoli per un adeguato e serio rapporto interdisciplinare, interculturale e interreligioso con l’esposizione dei contenuti confessionali della Religione cattolica e ha permesso la realizzazione di una autentica sintesi in modo da invogliare i ragazzi ad arricchire, ampliare e approfondire le conoscenze acquisite. Nel contempo aiuta i docenti che si avvalgono del nostro testo, a formulare una solida programmazione personale, passando dal programma alla programmazione, attraverso l’uso più corretto possibile, della matrice progettuale.

Molto materiale espositivo è stato preso dalla precedente edizione, ma è stato opportunamente rimaneggiato e adattato alle mutate situazioni scolastiche.

 

 

 

 

SUDDIVISIONE DELLA MATERIA

 

Il testo presenta 10 Unità tematiche (5 nel primo e secondo anno, corrispondenti al IV livello, anni 11-13; 5 nel terzo anno, corrispondenti al V livello, anni 13-14).

 

Introduzione: Una scuola nuova (Perché esiste un’ora di Religione cattolica nella scuola media).

 

I e II MEDIA

 

1.UNITA’ TEMATICA: “I grandi perché della vita aprono alla scoperta di Dio che per i cristiani è il Dio rivelato in Cristo”.

2.UNITA’ TEMATICA: “Il significato della nascita di Gesù secondo i Vangeli e nella storia della salvezza”.

3.UNITA’ TEMATICA: “La vita terrena di Gesù e l’annuncio del suo Vangelo rivelano il volto di Dio”.

4.UNITA’ TEMATICA: “La Pasqua: morte e risurrezione di Gesù centro dell’anno liturgico e della religione cristiana”.

5.UNITA’ TEMATICA: “La Comunità dei credenti in Gesù Cristo risorto animata dallo Spirito Santo è invitata nel mondo a diffondere il messaggio che cambia la storia”.

 

 

 

III MEDIA

 

6.UNITA’ TEMATICA: “La vita personale come esperienza di trascendenza”.

7.UNITA’ TEMATICA: “La Bibbia, documento della fede cristiana”.

8.UNITA’ TEMATICA: “L'annuncio del Regno: i miracoli e le parabole”.

9.UNITA’ TEMATICA: “La Chiesa apostolica: caratteristiche e diffusione (Gli Atti degli Apostoli).

10.UNITA’ TEMATICA: “Io sono il Signore Dio tuo”: i comandamenti dell'Antica Alleanza”.

 

Questa suddivisione, a nostro parere e per la nostra esperienza di sperimentatori nazionali, tiene in debito conto il monte ore a disposizione dell’insegnante di Religione cattolica, l’età e la mentalità dei ragazzi.

La suddivisione dei nuclei tematici di prima e seconda media rispetta la necessità di proporre con calma i contenuti e offre ai docenti la possibilità di poter eventualmente approfondire altre tematiche contenute nelle schede in appendice ad ogni Unità tematica trattata oppure di presentare quegli argomenti che fanno parte della storia e del patrimonio di fede delle rispettive diocesi.

Il terzo anno, attraverso un’esposizione semplice, ma esaustiva, è possibile la trattazione completa di tutti e 5 i nuclei tematici.

 

 

 

I nuclei tematici verranno presentati per mezzo di Unità tematiche che terranno conto della seguente organizzazione:

 

a) Introduzione: sezione dedicata a far emergere l’interesse dei ragazzi attraverso il richiamo delle domande di senso che generalmente si pongono;

 

b) esposizione interdisciplinare, interculturale e interreligiosa (trattazione dei contenuti e uso anche di brani di letteratura, opere arte, brani musicali, brani di libri sacri delle altre religioni… opportunamente commentati e correlati);

 

c) esposizione del contenuto specifico della religione cattolica (assieme all’esposizione appariranno in modo privilegiato testi della Bibbia e del Magistero della Chiesa a coronamento di quanto affermato).

 

d) conclusione e sintesi finale.

 

Ogni Unità tematica presenta, in apertura, un breve elenco dei saperi essenziali, tratti dalla rispettiva matrice progettuale, l’obiettivo generale che si vuole raggiungere, in conformità alla sintesi fondamentale della corrispondente matrice progettuale, gli obiettivi intermedi, e tutto questo per aiutare il docente a preparare convenientemente la propria programmazione annuale.

Al termine di ogni Unità tematica proponiamo una semplice proposta di lavoro che comprende prove strutturate con quesiti a scelta multipla, prove strutturate con quesiti di corrispondenza, prove strutturate con quesiti di completamento, domande a risposta Vero/Falso, prove strutturate di comprensione della lettura, prove strutturate con risposte aperte. Vi saranno anche proposte di lavori di gruppo, di ricerca, di dialogo guidato, dell’uso di materiale informatico, di audizione di musiche, di lettura di opere d’arte, ecc., con l’obiettivo di rendere sempre più coinvolgente il lavoro dei ragazzi e degli insegnanti.

Al termine di ogni matrice progettuale vengono proposte una o più schede di approfondimento che potranno risultare un ulteriore aiuto all’insegnante e ai ragazzi stessi per lo studio della disciplina.

Queste schede di approfondimento toccano i seguenti argomenti:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ALCUNE CONSIDERAZIONI PRATICHE

 

1. La presentazione degli argomenti e la disposizione della materia tiene conto del fatto che l’IRC rientra nel quadro delle finalità della scuola. I singoli argomenti sono presentati tenendo conto di quanto suggerito dal Documento della CEI e aiutano la materia ad entrare a pieno titolo nel Piano dell’Offerta Formativa della scuola. Il testo intende aiutare i ragazzi a comprendere come la proposta religiosa cristiana abbia profondamente segnato la storia e la cultura della nostra nazione e dell’Europa e pertanto si inserisca a pieno titolo nel piano degli studi dei nostri ragazzi.

 

2. I documenti di ogni capitolo, disseminati nel testo e richiamati con opportuni accorgimenti, offrono un valido ed autorevole supporto alla presentazione dei vari argomenti e un utile approfondimento della materia stessa. Ampio spazio è stato riservato alla Sacra Scrittura, mentre i testi tratti dal Concilio Vaticano II e dal Catechismo della Chiesa cattolica sono stati scelti non con intento catechistico, ma per offrire agli alunni il messaggio più autentico e recente del Magistero ecclesiale.

 

3. Le fotografie di opere d’arte, di ambiente naturale e a carattere tematico, sono state scelte con l’intento di fornire agli alunni la possibilità non solo di conoscere, ma anche di saper interpretare questo tipo di linguaggio. Le loro didascalie costituiscono un ulteriore approfondimento dei temi trattati.

 

4. Il linguaggio adottato tiene conto dell’età dei ragazzi e del loro conseguente livello di maturazione, per cui si è passati da un linguaggio semplice a forme più complesse.

 

 

Concludendo, desideriamo sottolineare che il testo proposto, pur nella sua ricchezza, non vuole “legare le mani” dell’insegnante, ma, nella nostra intenzione, vuole accompagnarsi all’attività didattica, lasciando piena libertà di azione e di insegnamento. Ogni docente potrà utilizzare e valorizzare quelle parti che più si adattano al proprio modello educativo.

 


Dal documento conclusivo della sperimentazione nazionale sull’IRC

per la formazione dei docenti di religione della Scuola media inferiore

Roma, 1 agosto 2002  - Settore Insegnamento della Religione Cattolica della Conferenza Episcopale Italiana

 

PREMESSA

 

La Conferenza Episcopale Italiana d’intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione ha promosso negli anni scolastici 1998-99 e 1999-2000 una “Sperimentazione nazionale biennale sui programmi di religione cattolica nella prospettiva dell’autonomia scolastica e di nuovi programmi di religione cattolica” i cui risultati sono stati pubblicati nei Quaderni della Segreteria Generale della CEI, Ufficio Catechistico Nazionale, n. 2 dell’agosto 2000.

Nel luglio 2001 è stato pubblicato (Quaderno della Segreteria Generale della CEI, Ufficio Catechistico Nazionale, n. 3 del luglio 2001) arricchito delle osservazioni giunte dai Vescovi. finalizzato alla formazione in servizio dei docenti di religione cattolica.

In data 1° febbraio 2002 il Consiglio dei Ministri ha approvato un progetto di riordino dei cicli scolastici, presentato dal Ministro dell’Istruzione, della Ricerca e dell’Università, attualmente all’esame del Parlamento. Al fine di favorire una formazione dei docenti di religione in relazione con il processo di riforma in atto, viene pubblicato il presente documento sempre finalizzato alla formazione in servizio dei docenti di religione cattolica.

In questo documento viene innanzitutto distinto lo strumento attuativo per la scuola elementare dallo strumento attuativo per la scuola media inferiore e non compare lo strumento per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità. Inoltre non compaiono alcune schede per la formazione quali: la scheda relativa ai contenuti essenziali delle cinque aree tematiche; la scheda relativa alla formazione in servizio dei docenti di religione cattolica nel contesto delle riforme in atto; la scheda relativa alla valutazione che “serve” nella scuola di oggi; la scheda relativa agli elementi di didattica per l’handicap ed infine l’appendice. Per tutti questi documenti si deve fare riferimento al Quaderno della Segreteria Generale della CEI, Ufficio Catechistico Nazionale, n. 3 del luglio 2001.

Sul sito internet www.chiesacattolica.it/ucn – nella sezione attività dei settori (Settore Insegnamento religione cattolica) - è possibile scaricare nel formato Word il presente documento.

 

1.         La scuola, nel nostro Paese, è chiamata ad assumere una più marcata centralità e una maggiore importanza nel processo educativo delle nuove generazioni e a configurarsi come un’istituzione dove l’informazione diventa cultura e la cultura diventa servizio della persona e promozione di valori umani, civili e spirituali.

Essa può raggiungere le sue finalità educative e formative quando il suo insegnamento apre l’orizzonte del sapere a tutta l’esperienza umana, comprese le esigenze interiori e spirituali dell’uomo. All’interno di questa prospettiva culturale ed educativa, insieme alle altre discipline si colloca l’insegnamento della religione cattolica. Esso offre il suo specifico contributo al pieno sviluppo della personalità degli alunni, secondo le esigenze proprie di ciascun ordine e grado di scuola. L’insegnamento della religione cattolica si inserisce nel contesto della vita della scuola, rispettandone e valorizzandone le finalità e i metodi.

 

2.         Nella scuola italiana è in atto un processo innovativo legato all’autonomia scolastica (legge n. 59/97) insieme con un percorso di ripensamento dei contenuti e delle articolazioni delle diverse discipline secondo il criterio della “essenzializzazione”.

La cultura religiosa, specie quella relativa alla religione cattolica, è parte integrante di un curricolo attento alle esigenze fondamentali della persona. Il contesto dell’autonomia della scuola valorizza la professionalità dell’insegnante, chiamato sempre più a rapportarsi con le scelte educative delle famiglie e il diritto all’apprendimento degli studenti.

La scuola dell’autonomia infatti non è una scuola autoriferita, ma deve sapersi collocare con una capacità propositiva e di dialogo, interagendo con le varie comunità sociali e, tra esse, con la comunità ecclesiale.

 

3.         L’insegnamento della Religione Cattolica concorre alla promozione integrale dell’uomo, favorendo il pieno sviluppo della personalità degli alunni e la loro capacità di autorientamento.

Per la sua particolare identità e specificità questo insegnamento si pone in un rapporto di confronto, di interazione e di integrazione con gli altri insegnamenti scolastici e con le molteplici attività formative della scuola, vista “come luogo di formazione e di educazione, come comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale volta alla crescita della persona in tutte le dimensioni” (Statuto degli studenti e delle studentesse), coltivando in maniera specifica quella religiosa.

L’insegnamento della religione cattolica, in coerenza con l’Accordo di revisione del Concordato Lateranense (18.02.1984) fra la Santa Sede e la Repubblica Italiana e i successivi strumenti esecutivi, viene proposto dalla Chiesa Cattolica come un progetto globale, unitario e differenziato, che si colloca nella prospettiva dell’educazione permanente e si articola in questo testo in un Documento per la formazione dei docenti della scuola dell’infanzia, della scuola elementare, della scuola media inferiore e della scuola secondaria superiore.

 

4.         Nell’esigenza di essenzializzazione dei contenuti si è assunta un’attenzione particolare al passaggio dai programmi alla programmazione, avendo un costante riferimento alla centralità della persona in crescita, alle variabili del contesto socio-culturale dell’alunno e ai nuclei tematici essenziali della religione cattolica. Nella logica di essenzializzazione dei contenuti si è ritenuto opportuno articolare la proposta disciplinare secondo contenuti prescrittivi, ritenuti importanti per tutti, e secondo contenuti opzionali, che permettono di disegnare percorsi differenziati per i diversi indirizzi scolastici previsti dalla riforma. Con le matrici progettuali vengono offerti criteri di qualità per una trattazione didattica flessibile e adattabile ai diversi contesti locali.

 

5.         Vengono indicate in modo specifico alcune competenze fondamentali da perseguire attraverso l’itinerario didattico. Esse sono intese come abilità critiche del soggetto, che stanno a fondamento degli esiti formativi previsti nei diversi gradi scolastici, in modo diversificato e coerente con la struttura pedagogico-didattica dei rispettivi programmi. Esse sono:

- conoscere le fonti del cristianesimo e le sue verità fondamentali;

- saper elaborare e giustificare, secondo l’età, le proprie scelte esistenziali, in rapporto alla conoscenza della religione cristiana e dei suoi valori;

- saper esporre, documentare e confrontare criticamente i contenuti del cattolicesimo con quelli di altre confessioni cristiane, religioni non cristiane e altri sistemi di significato;

- saper entrare in dialogo con chi ha convinzioni religiose o filosofiche diverse dalle proprie;

- saper riconoscere il contributo della fede in Cristo e della tradizione della Chiesa al progresso culturale e sociale del popolo italiano, dell’Europa e dell’intera umanità.

6.         La riforma della scuola passa attraverso l’aggiornamento dei docenti chiamati a elaborare percorsi didattici mirati, in rapporto alle esigenze formative degli alunni, alle scelte educative della famiglia, agli stimoli e alle risorse della più ampia comunità sociale. Il presente documento è uno strumento per l’organizzazione di corsi di formazione e la base sulla quale verranno elaborati i nuovi programmi di religione cattolica. Per questo è importante riflettere sulla proposta di corsi di formazione e di aggiornamento, per tutti i docenti di religione cattolica, specifici e di classe.

A conclusione dei corsi, si dovrebbe accertare attraverso opportune verifiche la riqualificazione professionale dei docenti. Anche ai docenti già dichiarati idonei negli anni passati, dovrà essere richiesto analogo impegno. Con l’entrata in vigore dei nuovi programmi, la partecipazione alle citate iniziative formative e l’esito della verifica costituiranno un elemento importante da considerare riguardo all’idoneità.


 

PROGRAMMA

1 - Orientamenti generali

1.1.    L’insegnamento della Religione cattolica negli anni della scuola elementare e della scuola media inferiore si svolge secondo criteri di continuità e di progressività tra la scuola dell’infanzia e del ciclo secondario, attraverso percorsi che prevedono arricchimenti e approfondimenti.

          In continuità e in collaborazione con l’azione educativa della famiglia, delle altre istituzioni e delle agenzie che collaborano con la scuola e la famiglia, tale insegnamento offre il suo specifico contributo affinché la scuola realizzi appieno il suo progetto educativo e concorre, unitamente agli altri insegnamenti, al raggiungimento dei successi formativi, con particolare attenzione agli alunni in difficoltà.

1.2.        I nuclei tematici proposti conducono ad un primo approfondimento e sviluppo del sapere religioso. Il graduale passaggio dagli ambiti alle discipline orienta scelte coerenti con l’età degli alunni, specie nel passaggio dalla fanciullezza alla preadolescenza, in vista di processi di apprendimento che aiutino a scoprire la propria identità culturale e religiosa, tenendo conto anche dei mutamenti della società sempre più multietnica e multireligiosa.

1.3.       L’attenzione per ciascun alunno è orientata allo sviluppo delle potenzialità individuali nell’apprendimento, nella comunicazione, nella socializzazione e a promuovere lo sviluppo dell’identità e dell’autonomia personale.

 

2 - Natura e finalità

2.1.    L’insegnamento della Religione cattolica si inserisce nel quadro delle finalità della scuola, e contribuisce alla formazione integrale degli alunni, con particolare attenzione alla loro dimensione religiosa, attraverso contenuti di valenza culturale.

2.2.    L’insegnamento è realizzato con specifiche e autonome attività, in base alle esigenze dell’alunno, del suo sviluppo socio-affettivo, psicologico e spirituale letto e interpretato secondo i principi del cattolicesimo.

2.3.        L’insegnamento della Religione cattolica mira a far comprendere ai fanciulli e ai preadolescenti i principi del cattolicesimo, patrimonio storico del popolo italiano, e i loro significati religiosi e culturali. L’obiettivo è perseguito attraverso una adeguata conoscenza delle fonti, dei contenuti e della storia della fede cristiana, con opportuni confronti con altre religioni e sistemi di significato.

 

3. Obiettivi

3.1.    In coerenza con la natura e le finalità educative dell’insegnamento della Religione cattolica, vengono proposti i seguenti obiettivi educativi.

I -      La maturazione della ricerca di verità che dà senso all’esistenza umana, nel confronto con i grandi perché della vita, con le risposte offerte ad essi dalle religioni, in particolare dalla rivelazione cristiana, nel rispetto di coloro che fanno scelte religiose e di vita diverse dalle proprie.

II -     La padronanza delle conoscenze fondamentali, delle linee essenziali e degli avvenimenti importanti della storia della salvezza, con particolare attenzione al documento biblico e alle sue coordinate geografiche, storiche e culturali.

III -    La consapevolezza che la religione cristiano-cattolica ha come centro la persona, l’opera e il messaggio di Gesù Cristo, rivelatore del mistero trinitario, sulla base della testimonianza della Bibbia e dell’insegnamento della Chiesa.

IV -   La comprensione del rapporto esistente tra il mistero pasquale di Gesù, le origini della Chiesa e la sua vita nella storia, in rapporto alle fonti della fede cristiana.

V -    La conoscenza dell’azione dello Spirito Santo nella storia, e l’apprezzamento dei valori morali, delle scelte di vita e dei comandamenti cristiani, in quanto capaci di contribuire alla realizzazione del bene delle persone e della società.

 

4 - Nuclei tematici

4.1.    I nuclei tematici hanno come centro significativo dell’esperienza culturale del ragazzo la persona e l’opera di Gesù Cristo, colta secondo la testimonianza delle fonti bibliche e l’intelligenza di fede della Chiesa cattolica.

4.2.    Dalla centralità di Gesù Cristo si sviluppano i seguenti nuclei tematici essenziali:

I -      I grandi perché della vita aprono alla scoperta di Dio, che per i cristiani è il Dio rivelato in Cristo.

II -     Il significato della nascita di Gesù secondo i Vangeli e nella storia della salvezza.

III -    La vita di Gesù e l’annuncio del suo Vangelo rivelano il volto di Dio.

IV -   La Pasqua: morte e risurrezione di Gesù, centro dell’anno liturgico e della religione cristiana.

V -     La comunità dei credenti in Gesù Cristo risorto animata dallo Spirito Santo è inviata in tutto il mondo a diffondere un messaggio che cambia l’uomo e la storia.

 

5 - Metodologia

5.1.    L’impegno della scuola, finalizzato alla crescita della persona, si esprime con particolare efficacia nella programmazione educativa e didattica che valorizza, nelle scelte formative, il confronto e il coinvolgimento dei genitori e delle agenzie educative presenti sul territorio.

          La costruzione di percorsi didattici coerenti con le finalità, gli obiettivi e i nuclei tematici richiede opportuni momenti di verifica e di valutazione.

 

Criteri generali

5.2.    I criteri da privilegiare nella programmazione sono i seguenti:

- valorizzazione dell’esperienza personale, sociale, culturale dell’alunno;

- uso graduale dei documenti della religione cattolica: la Bibbia, in particolare i Vangeli, integrati da opportuni testi della Tradizione, con attenzione ai principali documenti del Concilio Vaticano II;

- approccio significativo ai segni e ai simboli della cultura religiosa della Chiesa e del nostro Paese;

- incontro con testimoni della storia o dell’oggi che propongano in modo significativo i valori religiosi;

- conoscenza e confronto con altre tradizioni religiose.

5.3.    I criteri indicati consentono una costante correlazione tra esperienza personale e insegnamento della religione cattolica. Essi rivelano la dimensione religiosa del vissuto e permettono di cogliere la portata umanizzante della cultura cristiana, pertanto contribuiscono alla realizzazione graduale e responsabile del progetto di vita degli alunni.

 

Matrice progettuale

5.4.    L’insegnamento della Religione cattolica nella sua specificità è organizzato con l’uso di matrici progettuali e si pone in rapporto con gli ambiti e le discipline che riguardano l’orizzonte antropologico, l’universo dei linguaggi, delle scienze, dell’educazione all’immagine e alla musica, e con ogni altra attività scolastica.

5.5.    Con la matrice progettuale lo svolgimento dei contenuti di ogni nucleo tematico viene orientato con attenzione a quattro criteri di qualità:

- il riferimento all’esperienza dell’alunno e alle sue domande;

- l’attenzione ai possibili rapporti interdisciplinari, interreligiosi, interculturali;

- la chiara presentazione dei contenuti di Religione cattolica;

- l’elaborazione, da parte dell’alunno, di una coerente sintesi conclusiva.

5.6.    L’uso della matrice progettuale permette la realizzazione di un itinerario unitario, nel quale viene concretamente applicato il principio di correlazione scolasticamente inteso. Essa orienta l’elaborazione della programmazione scolastica e la preparazione di appropriati testi e strumenti didattici.

 

Alunni in situazione di handicap

5.7.    In considerazione della natura curricolare della disciplina, l’insegnante di religione deve avere particolare attenzione ad alunni con varie forme di disabilità, favorendo la loro integrazione nella comunità scolastica secondo gli orientamenti pedagogici e didattici contenuti nello "Strumento attuativo". Nel curare l’integrazione all’interno della classe e della comunità scolastica, valorizzerà la loro presenza come risorsa educativa anche per gli altri alunni.

 

6 - Organizzazione oraria

Il percorso di ogni livello è costituito da una quota nazionale di curricolo di 5 nuclei tematici, per la trattazione dei quali sono fornite le matrici progettuali, e da altri nuclei tematici, fino al massimo di tre, da dedicare alla quota locale obbligatoria, con attenzione alla storia di fede e al patrimonio artistico-religioso locale. Alla sua costituzione potrà contribuire la Comunità diocesana, attraverso gli organismi competenti per l’IRC, suggerendo la trattazione di nuclei tematici particolarmente importanti, da trattare con adeguate matrici progettuali.

Per ogni anno della scuola elementare e della scuola media inferiore si consiglia di non superare complessivamente le 7 Unità tematiche annuali.


BIENNIO (I - II media inferiore)

 

Nuclei tematici del IV livello (11 - 13 anni)

NUCLEI TEMATICI

11-13 anni (I - II- media)

1

I grandi perché della vita aprono alla scoperta di Dio che per i cristiani è il Dio rivelato in Cristo.

·         Ogni uomo, da sempre e percorrendo vie diverse, interroga la vita per scoprirne il senso.

·       La risposta del cristianesimo alla ricerca di senso dell’uomo è Gesù Cristo.

·         Muovendo dalla rivelazione piena in Gesù Cristo i cristiani riconoscono e apprezzano aspetti di verità presenti anche in altre religioni.

2

Il significato della nascita di Gesù secondo i Vangeli e nella storia della salvezza.

·         Dio entra nella storia dell’uomo e la trasforma in storia di salvezza.

·         Nella Bibbia troviamo le tappe fondamentali della storia della salvezza.

·         La storia della salvezza trova il suo centro nel mistero di Gesù, Dio fatto uomo.

3

La vita terrena di Gesù e l’annuncio del suo Vangelo rivelano il volto di Dio.

·      La Bibbia e la tradizione della Chiesa sono le fonti per conoscere Gesù.

·         La sua persona e il suo mistero sono presentati soprattutto nei vangeli.

·         Gesù, col suo sacrificio, svela all’uomo il vero volto di Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo.

4

La Pasqua: morte e

risurrezione di Gesù centro dell’anno liturgico e della religione cristiana.

·         Il popolo eletto è prefigurazione della Chiesa.

·         La Chiesa, fondata da Cristo, è il popolo della nuova alleanza.

·         Nella storia la Chiesa è segno e strumento di salvezza per tutti gli uomini.

5

La comunità dei credenti in Gesù Cristo risorto animata dallo Spirito Santo è inviata nel mondo a diffondere un messaggio che cambia la storia.

·         Cristo è l’uomo ideale, che orienta ogni progetto di vita umana pienamente realizzata.

·         Accogliendo Gesù, il discepolo diventa capace di amare come lui.

·         Lo Spirito Santo illumina la coscienza dei credenti, fa loro comprendere la verità e li rende capaci di fare il bene.

 


MATRICI PROGETTUALI del biennio (I – II media)

 

Nucleo Tematico 1 (11-13 anni)

I grandi perché della vita aprono alla scoperta di Dio

che per i cristiani è il Dio rivelato in Cristo

 

 

La vita e le sue domande

 

Crescere significa risvegliarsi sempre più alla vita e scoprire il proprio mondo interiore, aspirazioni e desideri.

Alla coscienza del ragazzo si affacciano in modo nuovo domande esistenziali: Chi sono? Da dove vengo? Dove vado? Perché vivo? Che senso ha l’esistenza?

 

 

Riferimenti ad altri ambiti e discipline

 

Il ragazzo/a si rende conto che è fondamentale per lui porsi delle domande sulla vita in modo adeguato per crescere e per capirne il senso.

Il ragazzo/a può verificare questo atteggiamento:

- nelle persone che lo circondano, amici o familiari;

- in molti autori della letteratura, cantanti, uomini di cultura.

 

Il genere letterario del mito si presta per il suo specifico scopo ad offrire ai ragazzi modelli di uomini che hanno avvertito il bisogno di interrogarsi e di dare risposte anche in mancanza di un supporto scientifico e tecnologico. (Cfr. ad es. l’antico mito di Ghilgamesh, Enuma Elish).

 

Il ragazzo/a si guarda intorno e impara a cogliere nei familiari, negli amici, nei cantanti, negli scienziati, negli autori di letteratura informazioni utili per trovare liberamente la sua risposta alle domande di senso.

 

 

Contenuti specifici

 

La risposta del cristianesimo alla ricerca di senso dell’uomo è la persona, la predicazione, l’opera Gesù, nel quale Dio stesso si è incarnato, donando agli uomini la salvezza definitiva.

 

Lo vediamo nel Vangelo. Alcune volte c’è chi chiede direttamente aiuto a Gesù, come il giovane ricco, che gli dice: “Maestro, che cosa devo fare di buono per ottenere la vita eterna?” (Mt 19,16). Altre volte è Gesù stesso a svelare questo desiderio e questa ricerca coltivata nell’interiorità del proprio cuore, come fa, ad esempio, con Zaccheo, al quale dice: “Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua” (Lc 19,5).

 

Anche presso le altre religioni è presente un raggio della verità svelata in Cristo. I cristiani, pur possedendo la pienezza della divina rivelazione, colgono in esse aspetti positivi attraverso i quali Dio comunica il suo amore (Cfr. Nostra Aetate).

 

Sintesi fondamentale

 

A tutti Gesù svela che la ricerca umana di senso, di felicità e di vita piena trova risposta solo in Lui: Dio fatto uomo.

Muovendo dalla rivelazione di Gesù i cristiani riconoscono e stimano il valore della ricerca di Dio presente anche nelle altre religioni, con le quali ricercano il dialogo.

 


Nucleo Tematico 2 (11-13 anni)

Il significato della nascita di Gesù secondo i Vangeli

e nella storia della salvezza

 

 

La vita e le sue domande

 

Da sempre l’uomo cerca di entrare in rapporto con Dio.

Il Dio dei cristiani in che cosa si distingue dalle altre divinità? Che caratteristiche ha? Come è possibile conoscerlo? In che modo salva l’uomo?

 

Riferimenti ad ambiti e discipline

 

Da un attento studio delle immagini sacre, delle opere d’arte di argomento religioso, dalla produzione letteraria; emerge il cammino dell’uomo nell’immaginazione e nella raffigurazione della divinità. Sono tutti elementi da considerare nel loro stretto legame con il contesto storico e culturale.

 

Il bisogno di “vedere” l’Invisibile spinge a cercare la divinità.

- nelle forze della natura (Cfr. le varie forme del culto del sole, della luna, del fuoco);

- nelle sembianze di animali, con la realizzazione di creazioni artistiche capaci di coinvolgere emotivamente (Cfr. certe raffigurazioni di divinità egiziane);

- nelle sembianze e caratteristiche umane (Cfr. il genere del mito, soprattutto greco e  romano);

 

A volte l'uomo si costruisce le divinità con le sue stesse mani, modellando idoli che poi fa oggetto di culto (Cfr. le innumerevoli statue di antiche divinità; le lotte iconoclastiche).

 

Contenuti specifici

 

Nella concezione cristiana Dio si rivela entrando nella storia dell’uomo, e trasformandola in storia della salvezza di cui Lui stesso è il protagonista e nella quale agiscono uomini da Lui scelti e guidati.

 

Ce ne parla la Bibbia, nella quale troviamo le tappe fondamentali (creazione, caduta, elezione di un popolo, esodo, storia dell’alleanza, attesa del Messia).

 

La storia della salvezza trova il suo culmine e il suo compimento nel mistero di Gesù, Figlio di Dio incarnato, Messia atteso da secoli.

Con la sua incarnazione (mistero del Natale), il suo sacrificio per la salvezza dell’umanità (Pasqua) Egli rivela definitivamente il vero volto di Dio, che è Padre misericordioso (“Se conoscete me, conoscerete anche il Padre; fin da ora lo conoscete e lo avete veduto. Chi ha visto me ha visto il Padre”: Gv 14,7.9).

 

 

Sintesi fondamentale

 

La religione cristiana si fonda sulla rivelazione di Dio nella storia, che culmina con l’incarnazione del Verbo in Gesù di Nazareth.

Ce ne parla la Bibbia, nella quale il credente trova le tappe fondamentali della storia della salvezza che lo riguarda, lo coinvolge e ne fa un testimone.

Il centro ed il compimento di questa storia è Gesù Cristo, che muore in croce e risorge per salvare dal peccato e dalle sue conseguenze l’intera umanità e per rinnovarla profondamente.

 

 


Nucleo Tematico 3 (11-13 anni)

La vita terrena di Gesù e l’annuncio del suo Vangelo

rivelano il Volto di Dio

 

 

La vita e le sue domande

 

Ovunque, nella cultura, nella storia, nella vita personale, si incontrano tracce e rievocazioni di un personaggio di nome Gesù. Chi è? È veramente esistito? Se sì, quando? Che cosa ha fatto? Perché è così importante? Lo conosciamo veramente?

 

 

Riferimenti ad ambiti e discipline

 

Gesù di Nazareh è un personaggio storico, veramente esistito. Di Lui, oltre ai Vangeli, parlano altre testimonianze, riferite da storici dell’antichità. Egli è vissuto circa 2000 anni fa, come è accertato sulla base di diverse e precise fonti storiche.

 

Le coinvolgenti immagini, opere d’arte, tracce storiche che rimandano alla persona di Gesù, e di cui sono impregnate diverse culture, incuriosiscono il ragazzo/a e lo invitano spesso a porsi delle domande e a riflettere su questo “particolare” pesonaggio.

 

L’avvento del cristianesimo segna  in profondità la storia e la cultura: vedi, ad esempio, la datazione a partire dalla presunta data della nascita di Gesù Cristo.

 

Nel corso della storia (avvento del cristianesimo, Europa medioevale, umanesimo e rinascimento), martiri, imperatori e re, papi e monaci hanno creduto e hanno vissuto secondo l’insegnamento di Gesù.

 

 

 

Contenuti specifici

 

Il cristiano incontra e conosce Gesù attraverso i quattro Vangeli, custoditi e letti nella tradizione della comunità ecclesiale.

 

 

In essi si parla di un uomo di nome Gesù, veramente esistito, del quale è possibile ricostruire il profilo storico e ambientale (ad es.: la famiglia, gli amici, la vita pubblica, i viaggi, il contesto storico e ambientale con le sue tensioni ed attese messianiche).

 

La vita di Gesù però, pur essendo pienamente umana, è presentata dai Vangeli come singolare e unica. La sua autorevolezza, il suo insegnamento, i suoi miracoli, la sua morte e resurrezione introducono alla comprensione di un grande mistero: Egli è Dio fatto uomo per salvare l’umanità.

 

Attraverso Gesù dunque l'uomo può incontrare Dio e conoscerne l'identità: un solo Dio in tre persone, che sono il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.

Molte persone, che incontrano Gesù, non riescono a rimanere davanti a lui indifferenti. Tutte sono chiamate a confrontare la loro vita con la sua parola e a prendere decisioni importanti.

 

 

Sintesi fondamentale

 

La fede cristiana si fonda su una persona veramente vissuta: Gesù di Nazareth.

Le numerose testimonianze lasciano intravedere il profilo di un uomo pienamente realizzato, che provoca a riflettere sulla propria vita e sulla propria identità.

La sua storia apre al mistero e all’incontro con Dio: Padre, Figlio e Spirito Santo.

 


Nucleo Tematico 4 (11-13 anni)

La Pasqua, morte e risurrezione di Gesù,

centro dell'anno liturgico e della religione cristiana

 

 

La vita e le sue domande

 

La storia e la cultura della nostra civiltà si intreccia inscindibilmente con quella della Chiesa: una istituzione a volte ammirata e stimata altre volte contestata.

Al di là delle valutazione superficiali che cos’è la Chiesa? Qual è la sua origine? Chi l’ha fondata? E perché?

 

 

Riferimenti ad ambiti e discipline

 

Il bisogno di vivere insieme, che emerge ad esempio dai processi di urbanizzazione (dal neolitico ad oggi) e di trasformazione a vantaggio della comunità, dimostra che l’uomo è un essere sociale.

 

Tante sono le “società” in cui l’uomo si pone in relazione con gli altri (ad es.: la famiglia, la classe scolastica, il gruppo degli amici).

 

Nelle società multietniche e multiculturali ogni religione offre il suo contributo di valori, norme, regole per favorire la cooperazione e allontanare i conflitti.

 

Il ragazzo/a scopre che ci sono diverse forme di partecipazione sociale e politica. Avverte anche di poter individuare un suo specifico ruolo nella società di appartenenza.

 

Contenuti specifici

 

Dio salva l’uomo nella storia attraverso una esperienza comunitaria.

 

Nell’Antico Testamento Dio elegge un popolo, col quale stringe un’alleanza: da esso nascerà il Messia salvatore.

 

 

Nel Nuovo Testamento Gesù, il Messia atteso, raccoglie attorno a sé gli Apostoli, i discepoli e costituisce un nuovo popolo, con una nuova alleanza fondata nel mistero della sua Pasqua di morte e di resurrezione: la Chiesa.

 

 

La Chiesa, animata dallo Spirito Santo, celebra nell'anno liturgico la Pasqua di Cristo, la annuncia nel servizio, accogliendo ogni credente, senza distinzione di razza o nazionalità, e valorizzando i diversi carismi e ministeri.

 

Sintesi fondamentale

 

La Chiesa, voluta e fondata da Cristo, è mistero di comunione tra Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, e l’umanità alla ricerca della salvezza.

Prefigurata nell’Antico Testamento dal popolo di Israele, la Chiesa appare nel Nuovo Testamento come popolo santo della nuova alleanza, instaurata da Cristo attraverso il suo mistero di morte e resurrezione.

Ogni uomo può entrare a far parte della Chiesa in virtù della fede in Cristo e del battesimo, senza distinzione di razza, nazionalità o altre condizioni di vita.

 


Nucleo Tematico 5 (11-13 anni)

La Comunità dei credenti in Gesù Cristo risorto

animata dallo Spirito Santo è inviata nel mondo

a diffondere un messaggio che cambia la storia

 

 

La vita e le sue domande

 

Il rapporto con Dio implica sempre anche l’adesione a valori e a comportamenti ad essi legati. Per questo ogni religione ha anche una morale.

Che cosa significa essere discepoli di Cristo? Quali sono i valori da vivere? Quali comportamenti è tenuto ad assumere un cristiano? Che cosa gli è lecito e che cosa no?

 

 

Riferimenti ad ambiti e discipline

 

Ogni società organizzata si fonda su valori, modelli di comportamento e leggi (Cfr. Cost. Italiana, Carta dell’UE, Dichiarazione dei diritti umani) che garantiscono il bene comune. Il ragazzo lo verifica in famiglia, a scuola, nel gruppo degli amici.

 

In questi ambienti il ragazzo/a cresce, riflette e scopre  il proprio progetto di vita, interrogandosi sulle sue  potenzialità e su come attuarle per dare senso alla sua  vita

 

Oggi, in una società sempre più pluralista ed interculturale, diventa sempre più necessario saper riconoscere e scegliere ciò che è bene e ciò che è male tra diversi sistemi di significato.

 

La fede religiosa offre sempre indicazioni che orientano e aiutano a comprendere e a vivere in modo responsabile.

 

 

Contenuti specifici

 

Nell'alleanza del Sinai Dio ha donato al popolo eletto le tavole della legge.

 

Nel Nuovo testamento Cristo è colui che porta a compimento la legge antica (Mt 5,17). Egli si dona per amore offrendo liberamente la propria vita.

 

Gesù è per ogni discepolo l’uomo perfettamente realizzato, che orienta ogni progetto di vita cristiana e le scelte della vita morale (“Io sono la via, la verità e la vita” in Gv 16,6; Cfr. anche il discorso della montagna: Mt 5-7).

 

È lo Spirito Santo che illumina la coscienza dei credenti nella comprensione della verità, e li rende capaci di fare il bene (Cf ad es. Rom 8,2). In questo modo la chiesa diventa segno e strumento di salvezza per tutti gli uomini (“Andate dunque e ammaestrate tutte le genti, battezzandole nel nome del Padre, del figlio, dello Spirito Santo”: Mt 28,19-20).

 

 

Sintesi fondamentale

 

Il discepolo di Gesù riconosce, apprezza e vive i valori del Vangelo.

Ciò avviene per opera dello Spirito Santo, donato da Cristo alla sua Chiesa. Egli illumina e orienta la coscienza morale alla verità, che è espressa nella Legge morale.

 

 


MONOENNIO (III media inferiore)

 

Nuclei tematici del V livello (13-14 anni)

NUCLEI TEMATICI

11-13 anni (I - II- media)

 

6

La vita personale come esperienza di trascendenza.

 

·         Crescere significa uscire da sé, alla ricerca di ciò che dà senso alla vita.

·         Per il cristiano Gesù è il salvatore che libera ogni uomo dal male e lo salva.

 

7

La Bibbia, documento della fede cristiana.

 

·         La Bibbia raccoglie la storia di fede di un popolo.

·         Per i credenti è parola ispirata.

·         In essa Dio si rivela all’uomo e lo guida verso la salvezza.

 

8

L’annuncio del Regno: i miracoli e le parabole.

 

·         I miracoli sono segno della presenza del Regno di Dio sulla terra e le parabole di Gesù ne illuminano la natura.

·         Il Regno è per tutti.

 

9

La Chiesa apostolica: caratteristiche e diffusione. (Gli atti degli apostoli)

 

·         La Chiesa voluta da Gesù: sua natura e missione.

·         La diffusione della Chiesa nel Nuovo Testamento.

 

10

“Io sono il Signore Dio tuo”: i comandamenti dell’Antica Alleanza.

 

·         La legge dell’antica alleanza.

·         L’annuncio profetico di una nuova legge, inscritta nel cuore.

 


MATRICI PROGETTUALI del monoennio (III media)

 

Nucleo Tematico 6 (13-14 anni)

 

SO 1a - La vita personale come esperienza di trascendenza

(Il rapporto con gli altri: la famiglia, gli amici, i compagni di scuola)

 

 

La vita e le sue domande

 

L’adolescente avverte di non bastare a se stesso e sente il bisogno di aprirsi all’incontro con altre persone, di fare nuove esperienze.

 

In ciò esprime un profondo bisogno di uscire dalla propria solitudine, per cercare fuori di sé la realizzazione e la felicità che non possiede pienamente.

 

 

Riferimenti ad altri ambiti e discipline

 

È questo il tempo in cui si comincia ad uscire dal mondo della famiglia, ci si apre a rapporti intensi di amicizia con i coetanei e si cerca il gruppo.

 

In questa dinamica a volte si  fanno esperienze difficili e contraddittorie, nelle quali l’altro che si cerca sembra  una promessa tradita.

 

Il mondo del linguaggio umano, delle canzoni, della letteratura, della poesia, ed anche della scuola, della società e delle religioni mostrano come ogni uomo abbia bisogno di uscire da sé per aprirsi agli altri, perché nessuno basta a se stesso. Questo viaggio, tuttavia, non è privo di delusioni e di insuccessi.

 

 

 

Contenuti specifici

 

Il Vangelo testimonia come molte persone, incapaci di superare alcune difficoltà della vita, abbiano trovato in Gesù la loro salvezza.

 

- A volte hanno trovato la liberazione da sofferenze fisiche (Cfr. miracoli) Lazzaro

 

- Altre volte nell’incontro con Lui hanno superato le loro sofferenze morali (Cfr. ad es. la samaritana)

 

Ma il dono più grande che molti hanno ricevuto dall’incontro col Signore è stata la fede. È il caso dei discepoli che, abbandonate le reti, seguirono Gesù, e di tante altre persone che ancora oggi lo ascoltano e lo seguono.

 

La fede non sempre libera immediatamente dalle sofferenze della vita terrena, ma apre sempre una prospettiva di salvezza futura.

 

 

Sintesi fondamentale

 

Crescere significa uscire da sé alla ricerca di ciò che dà senso alla propria vita.

 

Cristo svela come la meta ultima di ogni ricerca di senso e di felicità sia Dio, che è amore. Per questo invita ad uscire, attraverso la fede in Lui, dalla chiusura del proprio egoismo, per aprirsi a Dio e al suo amore. Infatti afferma: “Chi vorrà salvare la propria vita la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà” (Lc 9,24).

 


Nucleo Tematico 7 (13-14 anni)

 

SO 2a - La Bibbia, documento della fede cristiana

(Come è nata, come si legge, ispirazione e canone)

 

 

La vita e le sue domande

 

Esistono testi fondamentali per la formazione delle persone; tra essi hanno particolare importanza i libri sacri delle diverse religioni.

 

La Bibbia è il libro più diffuso nel mondo. C’è chi la legge come fonte per la ricerca storica, chi per il suo valore letterario, chi vi ricerca una dottrina etica, chi vi ricerca altro.

 

Come la considerano i cristiani? Come la leggono? Che cos’è la Bibbia per la Chiesa cattolica? Che valore ha?

 

 

Riferimenti ad altri ambiti e discipline

 

La Bibbia è nata da un’esperienza storica, che prima di essere messa per iscritto è stata vissuta, illuminata e interpretata da una fede.

 

E’ una piccola biblioteca, composta di diverse parti e la sua composizione avviene in tempi diversi, attraverso successive tradizioni e redazioni.

 

Gli strumenti tecnici e linguistici attraverso i quali ci è stata trasmessa sono simili a quelli che sono serviti per le letterature coeve (Cfr. papiri, pergamene, codici; caratteristiche linguistiche dell’ebraico, del greco, ecc.).

 

È possibile sottolineare qualche rapporto tra la Bibbia e opere letterarie dell’antichità o letterature di altre religioni (Cfr. ad es. l’epopea di Ghilgamesh).

 

 

Contenuti specifici

 

Tra gli scritti dell’antichità la Bibbia ha per i cristiani un valore particolare: oltre ad essere parola scritta da uomini è anche Parola di Dio.

 

L’argomento è correlato con i seguenti, dei quali si forniranno le spiegazioni necessarie e sufficienti:

- l’ispirazione: che cos’è? Come va intesa correttamente?

- il canone: sua formazione e caratteristiche;

ermeneutica: criteri per una interpretazione corretta;

- la verità della Bibbia: differenza tra verità di fede e verità scientifica;

- rapporto tra Bibbia e tradizione della Chiesa.

 

Sintesi fondamentale

 

La rivelazione cristiana, prima di essere scritta nella Bibbia, è stata vissuta nella storia come rapporto di salvezza tra Dio e l’uomo, culminato in Cristo.

 

I libri che compongono la Bibbia sono, per i cristiani, autentica Parola di Dio, che permette di incontrare la sua rivelazione.

 

Per questo i discepoli di Gesù la leggono con fede nella Chiesa e la considerano fonte d’ispirazione per la loro vita.

 

 


 Nucleo Tematico 8 (13-14 anni)

 

SO 3a - L’annuncio del Regno: i miracoli e le parabole

 

 

La vita e le sue domande

 

Può esistere sulla terra un regno perfetto? La storia documenta che la risposta è negativa.

 

Gesù, fin dall’inizio della sua vita pubblica, annuncia l’avvento del Regno di Dio. Che cos’è? In che modo ne parla Gesù? Che senso ha per l’uomo? Può interessare ancora?

 

 

Riferimenti ad altri ambiti e discipline

 

I Vangeli sono opere letterarie e permettono una riflessione sulla comunicazione linguistica e le sue forme, con possibili agganci interdisciplinari e letterari.

 

In particolare si presterà attenzione alle forme del linguaggio metaforico ed allusivo, per introdurre alla comprensione del linguaggio religioso, considerato, oltre che nel cristianesimo, anche in altre religioni.

 

Su queste basi sarà possibile comprendere il valore delle parabole e dei miracoli, di cui si possono già trovare esempi nell’Antico Testamento, per esprimere messaggi di salvezza.

 

 

Contenuti specifici

 

Con la sua predicazione e i suoi miracoli Gesù annuncia e rende presente il Regno di Dio.

 

Le parole del Regno e le loro caratteristiche.

 

I miracoli di Gesù: la loro natura e il loro significato.

 

Nell’illustrare il Regno di Dio si evidenzierà la sua matura escatologica, la sua destinazione universale e il compito che ogni discepolo di Gesù ha di annunciarlo e diffonderlo.

 

 

Sintesi fondamentale

 

Il Regno di Dio che Gesù annuncia con le sue parabole e rende già presente con la sua vita e i suoi miracoli, è un nuovo rapporto tra Dio Padre e gli uomini, instaurato attraverso la fede in Lui.

 

La sua presenza non contrasta con le aspirazioni più profonde dell’uomo alla libertà e alla realizzazione, ma al contrario fa comprendere e sperimentare la vita in pienezza.

 

Per questo i valori del Regno riguardano ogni uomo e sono di interesse per tutti.

 


Nucleo Tematico 9 (13-14 anni)

 

 

SO 4a - La Chiesa apostolica:caratteristiche e diffusione

(Gli Atti degli Apostoli)

 

 

La vita e le sue domande

 

La Chiesa, popolo di Dio, vive nella storia e nel tempo e non cessa di rinnovarsi, confrontandosi con la comunità apostolica delle origini.

 

Come comprendere il suo mistero e la sua vera identità? Quali documenti ci aiutano nella ricerca?

 

 

Riferimenti ad altri ambiti e discipline

 

La nostra società è ricca di segni e testimonianze che documentano la presenza della comunità ecclesiale e la sua vivacità.

 

Si considerino ad esempio:

·          le sue associazioni educative,

·          le iniziative dei credenti in ambito caritativo, assistenziale e del volontariato,

·          le iniziative religiose di rilevanza sociale (ad es. il Giubileo, o feste come il Natale, la Pasqua),

·          le iniziative della Chiesa negli organismi internazionali a difesa dei diritti inviolabili della persona e del bene comune.

 

In queste ed altre manifestazioni vengono vissuti valori e significati legati ad una storia e ad una tradizione. Lo possiamo scoprire studiando le origini e la natura della Chiesa.

 

Contenuti specifici

 

Il Nuovo Testamento ci fa conoscere come la Chiesa voluta da Gesù, obbedendo al suo comando, abbia diffuso ovunque l’annuncio del Vangelo.

 

Si considera la sua natura e la sua missione movendo dal libro degli Atti degli Apostoli, che viene fatto oggetto di particolare attenzione.

 

Attraverso lo studio della sua articolazione sono documentate le caratteristiche della Chiesa primitiva e la sua progressiva diffusione (da Gerusalemme a Roma) attraverso l’opera dei missionari ed in particolare i viaggi di Paolo.

 

Un riferimento ad eventi ecclesiali di attualità può aiutare l’interesse e la partecipazione degli alunni, dopo che comunque si sia trattato, con la dovuta profondità, il libro degli Atti degli Apostoli.

 

 

Sintesi fondamentale

 

Gli Atti degli Apostoli ci presentano la Chiesa primitiva come una comunità assidua nell’ascoltare l’insegnamento degli apostoli, nell’unione fraterna, nella frazione del pane, nella preghiera (At 2,42).

 

Dopo la Pentecoste, per opera dei missionari che diffondono il Vangelo in tutto il mondo allora conosciuto, anche la Chiesa si diffonde ovunque, fino a giungere a Roma, cuore dell’Impero.

 

 


Nucleo Tematico 10 (13-14 anni)

 

SO 5a - “Io sono il Signore Dio tuo”:

i comandamenti dell’Antica Alleanza

 

 

La vita e le sue domande

 

La storia mostra come il popolo di Israele sia andato costituendosi ed organizzandosi progressivamente.

 

Figura decisiva, in questa maturazione, è stato Mosè, attraverso il quale Dio ha liberato il suo popolo dalla schiavitù d’Egitto, lo ha organizzato e gli ha dato una Legge.

 

In che cosa consiste la Legge mosaica? Che valore ha per il popolo d’Israele? E per i cristiani?

 

 

Riferimenti ad altri ambiti e discipline

 

Tutti i popoli, anche quelli antichi che si studiano in storia, hanno leggi che regolano la loro vita (Cfr. ad es. le leggi di Hammurabi).

 

Anche Israele ha una sua Legge: la Torah, che interpreta come dono di Dio. La sua autorevolezza è legata all’Alleanza sinaitica, una importante esperienza di liberazione politica e spirituale, che sta a fondamento della sua storia.

 

Si possono ricostruire dal punto di vista storico ed archeologico le vicende di Mosé, dell’Esodo, del Sinai, dell’Alleanza.

 

Si può anche accennare al rapporto tra Torah e altre leggi dell’antico Medio Oriente.

 

 

 

Contenuti specifici

 

La Legge dell’antica Alleanza afferma la signoria di Dio sul popolo eletto. Egli è l’origine della sua vita e della sua libertà dall’idolatria e da ogni forma di schiavitù.

 

Il “decalogo”, come spesso è chiamata, raccoglie norme che aiutano a vivere con coerenza la fedeltà all’Alleanza del Sinai (Cfr. Es 20,2-17; Dt 5,6-21).

 

L’Alleanza del Sinai e la sua Legge vengono più volte tradite dal popolo d'Israele.

 

Riflettendo su questa esperienza di infedeltà e sulle sue conseguenze, i profeti annunciano che il rapporto con la Legge muterà: non sarà più una Legge esterna, scolpita su pietra, ma interiore, iscritta nei cuori (Ger 31,31-34; Ez 36,26ss). Ciò avverrà col Messia-Cristo e col dono del suo Spirito.

 

 

Sintesi fondamentale

 

Momento fondamentale, nella storia di Israele, è l’Esodo e l’Alleanza del Sinai, dove Dio per mano di Mosè dona al popolo eletto la Legge, garanzia di libertà e di salvezza.

 

Si tratta di una Legge positiva, che prefigura una Legge interiore, frutto dell’opera di Cristo.

 


Proposta di programmazione

secondo il metodo della didattica per obiettivi

 

 

BIENNIO (I - II media inferiore – anni 11-13)

 

Nucleo Tematico 1 (11-13 anni)

I grandi perché della vita aprono alla scoperta di Dio

che per i cristiani è il Dio rivelato in Cristo

Saperi essenziali:

 

1)      Segno dell’intelligenza dell’uomo è il porsi domande sul senso della vita;

2)      la ricerca di Dio accompagna l’uomo nella sua storia;

3)      le varie religioni sono la prova della ricerca di Dio da parte dell’uomo; per i cristiani Gesù è la risposta definitiva alle domande di senso dell’uomo.

 

 

Obiettivo generale

 

L’alunno/a sa riconoscere il valore della ricerca di Dio nella cultura e nella storia dell’uomo e sa indicare nella persona di Gesù Cristo la risposta definitiva che i cristiani danno alle domande di senso della vita.

 

Obiettivi intermedi

Contenuti

Metodologia

Lezioni

 

·    L’alunno/a sa indicare come caratteristica propria dell’intelligenza dell’uomo la capacità di conoscere, di ragionare e di porsi domande di senso.

 

·    Il vissuto dell’alunno.

·    Brani di poesie e di canzoni, opere d’arte.

·    Gioco.

·    Interviste.

·    Discussione.

1

ore 2

 

·    L’alunno/a sa riconoscere nella storia i segni che manifestano la ricerca sul senso della vita da parte dell’uomo.

 

·    Le caratteristiche principali delle religioni dei popoli primitivi.

·    Lettura di testi e commenti.

·    Lezione frontale

·    Internet

2

ore 2

 

·    L’alunno/a sa riconoscere che le religioni vogliono offrire la risposta definitiva alle domande di senso.

 

·    Le religioni: diffusione nel mondo e manifestazioni più comuni.

·    Carta tematica.

3

ore 1

 

·    L’alunno/a sa riconoscere che il cristiano trova la risposta definitiva alle proprie domande di senso nell’incontro con Gesù.

 

·       Il giovane ricco (Mt 19,16-24); Zaccheo (Lc 19,1-10).

·    Lettura dei testi e analisi letteraria.

·    Cartellone.

·    Drammatizzazione

4

ore 2

·    L’alunno/a sa indicare, con l’aiuto di alcuni testi del Magistero, il valore che i cristiani attribuiscono alle altre religioni.

·       Conc. Ecumenico Vaticano II, Dichiarazione Nostra aetate, 2.

·    Lettura e commento del testo.

5

ore 1

 

Nucleo Tematico 2 (11-13 anni)

Il significato della nascita di Gesù secondo i Vangeli e nella storia della salvezza

 

Saperi essenziali:

 

1)      L’uomo ha sempre cercato di incontrare Dio e di immaginarsi il suo aspetto. Nel passato ha creduto di trovarlo nelle forze della natura e lo ha raffigurato in molteplici modi.

2)      Secondo la rivelazione biblica, Dio si rivela all’uomo e trasforma la sua storia in storia di salvezza.

3)      Gesù è il Messia atteso e rivela all’uomo il vero volto di Dio.

 

 

Obiettivo generale

 

L’alunno sa riconoscere, attraverso la Bibbia, che il fondamento della rivelazione di Dio nella storia ha per culmine l’incarnazione di Gesù che porta a compimento la storia della salvezza.

 

Obiettivi intermedi

Contenuti

Metodologia

Lezioni

·   L’alunno/a comprende che, attraverso lo studio delle immagini sacre, si scopre come l’uomo, nella storia, ha cercato di rappresentare la divinità.

·          Le varie forme del culto del sole, della luna, del fuoco.

·          Le divinità con sembianze di animali, in particolar modo gli dei dell’Egitto.

·          Le divinità greco romane con sembianze umane.

·          Discussione in Classe.

·          Internet.

·          Testi di storia

1

ore 2

·   L’alunno/a sa indicare i personaggi principali e i momenti più importanti della storia della salvezza riportata nella Bibbia.

·          La storia della salvezza: la Creazione e la Caduta, Abramo, Isacco, Mosè e i Profeti.

·          Studio del libro di testo.

·          Audiovisivi.

·          Lettura di opere d’arte.

·          Internet.

3

ore 4

·   L’alunno/a comprende che, per i cristiani, Gesù di Nazareth è il Messia.

·          Gesù rivela il vero volto di Dio: Lc 15,1-32.

·          Lettura e commento dei testi evangelici.

4

ore 2

 

 


 Nucleo Tematico 3 (11-13 anni)

La vita terrena di Gesù e l’annuncio del suo Vangelo rivelano il Volto di Dio

 

Saperi essenziali:

 

  1. Gesù è un personaggio storico che ha segnato profondamente la storia dell’umanità.
  2. L’arte, la cultura e la storia hanno dato molto spesso risalto alla sua figura e al suo insegnamento.
  3. Per i cristiani, Gesù è Dio fatto uomo che chiama l’umanità ad aprirsi a Dio e che dona all’uomo la salvezza eterna.

 

 

Obiettivo generale

 

L’alunno sa riconoscere in Gesù di Nazareth un personaggio storico, uomo pienamente realizzato che invita ogni persona ad aprirsi al mistero di Dio e all’incontro con lui.

 

Obiettivi intermedi

Contenuti

Metodologia

Lezioni

·   L’alunno/a sa indicare le testimonianze extra-bibliche riguardo Gesù.

·          Il Gesù storico nelle fonti extrabibliche: le testimonianze di Tacito, Svetonio, Giuseppe Flavio.

·          Lettura e commento dei testi.

·          Discussione.

·          Audiovisivi.

1

ore 1

·   L’alunno/a conosce che l’arte, la cultura, la storia molto spesso hanno risaltato la figura l’insegnamento di Gesù.

 

·          Esame di opere artistiche e letterarie.

·          Testimonianza di personaggi storici che hanno seguito l’insegnamento di Gesù (S. Ignazio d’Antiochia, S. Benedetto da Norcia, S. Bruno Certosino, Carlo Magno, S. Pio V papa).

·          Internet.

·          Lettura e commento di testi.

·          Lezione frontale

2

ore 2

·   L’alunno/a conosce che, nella Bibbia, esiste un particolare genere letterario chiamato Vangelo e sa utilizzare il testo evangelico secondo la divisione in capitoli e versetti.

·          I Vangeli: etimologia, formazione, autori, divisione in capitoli e versetti.

·          Dei Verbum, 17-19.

·          Studio del libro di testo.

·          Audiovisivi.

·          Internet.

3

ore 2

·   L’alunno/a conosce l’ambiente nel quale è vissuto Gesù.

·          La Palestina al tempo di Gesù: geografia, situazione socio-economica.

·          La data del Natale.

·          Libro di testo.

·          Ricerca.

·          Audiovisivi.

4

ore 1

·   L’alunno/a riconosce nel messaggio evangelico la volontà di Gesù di mostrare agli uomini la verità di Dio.

·          Gesù si presenta: nella sinagoga di Nazareth (Lc 4, 16-21).

·          Il dogma della Trinità.

·          Lettura del libro di testo.

·          Discussione.

·          Audiovisivi.

5

ore 2

·   L’alunno/a riconosce in Gesù l’uomo perfetto che compie la volontà del Padre e che chiama all’incontro con lui.

·          Gesù incontra tutti: gli ebrei e la loro tradizione (Mc 2,18-22; 7,1-13; 12,38-44; Mt 6,1-18); i poveri e i ricchi (Mt 25,31-46), le donne (Gv 4,1-30), i bambini (Mc 10,13-16), i peccatori e gli ammalati (Mc 2,1-12), gli indemoniati (Mc 5,1-20), i non ebrei (Mt 8,5-13).

·          Lettura dei passi evangelici.

·          Audiovisivi.

·          Discussione.

6

ore 3

 


Nucleo Tematico 4 (11-13 anni)

La Pasqua, morte e risurrezione di Gesù,

centro dell'anno liturgico e della religione cristiana

 

Saperi essenziali:

 

  1. L’uomo è un essere che si pone in relazione e vive in società.
  2. Le religioni, grazie ai valori e alle regole che propongono, aiutano le attuali società multietniche a superare divisioni e conflitti.
  3. Gesù vuole che la sua opera di salvezza continui nel mondo fino alla fine dei tempi.
  4. I vari compiti nella Chiesa, a servizio della comunità, obbediscono al comando di Gesù di accogliere ogni persona e di evangelizzare.

 

Obiettivo generale

 

L’alunno conosce che Gesù ha voluto la Chiesa per continuare nel mondo la sua opera di salvezza.

 

Obiettivi intermedi

Contenuti

Metodologia

Lezioni

·    L’alunno/a comprende che l'uomo è un essere in relazione.

·   Esperienze dei ragazzi in famiglia, nel gruppo di amici, nei gruppi di appartenenza, nella scuola, …

·       Discussione in classe.

1

ore 1

·    L’alunno/a comprende che le religioni, grazie ai valori e alle regole che propongono, aiutano le attuali società multietniche a superare divisioni e conflitti.

·   I principali valori delle religioni più diffuse nel mondo.

·       Studio del testo.

·       Ricerca.

·       Lavoro di gruppo.

·       Internet.

2

ore 1

·    L’alunno/a comprende che Dio salva gli uomini non solo individualmente ma anche comunitariamente.

·   L’antica e la nuova Alleanza: Es  19,3-8; 24,3-8; Lc 22,19-20.

·       Lettura e commento dei testi.

3

ore 1

·    L’alunno/a riconosce nella Chiesa, fondata da Gesù Cristo, la presenza e l'azione dello Spirito Santo che salva l’uomo.

·   Gesù fonda la Chiesa e la costituisce popolo della Nuova Alleanza convocata nella comunione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: Mt 16,13-20; 1Pt 2,5-9; Gv 16,4-15; Lumen Gentium, 1.

·       Lettura e commento dei testi biblici e del Magistero.

·       Discussione in classe.

·       Lavori di gruppo.

5

ore 2

·    L’alunno/a comprende che la Chiesa nell’anno liturgico celebra il mistero di Cristo e, a lui fedele, accoglie tutti e valorizza i diversi carismi e ministeri.

·   L’anno liturgico.

·   I ministeri, i carismi e il mandato missionario nella Chiesa: Lc 9-10; 1Cor 12,4-11; Papa, vescovi, sacerdoti, diaconi, religiosi, laici e ministeri laicali.

·       Ricerca.

·       Discussione in classe.

·       Audiovisivi.

6

ore 2

 


Nucleo Tematico 5 (11-13 anni)

La Comunità dei credenti in Gesù Cristo risorto animata dallo Spirito Santo

è inviata nel mondo a diffondere un messaggio che cambia la storia

 

Saperi essenziali:

 

  1. Ogni società si fonda su valori ed è importante scoprire ciò che è bene e ciò che è male con l’intento di realizzare un proprio progetto di vita.
  2. L’agire dell’uomo, essere intelligente e libero, è morale.
  3. L’agire del cristiano fa riferimento ai valori proposti da Gesù nel Vangelo.
  4. Regola fondamentale dell’agire cristiano è l’amore verso il prossimo.
  5. L’uomo che agisce secondo la Legge morale vive in modo autentico e veramente libero.

 

Obiettivo generale

 

L’alunno sa riconoscere che chi segue Gesù apprezza e vive i valori del Vangelo e, osservando la Legge morale, trova la propria libertà e vive in modo autentico la propria vita.

 

Obiettivi intermedi

Contenuti

Metodologia

Lezioni

·   L’alunno comprende che ogni società si fonda su valori e nella società il ragazzo scopre ciò che è bene e ciò che è male con l’intento di realizzare un proprio progetto di vita.

·          Analisi del vissuto degli alunni.

·          I valori della Costituzione italiana ed europea.

·          Lettura di documenti.

·          Internet.

1

ore 1

·   L’alunno sa cogliere la novità della risposta cristiana di fronte ai diversi sistemi di significato.

·          Il cristiano e la cultura attuale: le diverse proposte della società.

·          Discussione in classe.

·          Lavori di gruppo.

2

ore 1

·   L’alunno comprende che l’agire dell’uomo dipende dalla coscienza individuale, dall’idea di libertà e dal senso di responsabilità di ciascuno.

·          La morale cristiana, la coscienza e la libertà (Catechismo della Chiesa Cattolica 1757-1761; Sir 15,13-17; CCC 1732-1733; GS 17; 16).

·          Lezione frontale

3

ore 3

·   L’alunno comprende che per il cristiano Gesù è l’uomo pienamente realizzato che orienta ogni progetto di vita cristiana.

·          Le Beatitudini Mt 5-7.

·          CCC 1965,1967.

·          Lc 12,16-21.

·          Lettura dei brani evangelici.

·          Discussione in classe.

4

ore 3

·   L’alunno comprende che i Cristiani, illuminati dallo Spirito Santo, conoscono il bene e lo diffondono nel mondo.

·          La Chiesa missionaria: Mt 28,16-20; decreto Ad Gentes; cost. dog. Lumen Gentium.

·          Lettura e commento dei brani.

·          Internet.

5

ore 2


MONOENNIO (III media inferiore – anni 13-14)

Nucleo Tematico 6 (13-14 anni)

SO 1a - La vita personale come esperienza di trascendenza

(Il rapporto con gli altri: la famiglia, gli amici, i compagni di scuola)

 

Saperi essenziali:

 

1.           Gli adolescenti sentono il bisogno di uscire dal proprio mondo per aprirsi a rapporti di amicizia.

2.           Il mondo della cultura (letteratura, canzoni, religioni, scuola…) manifesta il bisogno di ogni uomo di uscire da se stesso per aprirsi agli altri, nonostante gli insuccessi e le delusioni che ne possono derivare.

3.           Il Vangelo mostra l’esperienza di alcune persone che, incapaci di superare le difficoltà della vita, trovano in Gesù la salvezza e la liberazione dalle sofferenze fisiche e morali.

4.           Dall’incontro con Gesù molte persone hanno ricevuto il dono della fede.

 

Obiettivo generale

 

Comprendere che crescere significa ricercare il senso della propria vita e che i cristiani trovano in Gesù Colui che svela la meta ultima di ogni ricerca di senso e di felicità e invita ogni uomo ad uscire dal proprio egoismo per aprirsi a Dio e al suo amore.

 

Obiettivi intermedi

Contenuti

Metodologia

Lezioni

·    L’alunno/a comprende che gli adolescenti sentono il bisogno di uscire dal proprio mondo per aprirsi a rapporti di amicizia

· Analisi dell’esperienza personale degli alunni

· Questionario.

· Conversazione guidata.

1

ore 1

·    L’alunno/a comprende che il mondo della cultura (letteratura, canzoni, religioni, scuola…) segnala il bisogno di ogni uomo di uscire da se stesso per aprirsi agli altri, nonostante gli insuccessi e le delusioni.

· Canzoni:“L’Amico è”; “Aggiungi un posto a tavola”.

· Brani della letteratura: Mio ha figlio 12 anni, di M. Harris-E.Osborne, ed. Armando 1972, (pp.99-100); Rapporti umani, di N. Ginzburg, Einaudi 1972

· l’amicizia nelle religioni (I Sam 18,1-4; Buddha che rivela discepoli la sua illuminazione e brani della letteratura Induista)

· Ascolto di canzoni.

· Lettura di brani scelti e commento dialogato.

· Lavoro di gruppo.

2

ore 2

·    L’alunno/a comprende che il Vangelo mostra l’esperienza di alcune persone che incapaci di superare le difficoltà della vita trovano in Gesù la salvezza e la liberazione dalle sofferenze fisiche e morali.

· Mt 15,21ss (siro-fenicia) Mt 9,18ss (figlia di Giairo).

 

· Lettura e commento dei brani evangelici.

· Discussione guidata.

· Drammatizzazione.

3

ore 2

·    L’alunno comprende che dall’incontro con Gesù molte persone hanno ricevuto il dono della fede.

· Mt 4,18-22.

· Madre Cabrini (aiuto agli emigrati) San Giovanni Bosco (aiuto ai ragazzi).

 

· Lettura di brani scelti.

· Internet.

· Dialogo guidato.

4

ore 1


 Nucleo Tematico 7 (13-14 anni)

SO 2a - La Bibbia, documento della fede cristiana

(Come è nata, come si legge, ispirazione e canone).

 

Saperi essenziali:

 

1.       La Bibbia è il libro sacro della religione cristiana, scritto per ispirazione di Dio nell’arco di vari secoli.

2.       La Bibbia è una piccola biblioteca i cui libri devono essere correttamente interpretati.

3.       Fonti della rivelazione sono la Bibbia e la Tradizione della Chiesa.

 

 

Obiettivo generale

 

Comprendere che per i Cristiani la Bibbia è il libro della Parola di Dio e il documento fondamentale della loro fede.

 

Obiettivi intermedi

Contenuti

Metodologia

Lezioni

·          L’alunno/a comprende che la Bibbia è stata scritta per ispirazione di Dio.

·          L’ispirazione: l’autore divino e gli autori umani.

·          I generi letterari e l’interpretazione.

·          La Bibbia nella liturgia

·          Cost.dog. Dei Verbum.

·          Lezione frontale.

·          Studio del testo.

·          Internet.

1

ore 2

·          L’alunno/a comprende che la composizione della Bibbia ha richiesto molto tempo e l’uso di tecniche particolari.

·          Etimologia.

·          Terminologia.

·          Epoca di composizione.

·          Divisione.

·          Lingue.

·          Materiali.

·          Lezione frontale.

·          Internet.

2

ore 2

·          L’alunno/a comprende che per i Cristiani le fonti della rivelazione sono la Bibbia e la Tradizione della Chiesa

·          Cost.dog. Dei Verbum.

·          Catechismo della Chiesa cattolica 75-82.

·          Lezione frontale.

3

ore 1


Nucleo Tematico 8 (13-14 anni)

SO 3a - L’annuncio del Regno: i miracoli e le parabole

 

Saperi essenziali:

 

1.      Il Vangelo costituisce un preciso genere letterario il cui linguaggio guida alla comprensione del fatto religioso.

2.      I Vangeli presentano l’insegnamento di Gesù in detti e parabole e i suoi miracoli.

3.      Centro dell’insegnamento di Gesù è l’annuncio e la realizzazione del Regno di Dio.

 

 

 

Obiettivo generale

 

L’alunno sa riconoscere, attraverso la lettura e la comprensione del Vangelo, che il centro dell’insegnamento e dell’opera di Gesù è la venuta del Regno di Dio sulla terra.

 

Obiettivi intermedi

Contenuti

Metodologia

Lezioni

·   L’alunno comprende che dalla conoscenza del linguaggio metaforico è possibile comprendere anche il linguaggio religioso e il valore delle parabole e dei miracoli, già presenti nell’Antico Testamento come messaggi di salvezza.

·          Esempi di linguaggio metaforico: Gdc 9,8-15; Is 5,1-7.

·          Lezione frontale.

1

ore 1

·   L’alunno comprende che Gesù per mezzo delle parabole e dei miracoli annuncia e rende presente il Regno di Dio.

·          Il Regno di Dio Lc 17,21; Lc 17,21. Mt 13,31-33.44-48

·          Il seminatore (Mc 4,3-20) e Il banchetto del Regno (Lc 14,16-23).

·          I miracoli: Mt 11,2-6; Mc 2,1-12; Gv 9).

·          Lettura e commento dei brani

·          Uso del testo.

·          Lezione frontale.

2

ore 3

·   L’alunno comprende che dalla conoscenza del Regno di Dio emerge anche la sua natura escatologica e l’impegno che ogni cristiano ha di annunciarlo e diffonderlo.

·          Gs 18; CCC 1035; 1030-1031; Ap 21,3-4.22,3-5; CCC 1042, 1043, 1045.

·          Uso del testo.

·          Lezione frontale.

3

ore 2


 Nucleo Tematico 9 (13-14 anni)

SO 4a - La Chiesa apostolica:caratteristiche e diffusione

 (Gli Atti degli apostoli)

 

Saperi essenziali:

 

1.      Oggi la Chiesa è presente nella società attraverso segni e testimonianze concrete dove vengono vissuti particolari valori che sono legati ad una storia e ad una tradizione che affonda le sue radici nella Chiesa primitiva.

2.      Il Nuovo Testamento mostra la Chiesa che, obbedendo al comando di Gesù, diffonde il Vangelo nel mondo.

3.      Dallo studio degli Atti degli Apostoli si conoscono le caratteristiche della Chiesa primitiva e la sua opera evangelizzatrice.

 

 

Obiettivo generale

 

L’alunno conosce che nel libro degli Atti degli Apostoli è descritta la Chiesa primitiva e che attraverso l’opera dei missionari il Vangelo si diffonde in tutto il mondo conosciuto di allora.

 

Obiettivi intermedi

Contenuti

Metodologia

Lezioni

·          L’alunno comprende che oggi la Chiesa è presente nella società attraverso segni e testimonianze concrete dove vengono vissuti particolari valori che sono legati ad una storia e ad una tradizione che affonda le sue radici nella Chiesa primitiva

·          Le opere della Chiesa

·          Le diverse forme di aggregazione ecclesiale

·          Mt 22,36-40; Mt 22,36-40

·          Ricerche.

·          Internet.

·          Lavoro di gruppo.

1

ore 2

·          L’alunno comprende che il Nuovo Testamento mostra la Chiesa che, obbedendo al comando di Gesù, diffonde il Vangelo nel mondo.

·          At 8,4-8; 26-40; 10,17-48

·          Lezione frontale e uso del libro di testo.

2

ore 1

·          L’alunno comprende che dallo studio degli Atti degli Apostoli si conoscono le caratteristiche della Chiesa primitiva e la sua opera evangelizzatrice.

·          Presentazione del libro degli Atti degli Apostoli.

·          Le caratteristiche della Chiesa primitiva At 2,42ss

·          La vita di Paolo e i suoi viaggi apostolici.

·          Visione del film di Rossellini sugli Atti.

·          Lezione frontale.

·          Lavoro di gruppo.

·          Uso del testo.

3

ore 3


 Nucleo Tematico 10 (13-14 anni)

SO 5a - “Io sono il Signore Dio tuo”:

i comandamenti dell’Antica Alleanza

Saperi essenziali:

 

1.      Tutti i popoli della terra, fin dall’antichità, hanno leggi che ne regolano la vita.

2.      Israele ha la sua Legge, la Torah, ricevuta da Dio per mano di Mosè, segno dell’Alleanza del Sinai.

3.      La Legge di Israele è l’origine e la vita del popolo di Israele e il Decalogo presenta norme che aiutano a rispettare fedelmente il patto di Alleanza con Dio.

4.      Spesso il Patto è tradito dal popolo di Israele e Dio, per mezzo dei Profeti, annuncia che la Legge scolpita nella pietra sarà iscritta nel cuore degli uomini per mezzo di Gesù il Messia.

 

 

Obiettivo generale

 

Comprendere che il culmine della storia di Israele è l’Alleanza con Dio presso il Sinai, dove per mezzo di Mosè, Egli stesso offre al suo popolo la Legge che, in Cristo,  nella pienezza dei tempi, verrà iscritta nel cuore di ogni uomo.

 

Obiettivi intermedi

Contenuti

Metodologia

Lezioni

·         L’alunno/a conosce che tutti i popoli della terra, fin dall’antichità, hanno leggi che ne regolano la vita.

 

·          Il Codice di Hammurabi e i codici delle Leggi dei popoli antichi.

·          Uso del libro di testo.

·          Testi di Storia.

·          Internet.

1

ore 1

·         L’alunno/a conosce che Israele ha la sua Legge, la Torah, ricevuta da Dio per mano di Mosè, segno dell’Alleanza del Sinai.

 

·          Il Pentateuco e i testi religiosi di Israele.

·          Brevi cenni alla vita di Mosè.

·          Uso del libro di testo.

·          Lezione frontale.

·          Internet.

2

ore 2

·         L’alunno/a conosce che la Legge di Israele è fondamentale nella vita del popolo eletto e il Decalogo presenta norme che aiutano a rispettare fedelmente il patto di Alleanza con Dio.

 

·          Il Decalogo: Es 20,2-17; Dt 5,6-21

·          Catechismo della Chiesa Cattolica – Parte III sezione II.

 

·          Lettura dei testi biblici e del Magistero.

·          Lezione frontale.

·          Lavoro di gruppo.

3

ore 3

·         L’alunno/a conosce che spesso il Patto è stato tradito dal popolo di Israele e Dio, per mezzo dei Profeti, preannuncia che la Legge scolpita nella pietra, sarà iscritta nel cuore degli uomini per mezzo di Gesù il Messia.

 

·          Ger 31,31-34; Ez 36,26ss.

·          Lettura dei testi biblici.

·          Lezione frontale.

 

4

ore 2

 


PROVE D’INGRESSO

 

CLASSE PRIMA

 

1. Indica con una crocetta la risposta esatta.

 

a. L’ora di Religione cattolica nella scuola è un’ora di:

 

!                divertimento

!                catechismo

!                cultura

 

b. Quale religione è praticata da più del 90% della popolazione italiana?

 

!                islamismo

!                buddhismo

!                cristianesimo

!                ebraismo

 

c. La quasi totalità del popolo italiano appartiene alla Chiesa:

 

!                ortodossa

!                cattolica

!                protestante

 

d. Scrivi accanto ad ogni luogo sacro la corrispondente religione di appartenenza che trovi indicata sotto la tabella:

 

Chiesa

 

Pagoda

 

Moschea

 

Sinagoga

 

 

Buddhismo – Cristianesimo – Ebraismo - Islamismo

 

 

2.      Scrivi accanto ad ogni personaggio relegioso la corrispondente religione di appartenenza che trovi indicato sotto la tabella:

 

Maometto

 

Buddha

 

Gesù Cristo

 

Abramo

 

 

Ebraica – cristiana – musulmana - buddhista

 

 

 

 

 

 

 

3.      Ricordando gli argomenti che hai studiato lo scorso anno nella scuola elementare, indica quali di questi trattava, oltre l’ora di Religione cattolica, temi di carattere religioso.

Indica qui sotto la materia e accanto brevemente l’argomento religioso.

 

                               Materia                                                                       Argomento

______________________________________             _______________________________________

______________________________________             _______________________________________

______________________________________             _______________________________________

 

 

4. Elenca almeno 5 nomi di personaggi religiosi di ieri e di oggi che conosci.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

5. Indica le festività religiose che tu conosci che si celebrano in Italia.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

 

6. Conosci un episodio della vita di Gesù Cristo? Raccontalo brevemente.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

7. Spiega con le tue parole il significato dei seguenti termini:

 

Religione_________________________________________________________________________

Bibbia___________________________________________________________________________

Chiesa __________________________________________________________________________

Apostoli _________________________________________________________________________

Preghiera ________________________________________________________________________

Prete ___________________________________________________________________________

Papa ____________________________________________________________________________

Battesimo ________________________________________________________________________

 

8. Spiega con le tue parole perché fra le varie materie della Scuola Media c’è l’insegnamento della Religione cattolica.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 


CLASSE SECONDA

 

1. Scrivi quali sono gli obiettivi specifici:

 

DELL’ORA DI RELIGIONE CATTOLICA

DEL CATECHISMO

 

 

 

 

 

 

2. Indica le caratteristiche che rendono l’uomo un essere intelligente:

 

!     mangia

!     pensa

!     beve

!     dorme

!     progetta

!     muore

!     si ammala

!     pone domande

!     si muove

 

3. Sottolinea quali sono le “grandi domande” dell’uomo:

 

Chi sono io? Chi mi aiuterà a crescere? Dove andrò ad abitare dopo il matrimonio? Da dove vengo? Dove vado? Quale professione farò da grande? Che senso ha la mia vita? Quanto guadagnerò col mio lavoro?

 

 

4. Chi offre all’uomo la risposta definitiva ed esauriente alle sue “grandi domande”?

 

!     la psicologia     

!     la religione             

!     la scuola          

!     la scienza

 

 

5. Definisci il termine “religione”:

 

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

 

6. Scrivi il nome delle tre grandi religioni di oggi che si definiscono monoteistiche.

 

1 _________________________          2.____________________          3.________________________

 

 

 

7. Quale messaggio vogliono trasmettere i racconti mitologici?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

 

8. Racconta brevemente gli episodi evangelici indicati in tabella.

 

Giovane ricco

Zaccheo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dove trova il giovane ricco il senso della sua vita?

!     in Gesù         

!     nei soldi    

!     nel seguire gli Apostoli

 

Dove trova Zaccheo il senso della sua vita?

!    in Gesù        

!    nei soldi     

!    nel seguire gli Apostoli

 

 

 

9. Dove i cristiani trovano la risposta alla loro ricerca di senso?

 

!     in Gesù        

!     nella loro professione            

!     nel fare bene il proprio dovere

 

 

 

10. Completa il seguente brano utilizzando le parole sottoindicate:

La religione mette l’…………………….in relazione con Dio. Nell’antichità l’uomo…………………i fenomeni della………………………il sole, la luna e le stelle, ecc.

Dio nel suo grande amore, decise allora di chiamare………………e attraverso lui formare un popolo che gli fosse fedele, che lo conoscesse e lo amasse.

Da Abramo nacque il …………………….. Giacobbe, discendente di Abramo ebbe……………….uno di questi, ……………….venne venduto dai fratelli schiavo in …………………Dio, però, non lo abbandonò  e grazie  al dono di …………………………….divenne ministro del Faraone.

A causa di una grave carestia i fratelli di Giuseppe scesero in Egitto per acquistare grano e, nonostante il male che avevano compiuto, Giuseppe li…………………………..e li ospitò in Egitto.

Tanti anni dopo la morte di Giuseppe, gli Ebrei, divenuti ormai un grande popolo, furono resi………….  

e allora Dio chiamò………………………..che, fortificato dalla grazia di Dio riuscì a liberare Israele da questa triste situazione.

Nel deserto, presso il Monte Sinai, Dio si ………………………con il popolo d’Israele. Per quarant’anni gli Ebrei vagarono nel deserto e finalmente con ………………, succeduto a Mosè, Israele entrò nella…………………………….. Governato prima dai………………………….., Israele fu poi guidato da alcuni grandi re: Saul e Salomone. Quest’ultimo costruì il grande…………………………………. Ma con Roboamo il regno di Davide si divise in due parti. Il popolo non fu più fedele all’alleanza e così il Signore inviò i ………………….. come suoi ambasciatori a richiamare il popolo al rispetto dell’alleanza.

Gli Ebrei non vollero ascoltare il Signore e furono puniti con due grandi …………………………….. La prima per opera degli ………………………….., la seconda da parte dei……………………………... Dopo la liberazione diverse furono le vicende storiche di questo popolo, ma, infine, Dio, nella ……………………………….inviò il suo Figlio,……………………….., il quale con la sua ……………………………………….ha salvato gli uomini dalla morte eterna e ha permesso alla creatura umana di chiamare Dio con il nome di “Abbà”, padre.

 

 

 

Assiri - Gesù Cristo -  Mosè – Giudici – deportazioni - pienezza dei tempi – perdonò – schiavi – alleò - Morte e Resurrezione - popolo d’Israele – uomo - 12 figli – natura – Giuseppe – adorava – interpretare - i sogni – Egitto – Abramo – Giosuè - Terra Promessa – Davide - Tempio di Gerusalemme – profeti - Babilonesi.


CLASSE TERZA

 

1.       Gesù come presenta Dio?

 

!     giudice severo                   

!     padre misericordioso                      

!     potente

 

 

2.       Con quale parabola Gesù descrive la paternità misericordiosa di Dio Padre?

 

!     seminatore            

!     vignaioli assassini               

!     figlio ritrovato

 

 

3.  Indica i  personaggi più importanti della parabola scrivendo nella tabella accanto in successione le diverse azioni dei personaggi.

 

Personaggi

Come si comportano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4. Quale messaggio Gesù vuole trasmettere con questa parabola?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

5. Quali storici antichi hanno parlato dell’esistenza di Gesù?

!           Svetonio 

!           Scipione  l’Africano  

!           Catullo

!           Plinio il giovane

!           Virgilio 

!           Cicerone

!           Giuseppe Flavio

 

6. Come vengono chiamati i primi tre Vangeli?

______________________               ____________________                   ____________________

 

7. Cosa significa la parola Vangelo?

 

!     alleanza

!     solidarietà

!     buona notizia

 

8. Cosa significa che i 4 Vangeli della Bibbia sono ispirati e canonici?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

9. Come si presenta Gesù nella Sinagoga di Nazaret?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

10. Quali avvenimenti nella vita di Gesù testimoniano che, per i cristiani, è il Figlio di Dio?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

11. Con chi e con quale elemento Dio stringe l’alleanza con Israele?

 

!     Ebrei         

!     Egiziani     

!     Fenici        

!     sangue di animali   

!     olio

 

 

12. Con chi e con quale elemento Gesù stringe la Nuova Alleanza?

 

!     Ebrei         

!     Egiziani     

!     tutti i popoli

!     sangue di animali   

!     sangue di Gesù

 

13. Chi sono gli uomini che Gesù chiama attorno a sé all’inizio della sua predicazione?

 

!     collaboratori               

!     Apostoli                    

!     rappresentanti

 

14. Scegliendo gli Apostoli Gesù intende fondare:

                                                                                     

!     una comunità reale e visibile organizzata gerarchicamente

!     una comunità esclusivamente celeste al di fuori del mondo

 

 

15. Qual è il compito principale della Chiesa?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

 

16. Che cosa si deve aver ricevuto per far parte della Chiesa visibile, nuovo popolo di Dio?

 

!     una solenne benedizione               

!     avere i genitori cristiani             

!     il battesimo

 

17. Quale festa è il centro dell’anno liturgico?

 

!     Natale                   

!     Pentecoste

!     Pasqua

 

 

18. Che cosa significa la parola morale?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

19. Qual è lo scopo della morale?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

20. Come si comporta Dio nei confronti dell’uomo nonostante il peccato?

 

!     lo abbandona al suo destino        

!     non lo abbandona e continua ad amarlo   

!     lo ignora

 

 

21. Qual è il contenuto centrale dell’insegnamento di Gesù riportato dall’evangelista Matteo?

!     Discorso parabolico           

!     Discorso della Montagna               

!     I racconti dell’infanzia

 

22. Chi sono i beati secondo Gesù?

 

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

23. Qual’è il precetto fondamentale della Nuova Legge?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

____________________________________________

VERIFICHE

(Le presenti proposte di verifica tengono conto del lavoro svolto dagli alunni nelle pagine interattive del testo e vengono riformulate qui in modo snello per aiutare il docente a compiere una correzione veloce in modo da perdere meno tempo possibile. Tali verifiche potranno essere anche corrette in classe con l’aiuto dei ragazzi che, oltre a rendersi conto degli eventuali errori commessi, amano prendere visione diretta del lavoro da loro svolto)

 

 

NUCLEO TEMATICO 1

 

1. Sottolinea quali sono le “grandi domande” dell’uomo?

 

Chi sono? Quali studi dovrò affrontare? Da dove vengo? Che cosa farò da grande? Dove vado? Perché vivo? Dove abiterò che senso ha l’esistenza?.

 

2. Chi offre all’uomo la risposta definitiva ed esauriente alle sue “grandi domande”?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

3. Definisci il termine “religione”:

 

!     conoscere Dio                   

!     tutto ciò che mette l’uomo in relazione con Dio       

!     studio di Dio

 

4.  Scrivi il nome delle tre grandi religioni di oggi che si definiscono monoteistiche:

 

1 _________________________                2.____________________          3.________________________

  

 

5. Che cos’è l’intelligenza?

 

 

Vero

Falso

E’ la facoltà che permette all’uomo di conoscere se stesso e la realtà che lo circonda.

 

 

E’ la facoltà di mangiare, dormire e camminare.

 

 

E’ la facoltà di lasciarsi prendere dall’istinto.

 

 

6. Come si chiama il pittore che ha dipinto nel 1897 la tela intitolata: “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?

!     Michelangelo                     

!     Van Gogh             

!     Gauguin

 

7. I miti delle antiche civiltà servono per:

 

!     Ricavare una verità di tipo scientifico così come la intendiamo oggi

!     Cercare di scoprire quale verità attraverso il racconto mitico viene proposta

 

 

8. La Bibbia riporta anche racconti mitici:             

!    

!     no

 

 

9. Scrivi tre divinità adorate dai popoli primitivi.

____________________________   ____________________________   _____________________

 

 

10. Come si chiama la divinità maggiore dei Babilonesi?

________________________________________________________________________________

 

 

11. Per la religione egiziana:

 

 

Vero

Falso

La vita continuava nell’aldilà.

 

 

Il corpo del defunto non doveva essere imbalsamato.

 

 

L’anima del defunto veniva pesata prima di entrare nel Regno dei Morti.

 

 

Il libro dei morti non veniva deposto nel sarcofago insieme al cadavere.

 

 

 

12. Dove abitavano gli dei secondo la religione greco-romana? E di che cosa si cibavano?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

13. Che cosa chiede il “Giovane ricco” a Gesù?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

14. Come si comporta il Giovane di fronte alla proposta di Gesù?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

15. Dove ha trovato il senso della vita il Giovane ricco?

 

!     in Gesù       

!     nei soldi     

!     nel seguire gli Apostoli

 

16. Cosa propone Gesù a Zaccheo dopo averlo invitato a scendere?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

17. Come si comporta Zaccheo di fronte alle critiche della Gente?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

18. Dove ha trovato il senso della vita Zaccheo?

!     in Gesù  

!     nei soldi

!     nel seguire gli Apostoli

 

 

19. La Chiesa cattolica vede nelle religioni non cristiane:

 

!     solo errori

!     il riflesso di un raggio della verità che illumina tutti gli uomini


 

NUCLEO TEMATICO 2

 

1.      Quali di questi elementi naturali gli uomini delle antiche civiltà li hanno raffigurati come divinità ?

(sottolinea le risposte esatte)

 

Sole      coniglio luna      quercia             fuoco    uva       ibis       scarabeo          immagini umane

 

 

2.      Ordina le tappe della salvezza indicate qui sotto:

 

Profeti - Terra promessa - peccato originale –Isacco - Gesù - Mosè - Giacobbe - alleanza del Sinai -liberazione dalla schiavitù – Giuseppe – deserto – Abramo - regno – Creazione

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

 

3.      In quale libro della Bibbia si parla della creazione dell’universo e dell’uomo?

!      Esodo                    

!     Genesi                 

!      Levitico

 

4.      Quanti sono i racconti della creazione?

!      1

!      3

!      2

 

5.      In quale ambiente nasce e come viene chiamato il primo racconto?

!     VI sec. a.C

!     al tempo del Re Salomone

!     Sacerdotale

!     Jahvista

 

6.      In quale ambiente nasce e come viene chiamato il secondo racconto?

!    VI sec. a.C

!    al tempo del Re Salomone              

!    Sacerdotale           

!    Jahvista

 

7.      Indica i contenuti teologici che scaturiscono dai brani della Genesi relativi alla creazione dell’universo e dell’uomo.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

8. In quale capitolo della Genesi compare il diavolo?

!     Gn 1

!     Gn 2

!     Gn 3

 

9. Che cosa significano le parole Satana e diavolo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

10.  Che cosa ottiene Satana dall’uomo con l’inganno e la calunnia?

 

!     l’obbedienza dell’uomo verso Dio   

!     la disobbedienza dell’uomo verso Dio

 

11.  A quale potere di Dio allude l’albero della conoscenza del bene e del male?

 

!     di guidare il mondo

!     di procreare

!     di stabilire ciò che è bene e ciò che è male

 

 

12.  Come viene definita dalla teologia cattolica la colpa di Adamo ed Eva e perché?

!     peccato di superbia

!     peccato originale

!     peccato di gola

 

 

13.  Per mezzo di chi l’uomo otterrà la salvezza dal peccato?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

14.  Indica che cosa Dio promette ad Abramo.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

15.  Perché Dio chiede ad Abramo di sacrificare il figlio Isacco?

 

!     per godersi il sacrificio       

!     perché ama i sacrifici umani

!     per verificare la fede di Abramo

 

 

 

16.  Quale evento del Nuovo Testamento prepara il sacrificio di Isacco?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

17.  Che cosa stringe Dio con Abramo? E qual è il segno di questa situazione?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

18.  Chi viene venduto dai fratelli?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

19.  Di quale personaggio del Nuovo Testamento Giuseppe è figura?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

20.  Ordina la vita di Mosè

 

Abbandono nel fiume Nilo - nascita - divisione delle acque del Mare dei Giunchi - uccisione di un egiziano - Pasqua ebraica - adottato dalla figlia del Faraone - fuga - morte di Mosè - visione del Roveto Ardente - 10 piaghe d’Egitto - accolto da Ietro - Alleanza al Sinai - peregrinare nel deserto - fuga nel deserto.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

21.  Indica gli elementi principali della cena pasquale ebraica.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

22.  Chi fu il primo re d’Israele?

 

!     Giuseppe

!     Davide  

!     Saul

 

 

23.  Chi fu il secondo re d’Israele?

 

!     Giuseppe  

!     Davide  

!     Saul

 

 

24.  Come si chiama suo figlio e che cosa ha costruito Salomone?

__________________________________________________________________________________    

________________________________________________________________________________

 

 

25.  Che cosa significa la parola Messia?

 

!     pastore      

!     re  

!     unto

 

 

 

26.  Quale persona biblica è il culmine della storia della salvezza?

 

!     Mosè

!     Gesù                     

!     Ezechiele

 

 

27.  Per i cristiani chi è il Messia?

 

!     Mosè        

!     Gesù                     

!     Davide

 

 

28.  Gesù come presenta Dio?

 

!     giudice severo

!     padre misericordioso

!     potente

 

 

29.  Con quale parabola Gesù descrive la paternità misericordiosa di Dio Padre?

 

!     seminatore 

!     vignaioli assassini   

!     figlio ritrovato

 


 NUCLEO TEMATICO 3

 

1.       Quali storici antichi hanno parlato dell’esistenza di Gesù?

!     Svetonio    

!     Cicerone   

!     Mosè        

!     Plinio il Giovane     

!     Catilina      

!     Giuseppe Flavio

 

2.       Elenca alcuni luoghi artistici dove sono raffigurati episodi del Vangelo.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

3.       Gli storici hanno utilizzato la nascita di Gesù per dividere in due parti la storia dell’uomo, spiega che cosa significano le sigle: a. C e d. C. ?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

4.       Con la predicazione di Gesù entrano nella storia dell’umanità nuovi valori che hanno cambiato il volto del mondo, indicane alcuni.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

5.       Rispondi alle domande della tabella:

 

In quale parte della Bibbia sono collocati i 4 Vangeli?

Come vengono intitolati?

In quale lingua sono stati scritti?

 

 

 

 

 

 

6.       Come vengono chiamati i primi tre Vangeli?

Vangeli __________________________________________________________________________

 

7.       Cosa significa la parola Vangelo?

!     alleanza

!     solidarietà      

!     buona notizia

 

8.       Quale significato ha la parola “Vangelo” per i cristiani?

!     l’annuncio della realizzazione del Regno di Dio e che Gesù viene a salvare gli uomini

!     l’insegnamento di un’ideologia

!     un libro da biblioteca

 

9.       Ordina le principali tappe della formazione del Vangelo:

Primi scritti che riguardano la Passione - Morte e Risurrezione di Gesù - I racconti vengono fatti in occasione della celebrazione eucaristica - Il testo del Vangelo come lo possediamo oggi - L’annuncio orale degli Apostoli e dei testimoni - Il lavoro ispirato degli evangelisti.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

 

10.   Da chi sono ispirati gli Evangelisti quando scrivono il Vangelo?

!     musa

!     fantasia

!      Spirito Santo

!     da alcuni uomini

11.  Indica almeno tre gruppi sociali ebrei del tempo di Gesù:

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

12.  Il Tempio di Gerusalemme per gli Ebrei rappresentava?

!           forza politica

!           forza religiosa                 

!           la presenza di Jahvè in mezzo al popolo

 

13.  Nel Santo dei Santi che cosa veniva custodita?

!     la corona del Re Davide

!     l’Arca dell’Alleanza

!     il copricapo del Sommo Sacerdote

 

14.  In quale luogo e in quale giorno della settimana abitualmente si trovavano e si trovano ancor oggi gli Ebrei a pregare?

________________________________________________________________________________

 

15.  Indica qual è la principale festa ebraica.

________________________________________________________________________________

 

16.  Come si presenta Gesù nella Sinagoga di Nazareth?

!     come un rivoluzionario

!     come un capo politico

!     come l’inviato di Dio, il Messia

 

17.  Quali avvenimenti nella vita di Gesù testimoniano per i cristiani che è il Figlio di Dio?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

18.  Quali sono i due misteri fondamentali della fede cristiana?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

19.  Chi è la Santissima Trinità?

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NUCLEO TEMATICO 4

 

1. In quali società vivi prevalentemente la tua vita?

_______________________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________________

_______________________________________________________________________________________

 

 

2. Prova a descrivere quali compiti svolgi all’interno della società a cui appartieni.

______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

           

 

 

3. Con chi e con quale elemento Dio stringe l’alleanza con Israele?

!     Ebrei

!     Egiziani

!     Fenici

!     sangue di animali

!     olio

 

4. Con chi e con quale elemento Gesù stringe la Nuova Alleanza?

!     Ebrei

!     Egiziani

!     Tutti i popoli          

!     sangue di animali

!     sangue di Gesù

 

5. Rispondi tracciando una crocetta su Vero o Falso.

 

Vero

Falso

Dio ha formato un intero popolo e spesso si è rivolto a lui convocandolo in assemblea.

 

 

Dio si è rivolto direttamente a Israele senza l’ausilio dei profeti.

 

 

Dio non ha guidato il suo popolo verso il compimento delle promesse dell’Alleanz.

 

 

Dio vuole che la salvezza raggiunga tutti gli uomini per mezzo di una Comunità vera e visibile.

 

 

6. Chi sono gli uomini che Gesù chiama attorno a sé all’inizio della sua predicazione?

!     collaboratori

!     Apostoli

!     Rappresentanti

 

7. Quanti sono gli Apostoli e perché? Quale sarà il loro compito e quale quello dei loro successori?

_______________________________________________________________________________________

 

 

 

8. Scegliendo gli Apostoli Gesù intende fondare:

!     una comunità reale e visibile organizzata gerarchicamente

!     una comunità esclusivamente celeste al di fuori del mondo

 

9. Chi pone a capo della sua comunità?

!     S.Giuseppe

!     Maria

!     Simon Pietro

 

10. Anche Gesù vuole fondare una comunità, quale parola dell’Antico Testamento usa per indicarla e che cosa significa?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

11. Sottolinea le immagini che utilizza il Nuovo Testamento per indicare la realtà della Chiesa:

 

motore - gregge - stalla - ovile – pane – terreno – edificio – torre – castagneto – campo - tempio santo - occhio - corpo umano.

 

12. Secondo l’immagine di S. Paolo del corpo umano chi rappresenta il capo e chi le membra ?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

13. Qual è il compito principale della Chiesa?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

14. La Chiesa è:

 

!     solo umana

!     solo divina

!     umana e divina

 

15. Che cosa si deve aver ricevuto per far parte della Chiesa visibile, nuovo popolo di Dio?

 

!     una solenne benedizione

!     avere i genitori cristiani

!     il battesimo

 

 

16. Elenca tre feste dell’anno liturgico.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

17. Quali di queste feste è il centro dell’anno liturgico?

 

!     Natale

!     Pentecoste

!     Pasqua


 NUCLEO TEMATICO 5

 

1.      Attraverso quale materia scolastica studi le diverse forme di società e le norme che regolano la loro vita?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

2.      La società italiana come si può definire?

!    multiculturale

!    monoculturale

 

3.      Che cosa significa la parola morale?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

4.      Indica il significato delle seguenti parole:

 

Morale individuale

Morale sociale

Morale del lavoro

 

 

 

 

 

 

 

5.      Qual è lo scopo della morale?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

6.      Indica i tre elementi che determinano la moralità delle azioni umane.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

 

7.      Scrivi un esempio di una azione buona indicando l’oggetto, il fine e le circostanze.

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________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

 

8.      Spiega che cosa sono:

 

Il libero arbitrio

La libertà

 

 

 

 

 

 

 

9.      Quando la coscienza è retta e certa?

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________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

 

10.  Nonostante il peccato, come si comporta Dio nei confronti dell’uomo?

 

!     lo abbandona al suo destino

!     non lo abbandona e continua ad amarlo

!     lo ignora

 

 

11.  Come si mostra Gesù nei Vangeli e che cosa afferma di esser venuto a compiere nel mondo?

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________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

12.  Qual è il contenuto centrale dell’insegnamento di Gesù riportato dall’evangelista Matteo?

!     Discorso parabolico

!     Discorso della Montagna

!     I racconti dell’infanzia

 

13.  In quali capitoli è contenuto il Discorso della Montagna?

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________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

14.  Chi sono i beati secondo Gesù?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

15.  Come si pone Gesù di fronte all’antica Legge?

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________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

16.  Quale è il precetto fondamentale della Nuova Legge?

________________________________________________________________________________

 

17.  Scrivi la regola d’oro del Vangelo.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

18.  A quale comando hanno obbedito migliaia di cristiani per diffondere e affermare il cristianesimo nel mondo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

19.  Quale certezza rende i cristiani missionari?

!     che Gesù è stato un grande rivoluzionario

!     che Gesù è l’unico mediatore fra Dio e l’uomo e in quanto tale lo riconoscono come il Salvatore

!     che Gesù è stato un grande filosofo della non violenza

 

 

20.  Quale obiettivo vogliono raggiungere i cristiani con la loro azione missionaria?

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________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

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 NUCLEO TEMATICO 6

 

 

1.      Qual è il sentimento che generalmente sorge nei ragazzi della tua età riguardo ai rapporti in famiglia?

!     preferire la compagnia degli amici

!     preferire la compagnia dei nonni

!     viaggiare con i genitori

 

2.      Indica il titolo di una canzone che inneggia all’amicizia.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

3.      Nella Bibbia si parla di una grande amicizia fra il giovane re Davide e…?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

4.      Come si chiama l’amico di Gesù che fa risorgere dalla morte?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

 

5.      Di fronte alla tomba dell’amico morto Gesù che sentimenti prova?

!     indifferenza perché sa che lo può risuscitare

!     dolore e pianto

!     alcun sentimento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

6.      Studiando l’Unità tematica 6 ti sei imbattuto in alcuni personaggi che hanno offerto la loro vita per amore di Gesù. Indica che cosa hanno fatto di straordinario:

S. Giovanni Bosco

S. Francesca Cabrini

S. Massimiliano Kolbe

 

 

 

 

 

7.      Riguardo al brano evangelico di Mt 15,21ss, in cui si parla della guarigione di una ragazzina posseduta da un demonio, compila la tabella sotto riportata:

Indica i personaggi coinvolti

In quale regione si svolge la scena

Quali difficoltà vengono esposte

Cosa risponde Gesù secondo la successione degli interventi?

Cosa risponde l’interlocutrice secondo la successione degli interventi?

 

 

 

 

 

 

 

Cosa fa Gesù di fronte alle richieste?

 

8.      Riguardo al brano evangelico di Mt 5,22-24.35-43ss, in cui si parla della risurrezione di una bambina, compila la tabella sotto riportata:

 

Indica i nomi dei personaggi coinvolti

Quale incarico ha il padre?

Cosa afferma Gesù di fronte alla bambina morta?

Come si comportano i suoi interlocutori?

 

 

 

 

 

 

Cosa fa Gesù di fronte alle richieste?

 

 

9.      In questi due brani evangelici i protagonisti che incontrano Gesù che cosa dimostrano?

!     di servirsi di Lui per guadagnare

!     di considerarlo un mago

!     di aprirsi a lui perché Lui tutto può

 

10.  Per i cristiani chi è che svela la meta ultima di ogni ricerca di senso?

!     Maria

!     i Santi

!     Gesù

!     l’Angelo Gabriele

 

11.  Gesù che cosa invita a fare per ritrovare il senso della vita?

!     fare i propri interessi

!     uscire da se stessi per aprirsi a Dio

!     lavorare


 NUCLEO TEMATICO 7

 

1.      Indica un personaggio della Bibbia che conosci.

________________________________________________________________________________

 

2.      Da quale antica lingua deriva la parola Bibbia e che cosa significa nella lingua italiana?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

3.      Quali sono le parti della Bibbia e che cosa significa la parola “testamento”?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

4.      Da quanti libri è composta la prima parte della Bibbia e quale periodo abbraccia? E la seconda?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

5. In quale personaggio biblico il testo sacro ritrova la sua unità?

________________________________________________________________________________

 

6. Secondo la fede ebraica e cristiana che cosa riporta la Sacra Scrittura?

!     la storia dettagliata di Dio

!     la Parola di Dio

!     racconti fantastici

 

7. Chi è l’autore principale della Bibbia e come si chiamano gli autori secondari?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

8. La Bibbia per scriverla è stata:

!     dettata

!     ispirata

!     suggerita

 

9. Quali lingue sono state utilizzate per scrivere la Bibbia?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

10. Indica almeno tre occasioni nelle quali la Chiesa utilizza la Bibbia?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

11. Spiega che cosa significa Mt 6,1-4.9

Mt

6

,1-4

.9

 

 

 

 

 

12. Indica il nome di un artista famoso che ha utilizzato la Bibbia nelle sue opere.

________________________________________________________________________________

 

13. Indica una legge dell’ordinamento italiano che è stata influenzata dalla Bibbia.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

14. Quali sono le fonti della Rivelazione cristiana?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________


 NUCLEO TEMATICO 8

 

1.      Rispondi alle seguenti domande.

 

Vero

Falso

Il Regno che Gesù predica è un regno politico.

 

 

Il Regno che Gesù predica è una nuova nazione.

 

 

Il Regno di Dio è la presenza di Dio in mezzo al suo popolo.

 

 

Il Regno che Gesù annuncia è un nuovo Regno di Davide.

 

 

Il Regno che Gesù annuncia è una situazione di prosperità materiale.

 

 

Il Regno che Gesù annuncia è un Regno soprannaturale che si realizzerà alla fine dei tempi.

 

 

 

2.      Gesù chi invita ad entrare nel Regno di Dio?

!     i santi        

!     tutti gli uomini

!     le persone istruite

 

3.      Quali disposizioni interiori deve avere l’uomo per entrare nel Regno di Dio?

!     convertirsi

!     andare in pellegrinaggio a Gerusalemme

!     pregare continuamente

 

4.      Rispondi alle domande proposte.

La parabola è:

Vero

Falso

Un racconto inventato da Gesù per incantare la gente.

 

 

Breve racconto di Gesù tratto da situazioni di vita quotidiana di cui si serve per stabilire un paragone.

 

 

Un racconto mitico.

 

 

Un racconto fantastico.

 

 

 

5.      Indica una parabola del Regno.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

6.      Quale preghiera Gesù ha insegnato ai suoi discepoli?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

7.      Perché Gesù compie i miracoli?

!     per sbalordire

!     come segno concreto della sua venuta

!     per solidarietà con chi soffre

 

8.      Quale segno offrono i miracoli all’uomo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

9.      Quanti sono gli episodi miracolosi narrati dal Vangelo?

!     18

!     27

!     35

 

10.  Quale è il miracolo più grande compiuto da Gesù, che illumina gli altri miracoli, e con il quale dimostra di essere, per i cristiani, veramente il Figlio di Dio?

!     la sua risurrezione

!     la risurrezione di Lazzaro

!     la moltiplicazione dei pani

 

 

11.  Che cosa significa la parola escatologia?

!     studio dei fenomeni paranormali

!     studio, riflessione sulle ultime realtà

!     studio scientifico della fine delle galassie

 

12.  Quale evangelista riporta il discorso escatologico?

!     Matteo

!     Marco

!     Luca

!     Giovanni

 

13.  Indica le tre vie che si aprono davanti all’uomo al momento del giudizio divino.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

14.  A chi è riservato il castigo?

!     persone buone

!     persone cattive

!     persone indifferenti

 

15.  Con quale termine viene indicato il luogo dove il dannato sconterà la sua pena?

!     Inferno

!     Purgatorio

!     Paradiso

 

16.  Che cos’è l’inferno?

!     un luogo dove si brucia

!     è il fallimento definitivo dell’esistenza terrena di un uomo

!     pace

 

17.  Che cosa indica il termine Purgatorio?

!     la purificazione dell’anima oltre  il valico della morte

!     pace, serenità, amore

 

18.  Che cosa possono fare i fedeli viventi a favore delle anime del Purgatorio?

!     niente

!     pregare per i defunti per abbreviare la permanenza

!     andare al cimitero

 

19.  Che cosa significa la parola Paradiso? Da quale lingua deriva questo termine?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

20.  Quale testo biblico esprime pienamente l’idea del Paradiso?

!     Vangelo di Matteo

!     Vangelo di Giovanni

!     Apocalisse

 

21.  Qual è il vero fine per il quale l’uomo è stato creato?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

22.  Che cos’è la comunione dei Santi?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________


 NUCLEO TEMATICO 9

 

1.      Scrivi il comandamento dell’amore.

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2.      Chi compie opere di bene, secondo Gesù, a chi le ha veramente dirette?

!     a Gesù stesso

!     agli uomini in genere

!     al progresso sociale

 

3.      Elenca due ambiti nei quali la Chiesa compie opere a favore delle persone.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

4.      Quali effetti produce la Chiesa negli organismi internazionali?

!     favorire pace e giustizia nel mondo

!     aumentare gli scambi economici

!     nessuno

 

5.      Come è chiamato il quinto libro del Nuovo Testamento?

!     Libro di Isaia

!     Vangelo di Giovanni

!     Atti degli Apostoli

 

6.      Chi ne è l’autore?

!     Marco

!     Giovanni

!     Luca         

!     Matteo

 

7.      Elenca tre personaggi descritti dagli Atti degli Apostoli.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

 

8.      Per quanti giorni Gesù rimane insieme agli Apostoli dopo la sua Resurrezione?

!     40

!     33

!     45

 

9.      Che cosa significa “comunità primitiva”, e chi ne fa parte?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

10.  In quale città la Chiesa primitiva inizia i suoi primi passi?

!     Antiochia

!     Alessandria

!     Gerusalemme

 

11.   Che cos’è l’Ascensione?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

12.  Quanti giorni dopo la Resurrezione avviene la Pentecoste?

!     20

!     50

!     40

 

13.  Che cos’è la Pentecoste cristiana?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

14.  Che cos’è il Kerigma?

!     annuncio della nascita di Gesù

!     annuncio della morte degli Apostoli

!     annuncio della Morte e della Resurrezione di Gesù

 

 

 

15.  Quale episodio della vita di Gesù costituisce il fondamento della predicazione apostolica primitiva?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

16.  Quali di queste affermazioni gli Atti degli Apostoli descrivono la vita dei primi cristiani a Gerusalemme? (sottolinea le risposte esatte)

L’insegnamento degli Apostoli  - Visitare il Tempio   -  L’unione fraterna    -  Osservare le leggi ebraiche -  Fare il pellegrinaggio a Gerusalemme -  La frazione del pane  - La preghiera

 

17.  Quale nuovo personaggio compare nel racconto del martirio di Santo Stefano?

!     Filippo

!     Saulo

!     Barnaba

 

18.  Quale libro della Bibbia racconta la conversione di Saulo?

!     Genesi

!     Prima lettera ai Corinzi

!     Atti degli Apostoli

 

19.  Quante lettere di Paolo sono riportate nel Canone del Nuovo Testamento?

!     13

!     14

!     15

 

20.  Secondo la Tradizione, quali apostoli si sono recati a Roma, subendo in quella città il martirio?

!     Bartolomeo

!     Paolo

!     Taddeo 

!     Giacomo

!     Pietro

 

 

21.  Dove è conservata la tomba dell’apostolo Pietro?

________________________________________________________________________________

 

22.  A quale apostolo risale la fondazione della Chiesa di Roma?

!     Paolo

!     Pietro

!     Giacomo

 

23.  Come si chiama il vescovo successore di Pietro e come viene considerato dai cristiani cattolici?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

24.  In quanti periodi si possono dividere le persecuzioni?

!     2

!     3  

!     4

 

25.  La parola martire significa:           

!     testimone

!     morte violenta  

!     seguace di Gesù Cristo

 

26.  Come devono essere considerati i martiri dai fedeli cristiani?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

27.  Con quale documento viene riconosciuta al cristianesimo la stessa dignità e gli stessi diritti delle altre religioni?

!     Magna Charta 

!     Rescritto di Milano   

!     Trattato di Roma

 

 

 

28.  Come si chiama l’imperatore romano che ha riconosciuto la libertà di culto alla religione cristiana?

!     Filippo Arabo

!     Teodosio

!     Costantino

 

29.  Elenca almeno tre Padri della Chiesa e alcune opere da loro scritte.

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

 


 NUCLEO TEMATICO 10

 

1.      A che cosa servono le leggi dello Stato?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

 

2.      In seguito a quale scoperta vennero codificate le leggi antiche?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

 

3.      Quale codice dell’antichità ebbe tanta influenza sulla vita e sulle leggi degli uomini antichi?

!          Codice di Anchise

!          Codice di Dario

!          Codice di Hammurabi

 

 

4.      A quali ambiti della vita quotidiana si riferivano le leggi di Hammurabi?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

 

5.      In quale Museo è custodito?

________________________________________________________________________________

 

6.      Quale detto del Codice di Hammurabi è stato ripreso anche dalla Bibbia?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

7.      In quali libri della Bibbia è contenuta la Torah?

!    Giosuè

!    Genesi

!    Lamentazioni

!    Esodo

!    Baruc

!    Levitico

!    Isaia

!    Numeri

!    Geremia

!    Nahum

!    Deuteronomio

!    Luca

 

8.      Come si chiama la prima parte della Bibbia che riporta la Torah?

!    Nebihim

!    Pentateuco

!    Ketubim

 

9.      A quale personaggi biblico Dio affida la sua Legge?

!    Giosuè

!    Mosè

!    Aronne

 

10.  Che cosa rappresenta per gli Ebrei la Torah?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

11.  In quale luogo Dio stringe un’allenza con il popolo d’Israele? Quale elemento viene utilizzato per stringere questa alleanza?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

 

12.  Quale significato ha il sangue per gli Ebrei?

________________________________________________________________________________

 

13.  Con il sangue di quale persona si conclude la Nuova Alleanza?

________________________________________________________________________________

 

14.  Che cos’è il Decalogo?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

15.   In quali libri della Bibbia è riportato?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

16.  Elenca brevemente i 10 comandamenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

17.  Quale personaggio del Nuovo Testamento richiama il Decalogo e lo completa con una nuova Legge? In che cosa consiste questa legge?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

18.   Quale Padre della Chiesa consiglia di utilizzare il Decalogo e in quale occasione?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

19.  Come si comporta il popolo d’Israele di fronte all’Alleanza del Sinai?

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

20.  Come si comporta Dio di fronte ai tradimenti dell’Alleanza da parte di Israele?

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________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

________________________________________________________________________________

 

21.  Come si comporta Gesù di fronte alla Legge?

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________________________________________________________________________________