INDICE
SCELTE
METODOLOGICHE E DIDATTICHE
ALCUNE
CONSIDERAZIONI PRATICHE
Dal
documento conclusivo della sperimentazione
nazionale sull’IRC
per la formazione dei docenti di religione della Scuola
media inferiore
BIENNIO
(I - II media inferiore)
Nuclei
tematici del IV livello (11 - 13 anni)
MATRICI
PROGETTUALI del biennio (I – II media)
Nucleo
Tematico 1 (11-13 anni)
Nucleo
Tematico 2 (11-13 anni)
Nucleo
Tematico 3 (11-13 anni)
Nucleo
Tematico 4 (11-13 anni)
Nucleo
Tematico 5 (11-13 anni)
MONOENNIO
(III media inferiore)
Nuclei
tematici del V livello (13-14 anni)
MATRICI
PROGETTUALI del monoennio (III media)
Nucleo
Tematico 6 (13-14 anni)
Nucleo
Tematico 7 (13-14 anni)
Nucleo
Tematico 8 (13-14 anni)
Nucleo
Tematico 9 (13-14 anni)
Nucleo
Tematico 10 (13-14 anni)
secondo
il metodo della didattica per obiettivi
BIENNIO
(I - II media inferiore – anni 11-13)
Nucleo
Tematico 1 (11-13 anni)
Nucleo
Tematico 2 (11-13 anni)
Nucleo
Tematico 3 (11-13 anni)
Nucleo
Tematico 4 (11-13 anni)
Nucleo
Tematico 5 (11-13 anni)
MONOENNIO
(III media inferiore – anni 13-14)
Nucleo
Tematico 6 (13-14 anni)
Nucleo
Tematico 7 (13-14 anni)
Nucleo
Tematico 8 (13-14 anni)
Nucleo
Tematico 9 (13-14 anni)
Nucleo
Tematico 10 (13-14 anni)
G.
Giovagnoni – P. Amorati
Strumenti per
l’insegnante
con CD ROM
CALDERINI
La scuola
italiana sta vivendo un periodo di grande trasformazione. Nel corso degli
ultimi dieci anni sono state introdotte, tra l’altro, la Legge n. 59/97
(autonomia scolastica), la Legge 30/00 (poi abrogata), e la Legge 53/03
(riforma del sistema scolastico e formativo), attualmente in vigore.
L’insegnamento
della Religione cattolica si è inserito a pieno titolo in questo processo, di
rinnovamento.
Il
Servizio Nazionale per l’Insegnamento della Religione Cattolica della
Conferenza Episcopale Italiana di concerto con il Ministero dell’Istruzione,
dell’Università e della Ricerca ha attivato la Sperimentazione Nazionale biennale sui programmi di Religione cattolica
nella prospettiva dell’autonomia scolastica e di nuovi programmi di Religione
cattolica, che ha visto impegnati circa 120 insegnanti di Religione
cattolica di tutta Italia, e di ogni ordine e grado di scuola, negli anni
scolastici 1998-1999 e 1999-2000.
Gli
autori vi hanno partecipato in qualità di sperimentatori controllati e come
coordinatori nazionali del gruppo degli insegnanti della scuola media inferiore.
Alla
luce di quanto proposto dalla Legge 53/03, il lavoro iniziato con la
Sperimentazione si è sviluppato fino alla definizione degli obiettivi specifici
per l’IRC nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria, obiettivi già
inseriti nelle Indicazioni nazionali per
i piani di studio nella Scuola di primo grado. Gli obiettivi specifici per
la scuola secondaria sono in via di definizione.
Secondo
quanto stabilito dalla riforma, gli obiettivi specifici di apprendimento delle
singole discipline devono tener conto degli obiettivi generali del processo
formativo, indicano le conoscenze (il sapere) e le abilità (il saper fare) per
giungere alle competenze finali, rispettano il fondamento conoscitivo di ogni
disciplina (epistemologia) e sono definiti secondo il principio dell’ologramma.
Per
quanto riguarda la nostra materia, gli obiettivi specifici nascono dalla
riflessione teologica e dal raccordo con le conoscenze delle altre discipline.
In
occasione della sottoscrizione degli obiettivi specifici per l’IRC, il Card.
Camillo Ruini, presidente della CEI, e il Ministro Letizia Moratti, affermano
che “Con questo primo accordo si perviene alla definizione degli obiettivi per
la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria, in attesa delle ulteriori
definizioni per la scuola secondaria di
primo grado e di secondo grado. Si tratta di un passo decisivo per assicurare
il pieno collegamento tra IRC e riforma della scuola, preteso da un IRC che
vuole essere a tutti gli effetti inserito nella scuola, ma richiesto anche
dalla stessa riforma scolastica che propone una didattica dove la convergenza
fra le discipline, per un’attività interdisciplinare, è uno degli aspetti qualificanti.
A questo risultato si è giunti dopo un’intensa attività di sperimentazione
attivata dal 1998 ad oggi e grazie all’apporto di vari esperti coinvolti dal
Servizio Nazionale della CEI per l’IRC fin dal novembre 2002 […].”
L’esperienza
acquisita e le continue richieste dei colleghi di adeguare la precedente edizione
del nostro volume ci hanno spinto a presentare questa nuova edizione completamente
rinnovata, che tiene conto conto delle indicazioni della riforma in atto nella
scuola.
Il
nostro corso offre una programmazione didattica a partire dal profilo
educativo, culturale e professionale dello studente alla fine del Primo Ciclo
di istruzione (6-14 anni) e dalle matrici progettuali nate dalla
Sperimentazione e preparate per la fascia di età 11-14 anni, corrispondenti al
biennio (I e II media) e al monoennio (III media).
Ai
colleghi offriamo la scelta fra un testo in volume unico, che permette di avere
sotto mano tutta la materia e di potersi muovere con scioltezza nella
preparazione delle varie Unità tematiche e nel lavoro in classe, e un testo in
due volumi, corrispondenti ai livelli previsti dalla riforma, per aiutare
coloro che trovano difficoltà ad utilizzare il volume unico.
Alla
presente Guida viene allegato un CD ROM contenente l’intera materia riprodotta
in diapositive e alcuni argomenti in ipertesto. Sono sussidi facilmente adattabili
alle esigenze delle diverse realtà scolastiche, e pensiamo possano
rappresentare un valido aiuto e rispondere alla richiesta dalla riforma scolastica
e delle famiglie.
L’uso
del computer nella presentazione dei vari contenuti arricchirà ulteriormente le
nostre proposte e invoglierà maggiormente gli alunni ad applicarsi nello studio
della nostra disciplina.
Nel
ringraziarvi per l’attenzione e l’interesse che mostrate per il nostro lavoro,
vi mettiamo a disposizione i nostri indirizzi e-mail per ogni possibile forma
di collaborazione.
Giancarlo
Giovagnoni (giovassaf@libero.it)
Piero
Amorati (piero.amorati@istruzione.it)
Nel formulare la
programmazione didattica individuale occorre tenere presente alcune indicazioni
contenute nel “Documento conclusivo della sperimentazione nazionale
sull’IRC per la formazione dei docenti di religione della scuola dell’infanzia,
della scuola elementare e della scuola media inferiore, e della scuola secondaria
superiore”, pubblicato sul Notiziario – Ufficio Catechistico Nazionale, Anno XXX, n. 3 - luglio 2001 e sul Notiziario dell’Ufficio
Catechistico Nazionale, Anno XXX, n. 5- agosto 2002, ai quali
rimandiamo per ogni opportuno approfondimento.
I
principi fondamentali di questi documenti che hanno ispirato il nostro
lavoro sono:
·
Il primato della persona. Il centro dell’azione didattica è l’alunno.
Questo è il principio cardine di tutto il nostro lavoro. L’alunno deve diventare
il protagonista principale della nostra azione. Ogni argomento che viene
proposto dovrà tener conto del vissuto dell’alunno, delle sue esperienze,
dell’ambiente in cui vive. L’insegnante dovrà quindi elaborare una
programmazione che ponga al centro l’apprendimento dell’alunno, piuttosto che
l’insegnamento. Il docente dovrà presentare i diversi contenuti in modo nuovo e
vivo e tali da suscitare il massimo interesse del ragazzo per provocare in lui
il sorgere di ulteriori domande e far sì che l’apprendimento della disciplina
prosegua nel tempo.
·
L’essenzializzazione. Ogni nostra trattazione
dovrà avere come elemento essenziale la figura, l’opera e l’insegnamento di
Gesù, che è il centro del nostro insegnamento. Non si può prescindere da questo
e la matrice progettuale, nella parte dei contenuti specifici, ci aiuta a
rispettare tale principio.
·
La semplificazione. A noi non è richiesto di
fare corsi di teologia per studenti di seminari, ma di suscitare interesse nei
ragazzi e fornire loro quei contenuti essenziali necessari per conoscere la
Religione cattolica e poter rispondere alle domande che ogni alunno si pone sul
senso della vita. Pertanto, nel formulare la programmazione, occorre prevedere
contenuti snelli e semplici, che vengano trattati esaurientemente in poco
tempo. Nella sezione dedicata alla proposta di programmazione posta all’inizio
di ogni matrice progettuale, viene indicato anche il tempo necessario per la
trattazione dell’argomento. Si tratta di una proposta che può essere variata da
ogni docente sulla base anche dell’uditorio che si trova di fronte. Sarebbe
opportuno che all’inizio dell’anno scolastico, dopo aver incontrato gli alunni
e conosciuto il loro punto di partenza, tramite le prove di ingresso che nelle
pagine a seguire vengono proposte, si prevedesse nella programmazione il tempo reale
che occorre per la presentazione di ogni matrice progettuale. Il monte ore
previsto dalla riforma per l’IRC è di 33 ore. Dopo aver decurtato questo tempo
di cinque o sei ore che solitamente si perdono (viaggi di istruzione, visite
guidate, elezioni…) rimangono 26 – 27 ore su cui fare il conto esatto delle
lezioni da tenere. Agire in questo modo significa rendere snella la lezione,
evitare inutili ripetizioni, tenere la barra del timone ben stretta fra le
mani, aiutare i ragazzi a sintetizzare i contenuti che vengono loro proposti.
·
La correlazione. L’IRC nella scuola
concorre alla formazione integrale della personalità del ragazzo soprattutto
nella sua dimensione religiosa. Seguendo il nostro insegnamento l’alunno è
aiutato a comprendere come la dimensione religiosa e quella culturale siano
intimamente legate fra loro e complementari, e contribuiscano allo sviluppo
della libertà e della convivenza democratica dei cittadini. Si tratta quindi di
due dimensioni che non sono conflittuali fra di loro essendo l’IRC una
disciplina che ha una forte valenza culturale. I saperi trasmessi dalla fede
cristiana cattolica, infatti, sono indispensabili per lo sviluppo del saper
essere e del saper vivere dell’uomo e il nostro insegnamento propone un sapere
religioso e culturale che è attinente al mondo dei valori al fine di formare la
personalità dell’alunno che diventa consapevole delle proprie convinzioni esistenziali
e sa compiere scelte responsabili di vita, nel pieno rispetto degli altri. Il
principio di correlazione permette di elaborare i necessari rapporti
interdisciplinari, interculturali e interreligiosi in quanto fornisce un
criterio mediante il quale vengono ricondotti ad unità i diversi contributi che
provengono dalle diverse proposte disciplinari, religiose e questo criterio è
l’antropologia cristiana. Essa apre alla correlazione con le varie proposte
didattiche e culturali e favorisce il confronto e l’arricchimento personale,
partendo dalle fondamentali domande di senso dell’uomo e mostrando
l’originalità della risposta della Religione cattolica.
·
L’interreligiosità. In molte classi i
nostri alunni si trovano a convivere con ragazzi e ragazze che provengono da
altri paesi e che appartengono a religioni diverse da quella del popolo italiano.
Nella trattazione della religione cattolica bisognerà cercare, quindi, di
correlarsi anche a quelle convinzioni che provengono da altri mondi, per
aiutare gli alunni a dialogare con i nuovi compagni e a comprenderli. Nella
trattazione delle altre religioni si cercherà, quindi, di trattare quelle
tematiche, spesso suggerite dalle matrici progettuali, che meglio possono correlarsi
agli argomenti di Religione cattolica che si stanno proponendo, evitando
lezioni monografiche sulle diverse religioni che esulano dal nostro insegnamento
e dalle nostre competenze.
·
L’interdisciplinarità e l’interculturalità. Il riquadro di sinistra della matrice progettuale
propone riferimenti ad altri ambiti e discipline: questo ci aiuta a tenere
presente quanto proposto dalle altre materie di studio e ciò che i ragazzi
incontrano nella vita extrascolastica. Sarebbe importante ricercare la
collaborazione degli insegnanti delle altre materie, ma, qualora ciò non fosse
possibile, ci si può avvalere dei contenuti interdisciplinari contenuti nel
testo oppure utilizzare il materiale che i ragazzi già posseggono come i libri
di storia, di letteratura, di arte, di musica, mezzi multimediali.
Ricordiamo che:
a. Per
iniziare il lavoro occorre partire dalla matrice
progettuale, leggerla attentamente e capire come si articola. Non tutto ciò
che la matrice propone è obbligatorio. Ogni insegnante può scegliere i saperi
essenziali che ritiene più opportuni per adeguare i contenuti al proprio metodo
di lavoro, alla situazione della classe e alle diverse realtà locali. È
comunque obbligatorio mantenere e rispettare l’impianto della matrice, che non
vuole legare le mani, ma aiutare il docente a redigere programmazioni solide e
coerenti con quanto già svolto e con quanto verrà proposto nelle classi
successive.
b. Fase
importantissima è l’inizio della trattazione della Unità tematica, il
cosiddetto lancio, che dipende
dall’originalità e dalla fantasia del docente e deve essere adeguato alla
situazione della classe. Il lancio dovrà essere semplice, immediato e
coinvolgente. Potrà essere l’ascolto di un brano musicale, la visione di uno
spezzone di film, la lettura di una poesia, un’indagine svolta in classe o
fuori scuola. Questo lancio ha il compito di suscitare la curiosità del ragazzo
e nel contempo far sorgere in lui le domande a cui l’argomento offre risposte
adeguate.
c. I
contenuti devono essere elencati con
cura e in modo dettagliato nel documento di programmazione. Devono attingere,
per quanto riguarda la cultura generale, alla storia, all’arte, alla musica e
al pensiero del popolo italiano. Devono tener sempre presenti i riferimenti
alle altre religioni, antiche o moderne. Per i contenuti specifici della
disciplina, devono essere chiare le citazioni della Sacra Scrittura e dei
documenti del Magistero. Il libro offre abbondante materiale per la
consultazione e l’approfondimento attraverso i documenti ufficiali riportati e
disseminati nel testo.
d. E’
importante definire anche la metodologia,
che va studiata e adottata sulla base dell’effettiva situazione della classe.
E’ bene che gli alunni si sentano attori principali della lezione; occorre
lasciare ampio spazio alla ricerca, al dialogo, al lavoro di gruppo, all’uso di
materiale multimediale e di audiovisivi. Dato che il tempo scuola per noi è
piuttosto ridotto va utilizzato al meglio, assegnando anche brevi proposte di
lavoro domestico. A questo proposito, proponiamo alcuni siti internet che
possono essere consultati nella trattazione dei vari argomenti e ai quali i
ragazzi potranno ricorrere anche nel lavoro di casa.
e. I
ragazzi amano esser valutati e la valutazione
qualifica la materia. Tralasciarla non conviene. Molte possono essere le
proposte di valutazione, dipende dalla sensibilità e dall’originalità del
docente. Esse possono consistere in prove strutturate con quesiti a scelta
multipla, prove strutturate con quesiti di corrispondenza, prove strutturate
con quesiti di completamento, domande con risposta Vero/Falso, prove
strutturate di comprensione della lettura, prove non strutturate con risposte
aperte, giochi, cacce al tesoro, cartelloni, drammatizzazioni, produzione di
materiale multimediale. Nel presente sussidio vengono proposti, per ogni
matrice progettuale, test di verifica che ogni docente potrà modificare a
piacere tenuto conto del lavoro svolto in classe.
Come richiesto dalla
proposta di nuovi programmi di Religione cattolica anche gli autori suggeriscono
ai docenti che utilizzeranno il testo di avviare laboratori didattici alla cui
organizzazione rimandiamo ai documenti del Servizio Nazionale IRC.
Questi laboratori
serviranno ai docenti che vi parteciperanno come un’indispensabile occasione
per scambiarsi esperienze, programmare insieme, sperimentare nuove metodologie
e nuove tecniche, evitare eventuali errori di valutazione…
Il primo passo del nostro cammino è stato lo studio attento e
approfondito del già citato “Documento conclusivo della sperimentazione
nazionale sull’IRC per la formazione dei docenti di religione della Scuola
dell’Infanzia, della Scuola elementare e della Scuola media inferiore, e della
Scuola secondaria superiore”, abbiamo approfondito in particolar modo:
·
il punto 2: “Documento per la formazione dei
docenti della scuola elementare e della scuola media inferiore (pp. 24-28) che
riporta gli orientamenti generali, natura e finalità, obiettivi, nuclei
tematici, metodologia, organizzazione oraria di questo periodo scolastico;
·
il punto 2.2: Strumento attuativo per la scuola
media inferiore” (pag. 50 e seg.) che
riporta l’articolazione dei nuclei tematici;
·
le matrici progettuali;
·
le schede per la formazione dei docenti.
Per
quanto riguarda la metodologia, coerentemente con quanto indicato dal documento
sopra citato, nella trattazione delle varie Unità tematiche, si è privilegiato
il coinvolgimento personale e attivo dell’alunno, nel pieno rispetto del
primato della persona, proponendo gli argomenti in modo da suscitare il suo
interesse, stimolarlo alla riflessione, coinvolgendolo, insieme ai genitori e alle
altre agenzie educative presenti sul territorio nella trattazione dei diversi
argomenti. E’ stata quindi valorizzata, come prevede il documento stesso,
l’esperienza personale dell’alunno in modo tale da renderlo protagonista nello
studio della disciplina.
Centro
di ogni esposizione didattica, inteso come elemento essenziale, è la figura,
l’opera e l’insegnamento di Gesù secondo la testimonianza delle fonti bibliche
e l’intelligenza di fede della Chiesa cattolica.
In
ossequio alle indicazioni per l’uso della matrice progettuale, tutte le sezioni
di interdisciplinarità, interculturalità e interreligiosità rispettano il
principio di correlazione, scolasticamente inteso, con lo scopo di promuovere
nei ragazzi un serio confronto, una valutazione, un arricchimento non
dispersivo, partendo dalle fondamentali domande dell’uomo in modo tale che
emerga con chiarezza l’originalità della risposta cristiana.
Anche
il principio della progressività ciclica è stato rispettato per aiutare la
graduale conoscenza nell’alunno dei contenuti della disciplina. Le matrici
progettuali, che il documento riporta, sono state il fondamento per attingere i
suggerimenti essenziali di proposta dei contenuti disciplinari.
L’uso
della matrice progettuale, infatti, ha aiutato gli autori a privilegiare
l’esperienza viva dei ragazzi, fornendo stimoli per un adeguato e serio
rapporto interdisciplinare, interculturale e interreligioso con l’esposizione
dei contenuti confessionali della Religione cattolica e ha permesso la realizzazione
di una autentica sintesi in modo da invogliare i ragazzi ad arricchire,
ampliare e approfondire le conoscenze acquisite. Nel contempo aiuta i docenti
che si avvalgono del nostro testo, a formulare una solida programmazione
personale, passando dal programma alla programmazione, attraverso l’uso più
corretto possibile, della matrice progettuale.
Molto
materiale espositivo è stato preso dalla precedente edizione, ma è stato
opportunamente rimaneggiato e adattato alle mutate situazioni scolastiche.
Il testo presenta 10 Unità tematiche (5 nel primo e
secondo anno, corrispondenti al IV livello, anni 11-13; 5 nel terzo anno,
corrispondenti al V livello, anni 13-14).
Introduzione: Una scuola nuova (Perché esiste un’ora di Religione cattolica nella
scuola media).
I e II MEDIA
1.UNITA’
TEMATICA: “I grandi perché della vita aprono alla scoperta di Dio che per i
cristiani è il Dio rivelato in Cristo”.
2.UNITA’
TEMATICA: “Il significato della nascita di Gesù secondo i Vangeli e nella
storia della salvezza”.
3.UNITA’
TEMATICA: “La vita terrena di Gesù e l’annuncio del suo Vangelo rivelano il
volto di Dio”.
4.UNITA’
TEMATICA: “La Pasqua: morte e risurrezione di Gesù centro dell’anno liturgico e
della religione cristiana”.
5.UNITA’
TEMATICA: “La Comunità dei credenti in Gesù Cristo risorto animata dallo
Spirito Santo è invitata nel mondo a diffondere il messaggio che cambia la
storia”.
III MEDIA
6.UNITA’
TEMATICA: “La vita personale come esperienza di trascendenza”.
7.UNITA’
TEMATICA: “La Bibbia, documento della fede cristiana”.
8.UNITA’
TEMATICA: “L'annuncio del Regno: i miracoli e le parabole”.
9.UNITA’
TEMATICA: “La Chiesa apostolica: caratteristiche e diffusione (Gli Atti degli
Apostoli).
10.UNITA’
TEMATICA: “Io sono il Signore Dio tuo”: i comandamenti dell'Antica Alleanza”.
Questa suddivisione, a nostro parere e per la nostra
esperienza di sperimentatori nazionali, tiene in debito conto il monte ore a
disposizione dell’insegnante di Religione cattolica, l’età e la mentalità dei
ragazzi.
La suddivisione dei nuclei tematici di prima e
seconda media rispetta la necessità di proporre con calma i contenuti e offre
ai docenti la possibilità di poter eventualmente approfondire altre tematiche
contenute nelle schede in appendice ad ogni Unità tematica trattata oppure di
presentare quegli argomenti che fanno parte della storia e del patrimonio di
fede delle rispettive diocesi.
Il terzo anno, attraverso un’esposizione semplice,
ma esaustiva, è possibile la trattazione completa di tutti e 5 i nuclei
tematici.
I nuclei tematici verranno presentati per mezzo di
Unità tematiche che terranno conto della seguente organizzazione:
a) Introduzione:
sezione dedicata a far emergere l’interesse dei ragazzi attraverso il richiamo
delle domande di senso che generalmente si pongono;
b) esposizione
interdisciplinare, interculturale e interreligiosa (trattazione dei
contenuti e uso anche di brani di letteratura, opere arte, brani musicali,
brani di libri sacri delle altre religioni… opportunamente commentati e
correlati);
c) esposizione
del contenuto specifico della religione cattolica (assieme all’esposizione
appariranno in modo privilegiato testi della Bibbia e del Magistero della
Chiesa a coronamento di quanto affermato).
d) conclusione
e sintesi finale.
Ogni Unità tematica presenta, in apertura, un breve
elenco dei saperi essenziali, tratti
dalla rispettiva matrice progettuale, l’obiettivo generale che si vuole raggiungere,
in conformità alla sintesi fondamentale della corrispondente matrice
progettuale, gli obiettivi intermedi,
e tutto questo per aiutare il docente a preparare convenientemente la propria
programmazione annuale.
Al termine di ogni Unità tematica proponiamo una
semplice proposta di lavoro che
comprende prove strutturate con quesiti a scelta multipla, prove strutturate
con quesiti di corrispondenza, prove strutturate con quesiti di completamento,
domande a risposta Vero/Falso, prove strutturate di comprensione della lettura,
prove strutturate con risposte aperte. Vi saranno anche proposte di lavori di
gruppo, di ricerca, di dialogo guidato, dell’uso di materiale informatico, di
audizione di musiche, di lettura di opere d’arte, ecc., con l’obiettivo di
rendere sempre più coinvolgente il lavoro dei ragazzi e degli insegnanti.
Al termine di ogni matrice progettuale vengono
proposte una o più schede di approfondimento che potranno risultare un
ulteriore aiuto all’insegnante e ai ragazzi stessi per lo studio della
disciplina.
Queste schede di approfondimento toccano i seguenti
argomenti:
1. La presentazione degli argomenti e la disposizione della materia tiene conto del fatto che l’IRC rientra
nel quadro delle finalità della scuola. I singoli argomenti sono presentati
tenendo conto di quanto suggerito dal Documento della CEI e aiutano la materia
ad entrare a pieno titolo nel Piano dell’Offerta Formativa della scuola. Il
testo intende aiutare i ragazzi a comprendere come la proposta religiosa
cristiana abbia profondamente segnato la storia e la cultura della nostra
nazione e dell’Europa e pertanto si inserisca a pieno titolo nel piano degli
studi dei nostri ragazzi.
2. I documenti
di ogni capitolo, disseminati nel
testo e richiamati con opportuni accorgimenti, offrono un valido ed autorevole
supporto alla presentazione dei vari argomenti e un utile approfondimento della
materia stessa. Ampio spazio è stato riservato alla Sacra Scrittura, mentre i
testi tratti dal Concilio Vaticano II e dal Catechismo della Chiesa cattolica
sono stati scelti non con intento catechistico, ma per offrire agli alunni il
messaggio più autentico e recente del Magistero ecclesiale.
3. Le fotografie
di opere d’arte, di ambiente naturale e a carattere tematico, sono state scelte
con l’intento di fornire agli alunni la possibilità non solo di conoscere, ma
anche di saper interpretare questo tipo di linguaggio. Le loro didascalie costituiscono
un ulteriore approfondimento dei temi trattati.
4. Il linguaggio
adottato tiene conto dell’età dei ragazzi e del loro conseguente livello di
maturazione, per cui si è passati da un linguaggio semplice a forme più complesse.
Concludendo, desideriamo sottolineare che il testo
proposto, pur nella sua ricchezza, non vuole “legare le mani” dell’insegnante,
ma, nella nostra intenzione, vuole accompagnarsi all’attività didattica,
lasciando piena libertà di azione e di insegnamento. Ogni docente potrà
utilizzare e valorizzare quelle parti che più si adattano al proprio modello
educativo.
Roma, 1 agosto 2002 - Settore Insegnamento della Religione
Cattolica della Conferenza Episcopale Italiana
PREMESSA
La Conferenza
Episcopale Italiana d’intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione ha
promosso negli anni scolastici 1998-99 e 1999-2000 una “Sperimentazione nazionale
biennale sui programmi di religione cattolica nella prospettiva dell’autonomia
scolastica e di nuovi programmi di religione cattolica” i cui risultati sono
stati pubblicati nei Quaderni della Segreteria Generale della CEI, Ufficio Catechistico
Nazionale, n. 2 dell’agosto 2000.
Nel luglio
2001 è stato pubblicato (Quaderno della Segreteria Generale della CEI, Ufficio
Catechistico Nazionale, n. 3 del luglio 2001) arricchito delle osservazioni
giunte dai Vescovi. finalizzato alla formazione in servizio dei docenti di
religione cattolica.
In data 1°
febbraio 2002 il Consiglio dei Ministri ha approvato un progetto di riordino
dei cicli scolastici, presentato dal Ministro dell’Istruzione, della Ricerca e
dell’Università, attualmente all’esame del Parlamento. Al fine di favorire una
formazione dei docenti di religione in relazione con il processo di riforma in
atto, viene pubblicato il presente documento sempre finalizzato alla formazione
in servizio dei docenti di religione cattolica.
In
questo documento viene innanzitutto distinto lo strumento attuativo per la
scuola elementare dallo strumento attuativo per la scuola media inferiore e non
compare lo strumento per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità.
Inoltre non compaiono alcune schede per la formazione quali: la scheda relativa
ai contenuti essenziali delle cinque aree tematiche; la scheda relativa alla
formazione in servizio dei docenti di religione cattolica nel contesto delle riforme
in atto; la scheda relativa alla valutazione che “serve” nella scuola di oggi;
la scheda relativa agli elementi di didattica per l’handicap ed infine
l’appendice. Per tutti questi documenti si deve fare riferimento al Quaderno
della Segreteria Generale della CEI, Ufficio Catechistico Nazionale, n. 3 del luglio
2001.
Sul sito
internet www.chiesacattolica.it/ucn
– nella sezione attività dei settori (Settore Insegnamento religione cattolica)
- è possibile scaricare nel formato Word il presente documento.
1. La scuola, nel nostro Paese, è chiamata
ad assumere una più marcata centralità e una maggiore importanza nel processo
educativo delle nuove generazioni e a configurarsi come un’istituzione dove
l’informazione diventa cultura e la cultura diventa servizio della persona e
promozione di valori umani, civili e spirituali.
Essa può raggiungere le sue finalità educative e
formative quando il suo insegnamento apre l’orizzonte del sapere a tutta
l’esperienza umana, comprese le esigenze interiori e spirituali dell’uomo.
All’interno di questa prospettiva culturale ed educativa, insieme alle altre
discipline si colloca l’insegnamento della religione cattolica. Esso offre il
suo specifico contributo al pieno sviluppo della personalità degli alunni,
secondo le esigenze proprie di ciascun ordine e grado di scuola. L’insegnamento
della religione cattolica si inserisce nel contesto della vita della scuola,
rispettandone e valorizzandone le finalità e i metodi.
2. Nella
scuola italiana è in atto un processo innovativo legato all’autonomia
scolastica (legge n. 59/97) insieme con un percorso di ripensamento dei
contenuti e delle articolazioni delle diverse discipline secondo il criterio
della “essenzializzazione”.
La cultura religiosa, specie quella relativa alla
religione cattolica, è parte integrante di un curricolo attento alle esigenze
fondamentali della persona. Il contesto dell’autonomia della scuola valorizza
la professionalità dell’insegnante, chiamato sempre più a rapportarsi con le
scelte educative delle famiglie e il diritto all’apprendimento degli studenti.
La scuola dell’autonomia infatti non è una scuola
autoriferita, ma deve sapersi collocare con una capacità propositiva e di dialogo,
interagendo con le varie comunità sociali e, tra esse, con la comunità ecclesiale.
3. L’insegnamento
della Religione Cattolica concorre alla promozione integrale dell’uomo, favorendo
il pieno sviluppo della personalità degli alunni e la loro capacità di
autorientamento.
Per la sua particolare identità e specificità questo
insegnamento si pone in un rapporto di confronto, di interazione e di integrazione
con gli altri insegnamenti scolastici e con le molteplici attività formative
della scuola, vista “come luogo di formazione e di educazione, come comunità di
dialogo, di ricerca, di esperienza sociale volta alla crescita della persona in
tutte le dimensioni” (Statuto degli studenti e delle studentesse), coltivando
in maniera specifica quella religiosa.
L’insegnamento della religione cattolica, in
coerenza con l’Accordo di revisione del Concordato Lateranense (18.02.1984) fra
la Santa Sede e la Repubblica Italiana e i successivi strumenti esecutivi,
viene proposto dalla Chiesa Cattolica come un progetto globale, unitario e
differenziato, che si colloca nella prospettiva dell’educazione permanente e si
articola in questo testo in un Documento per la formazione dei docenti della
scuola dell’infanzia, della scuola elementare, della scuola media inferiore e
della scuola secondaria superiore.
4. Nell’esigenza di essenzializzazione dei
contenuti si è assunta un’attenzione particolare al passaggio dai programmi
alla programmazione, avendo un costante riferimento alla centralità della
persona in crescita, alle variabili del contesto socio-culturale dell’alunno e
ai nuclei tematici essenziali della religione cattolica. Nella logica di
essenzializzazione dei contenuti si è ritenuto opportuno articolare la proposta
disciplinare secondo contenuti prescrittivi, ritenuti importanti per tutti, e
secondo contenuti opzionali, che permettono di disegnare percorsi differenziati
per i diversi indirizzi scolastici previsti dalla riforma. Con le matrici
progettuali vengono offerti criteri di qualità per una trattazione didattica
flessibile e adattabile ai diversi contesti locali.
5. Vengono indicate in modo specifico
alcune competenze fondamentali da perseguire attraverso l’itinerario didattico.
Esse sono intese come abilità critiche del soggetto, che stanno a fondamento
degli esiti formativi previsti nei diversi gradi scolastici, in modo
diversificato e coerente con la struttura pedagogico-didattica dei rispettivi
programmi. Esse sono:
- conoscere le
fonti del cristianesimo e le sue verità fondamentali;
- saper
elaborare e giustificare, secondo l’età, le proprie scelte esistenziali, in
rapporto alla conoscenza della religione cristiana e dei suoi valori;
- saper
esporre, documentare e confrontare criticamente i contenuti del cattolicesimo
con quelli di altre confessioni cristiane, religioni non cristiane e altri
sistemi di significato;
- saper
entrare in dialogo con chi ha convinzioni religiose o filosofiche diverse dalle
proprie;
- saper riconoscere il
contributo della fede in Cristo e della tradizione della Chiesa al progresso
culturale e sociale del popolo italiano, dell’Europa e dell’intera umanità.
6. La riforma della scuola passa attraverso
l’aggiornamento dei docenti chiamati a elaborare percorsi didattici mirati, in
rapporto alle esigenze formative degli alunni, alle scelte educative della famiglia,
agli stimoli e alle risorse della più ampia comunità sociale. Il presente
documento è uno strumento per l’organizzazione di corsi di formazione e la base
sulla quale verranno elaborati i nuovi programmi di religione cattolica. Per
questo è importante riflettere sulla proposta di corsi di formazione e di aggiornamento,
per tutti i docenti di religione cattolica, specifici e di classe.
A conclusione dei
corsi, si dovrebbe accertare attraverso opportune verifiche la riqualificazione
professionale dei docenti. Anche ai docenti già dichiarati idonei negli anni
passati, dovrà essere richiesto analogo impegno. Con l’entrata in vigore dei
nuovi programmi, la partecipazione alle citate iniziative formative e l’esito
della verifica costituiranno un elemento importante da considerare riguardo
all’idoneità.
1 - Orientamenti generali
1.1. L’insegnamento
della Religione cattolica negli anni della scuola elementare e della scuola
media inferiore si svolge secondo criteri di continuità e di progressività tra
la scuola dell’infanzia e del ciclo secondario, attraverso percorsi che prevedono
arricchimenti e approfondimenti.
In
continuità e in collaborazione con l’azione educativa della famiglia, delle
altre istituzioni e delle agenzie che collaborano con la scuola e la famiglia,
tale insegnamento offre il suo specifico contributo affinché la scuola realizzi
appieno il suo progetto educativo e concorre, unitamente agli altri
insegnamenti, al raggiungimento dei successi formativi, con particolare
attenzione agli alunni in difficoltà.
1.2.
I
nuclei tematici proposti conducono ad un primo approfondimento e sviluppo del
sapere religioso. Il graduale passaggio dagli ambiti alle discipline orienta
scelte coerenti con l’età degli alunni, specie nel passaggio dalla fanciullezza
alla preadolescenza, in vista di processi di apprendimento che aiutino a
scoprire la propria identità culturale e religiosa, tenendo conto anche dei
mutamenti della società sempre più multietnica e multireligiosa.
1.3.
L’attenzione per ciascun alunno è orientata
allo sviluppo delle potenzialità individuali nell’apprendimento, nella comunicazione,
nella socializzazione e a promuovere lo sviluppo dell’identità e dell’autonomia
personale.
2 - Natura e finalità
2.1. L’insegnamento della Religione cattolica si
inserisce nel quadro delle finalità della scuola, e contribuisce alla
formazione integrale degli alunni, con particolare attenzione alla loro
dimensione religiosa, attraverso contenuti di valenza culturale.
2.2. L’insegnamento
è realizzato con specifiche e autonome attività, in base alle esigenze
dell’alunno, del suo sviluppo socio-affettivo, psicologico e spirituale letto e
interpretato secondo i principi del cattolicesimo.
2.3.
L’insegnamento della Religione cattolica mira a far
comprendere ai fanciulli e ai preadolescenti i principi del cattolicesimo,
patrimonio storico del popolo italiano, e i loro significati religiosi e culturali.
L’obiettivo è perseguito attraverso una adeguata conoscenza delle fonti, dei
contenuti e della storia della fede cristiana, con opportuni confronti con
altre religioni e sistemi di significato.
3. Obiettivi
3.1. In coerenza
con la natura e le finalità educative dell’insegnamento della Religione
cattolica, vengono proposti i seguenti obiettivi educativi.
I - La
maturazione della ricerca di verità che dà senso all’esistenza umana, nel
confronto con i grandi perché della vita, con le risposte offerte ad essi dalle
religioni, in particolare dalla rivelazione cristiana, nel rispetto di coloro
che fanno scelte religiose e di vita diverse dalle proprie.
II - La
padronanza delle conoscenze fondamentali, delle linee essenziali e degli
avvenimenti importanti della storia della salvezza, con particolare attenzione
al documento biblico e alle sue coordinate geografiche, storiche e culturali.
III - La consapevolezza che la religione
cristiano-cattolica ha come centro la persona, l’opera e il messaggio di Gesù
Cristo, rivelatore del mistero trinitario, sulla base della testimonianza della
Bibbia e dell’insegnamento della Chiesa.
IV - La
comprensione del rapporto esistente tra il mistero pasquale di Gesù, le origini
della Chiesa e la sua vita nella storia, in rapporto alle fonti della fede cristiana.
V - La
conoscenza dell’azione dello Spirito Santo nella storia, e l’apprezzamento dei
valori morali, delle scelte di vita e dei comandamenti cristiani, in quanto capaci
di contribuire alla realizzazione del bene delle persone e della società.
4 - Nuclei tematici
4.1. I nuclei
tematici hanno come centro significativo dell’esperienza culturale del ragazzo
la persona e l’opera di Gesù Cristo, colta secondo la testimonianza delle fonti
bibliche e l’intelligenza di fede della Chiesa cattolica.
4.2. Dalla
centralità di Gesù Cristo si sviluppano i seguenti nuclei tematici essenziali:
I - I grandi
perché della vita aprono alla scoperta di Dio, che per i cristiani è il Dio
rivelato in Cristo.
II - Il
significato della nascita di Gesù secondo i Vangeli e nella storia della
salvezza.
III - La vita di
Gesù e l’annuncio del suo Vangelo rivelano il volto di Dio.
IV - La Pasqua:
morte e risurrezione di Gesù, centro dell’anno liturgico e della religione
cristiana.
V - La comunità
dei credenti in Gesù Cristo risorto animata dallo Spirito Santo è inviata in
tutto il mondo a diffondere un messaggio che cambia l’uomo e la storia.
5 - Metodologia
5.1. L’impegno
della scuola, finalizzato alla crescita della persona, si esprime con
particolare efficacia nella programmazione educativa e didattica che valorizza,
nelle scelte formative, il confronto e il coinvolgimento dei genitori e delle
agenzie educative presenti sul territorio.
La costruzione
di percorsi didattici coerenti con le finalità, gli obiettivi e i nuclei
tematici richiede opportuni momenti di verifica e di valutazione.
Criteri generali
5.2. I criteri
da privilegiare nella programmazione sono i seguenti:
- valorizzazione dell’esperienza personale,
sociale, culturale dell’alunno;
- uso graduale dei documenti della religione
cattolica: la Bibbia, in particolare i Vangeli, integrati da opportuni testi
della Tradizione, con attenzione ai principali documenti del Concilio Vaticano
II;
- approccio significativo ai segni e ai simboli
della cultura religiosa della Chiesa e del nostro Paese;
- incontro
con testimoni della storia o dell’oggi che propongano in modo significativo i
valori religiosi;
-
conoscenza e confronto con altre tradizioni religiose.
5.3. I criteri indicati consentono una costante correlazione tra
esperienza personale e insegnamento della religione cattolica. Essi rivelano la
dimensione religiosa del vissuto e permettono di cogliere la portata umanizzante
della cultura cristiana, pertanto contribuiscono alla realizzazione graduale e
responsabile del progetto di vita degli alunni.
Matrice progettuale
5.4. L’insegnamento della Religione cattolica
nella sua specificità è organizzato con l’uso di matrici progettuali e si pone
in rapporto con gli ambiti e le discipline che riguardano l’orizzonte antropologico,
l’universo dei linguaggi, delle scienze, dell’educazione all’immagine e alla
musica, e con ogni altra attività scolastica.
5.5. Con la matrice progettuale lo svolgimento
dei contenuti di ogni nucleo tematico viene orientato con attenzione a quattro
criteri di qualità:
- il riferimento
all’esperienza dell’alunno e alle sue domande;
- l’attenzione ai possibili
rapporti interdisciplinari, interreligiosi, interculturali;
- la chiara presentazione
dei contenuti di Religione cattolica;
- l’elaborazione, da parte
dell’alunno, di una coerente sintesi conclusiva.
5.6. L’uso della matrice progettuale permette la realizzazione di un
itinerario unitario, nel quale viene concretamente applicato il principio di
correlazione scolasticamente inteso. Essa orienta l’elaborazione della
programmazione scolastica e la preparazione di appropriati testi e strumenti
didattici.
Alunni
in situazione di handicap
5.7. In considerazione della
natura curricolare della disciplina, l’insegnante di religione deve avere
particolare attenzione ad alunni con varie forme di disabilità, favorendo la
loro integrazione nella comunità scolastica secondo gli orientamenti pedagogici
e didattici contenuti nello "Strumento attuativo". Nel curare
l’integrazione all’interno della classe e della comunità scolastica, valorizzerà
la loro presenza come risorsa educativa anche per gli altri alunni.
6 - Organizzazione oraria
Il percorso di ogni livello è costituito da una
quota nazionale di curricolo di 5 nuclei tematici, per la trattazione dei quali
sono fornite le matrici progettuali, e da altri nuclei tematici, fino al
massimo di tre, da dedicare alla quota locale obbligatoria, con attenzione alla
storia di fede e al patrimonio artistico-religioso locale. Alla sua
costituzione potrà contribuire la Comunità diocesana, attraverso gli organismi
competenti per l’IRC, suggerendo la trattazione di nuclei tematici
particolarmente importanti, da trattare con adeguate matrici progettuali.
Per ogni anno della scuola elementare e della scuola
media inferiore si consiglia di non superare complessivamente le 7 Unità
tematiche annuali.
|
NUCLEI TEMATICI |
11-13 anni (I - II- media) |
|
1 I grandi perché della vita aprono alla scoperta
di Dio che per i cristiani è il Dio rivelato in Cristo. |
·
Ogni uomo, da sempre e percorrendo vie
diverse, interroga la vita per scoprirne il senso. ·
La
risposta del cristianesimo alla ricerca di senso dell’uomo è Gesù Cristo. ·
Muovendo dalla rivelazione piena in Gesù
Cristo i cristiani riconoscono e apprezzano aspetti di verità presenti anche
in altre religioni. |
|
2 Il significato della nascita di Gesù
secondo i Vangeli e nella storia della salvezza. |
·
Dio entra nella storia dell’uomo e la
trasforma in storia di salvezza. ·
Nella Bibbia troviamo le tappe
fondamentali della storia della salvezza. ·
La storia della salvezza trova il suo
centro nel mistero di Gesù, Dio fatto uomo. |
|
3 La vita terrena di Gesù e l’annuncio del
suo Vangelo rivelano il volto di Dio. |
· La Bibbia e la tradizione della Chiesa
sono le fonti per conoscere Gesù. ·
La sua persona e il suo mistero sono
presentati soprattutto nei vangeli. ·
Gesù, col suo sacrificio, svela all’uomo
il vero volto di Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo. |
|
4 La
Pasqua: morte e risurrezione di Gesù centro dell’anno
liturgico e della religione cristiana. |
·
Il popolo eletto è prefigurazione della
Chiesa. ·
La Chiesa, fondata da Cristo, è il popolo
della nuova alleanza. ·
Nella storia la Chiesa è segno e strumento
di salvezza per tutti gli uomini. |
|
5 La comunità dei credenti in Gesù Cristo
risorto animata dallo Spirito Santo è inviata nel mondo a diffondere un
messaggio che cambia la storia. |
·
Cristo è l’uomo ideale, che orienta ogni
progetto di vita umana pienamente realizzata. ·
Accogliendo Gesù, il discepolo diventa
capace di amare come lui. ·
Lo Spirito Santo illumina la coscienza dei
credenti, fa loro comprendere la verità e li rende capaci di fare il bene. |
I grandi perché della vita aprono alla scoperta di
Dio
che per i cristiani è il Dio rivelato in Cristo
|
La vita e le sue domande Crescere significa risvegliarsi sempre
più alla vita e scoprire il proprio mondo interiore, aspirazioni e desideri. Alla coscienza del ragazzo si
affacciano in modo nuovo domande esistenziali: Chi sono? Da dove vengo? Dove
vado? Perché vivo? Che senso ha l’esistenza? |
|
|
Riferimenti ad altri ambiti e discipline Il ragazzo/a si rende conto che è
fondamentale per lui porsi delle domande sulla vita in modo adeguato per
crescere e per capirne il senso. Il ragazzo/a può verificare questo
atteggiamento: - nelle persone che lo circondano,
amici o familiari; - in molti autori della letteratura,
cantanti, uomini di cultura. Il genere letterario del mito si presta
per il suo specifico scopo ad offrire ai ragazzi modelli di uomini che hanno
avvertito il bisogno di interrogarsi e di dare risposte anche in mancanza di
un supporto scientifico e tecnologico. (Cfr. ad es. l’antico mito di
Ghilgamesh, Enuma Elish). Il ragazzo/a si guarda intorno e impara
a cogliere nei familiari, negli amici, nei cantanti, negli scienziati, negli
autori di letteratura informazioni utili per trovare liberamente la sua
risposta alle domande di senso. |
Contenuti specifici La risposta del cristianesimo alla
ricerca di senso dell’uomo è la persona, la predicazione, l’opera Gesù, nel
quale Dio stesso si è incarnato, donando agli uomini la salvezza definitiva. Lo vediamo nel Vangelo. Alcune volte
c’è chi chiede direttamente aiuto a Gesù, come il giovane ricco, che gli
dice: “Maestro, che cosa devo fare di buono per ottenere la vita eterna?” (Mt 19,16). Altre volte è Gesù stesso a svelare questo desiderio e
questa ricerca coltivata nell’interiorità del proprio cuore, come fa, ad
esempio, con Zaccheo, al quale dice: “Zaccheo, scendi subito, perché oggi
devo fermarmi a casa tua” (Lc
19,5). Anche presso le altre religioni è
presente un raggio della verità svelata in Cristo. I cristiani, pur
possedendo la pienezza della divina rivelazione, colgono in esse aspetti
positivi attraverso i quali Dio comunica il suo amore (Cfr. Nostra Aetate). |
|
Sintesi fondamentale A tutti Gesù svela che la ricerca umana
di senso, di felicità e di vita piena trova risposta solo in Lui: Dio fatto
uomo. Muovendo dalla rivelazione di Gesù i
cristiani riconoscono e stimano il valore della ricerca di Dio presente anche
nelle altre religioni, con le quali ricercano il dialogo. |
|
Il
significato della nascita di Gesù secondo i Vangeli
e nella
storia della salvezza
|
La vita
e le sue domande Da sempre l’uomo cerca di entrare in rapporto con Dio. Il Dio dei cristiani in che cosa si distingue dalle altre
divinità? Che caratteristiche ha? Come è possibile conoscerlo? In che modo
salva l’uomo? |
|
|
Riferimenti
ad ambiti e discipline Da un attento studio delle immagini sacre, delle opere
d’arte di argomento religioso, dalla produzione letteraria; emerge il cammino
dell’uomo nell’immaginazione e nella raffigurazione della divinità. Sono
tutti elementi da considerare nel loro stretto legame con il contesto storico
e culturale. Il bisogno di “vedere” l’Invisibile spinge a cercare la
divinità. - nelle forze della natura (Cfr. le varie forme del culto
del sole, della luna, del fuoco); - nelle sembianze di animali, con la realizzazione di
creazioni artistiche capaci di coinvolgere emotivamente (Cfr. certe
raffigurazioni di divinità egiziane); - nelle sembianze e caratteristiche umane (Cfr. il genere
del mito, soprattutto greco e
romano); A volte l'uomo si costruisce le divinità con le sue
stesse mani, modellando idoli che poi fa oggetto di culto (Cfr. le
innumerevoli statue di antiche divinità; le lotte iconoclastiche). |
Contenuti
specifici Nella concezione cristiana Dio si rivela entrando nella
storia dell’uomo, e trasformandola in storia della salvezza di cui Lui stesso
è il protagonista e nella quale agiscono uomini da Lui scelti e guidati. Ce ne parla la Bibbia, nella quale troviamo le tappe
fondamentali (creazione, caduta, elezione di un popolo, esodo, storia
dell’alleanza, attesa del Messia). La storia della salvezza trova il suo culmine e il suo
compimento nel mistero di Gesù, Figlio di Dio incarnato, Messia atteso da
secoli. Con la sua incarnazione (mistero del Natale), il suo
sacrificio per la salvezza dell’umanità (Pasqua) Egli rivela definitivamente
il vero volto di Dio, che è Padre misericordioso (“Se conoscete me,
conoscerete anche il Padre; fin da ora lo conoscete e lo avete veduto. Chi ha
visto me ha visto il Padre”: Gv 14,7.9). |
|
Sintesi
fondamentale La religione cristiana si fonda sulla rivelazione di Dio
nella storia, che culmina con l’incarnazione del Verbo in Gesù di Nazareth. Ce ne parla la Bibbia, nella quale il credente trova le
tappe fondamentali della storia della salvezza che lo riguarda, lo coinvolge
e ne fa un testimone. Il centro ed il compimento di questa storia è Gesù
Cristo, che muore in croce e risorge per salvare dal peccato e dalle sue
conseguenze l’intera umanità e per rinnovarla profondamente. |
|
La vita
terrena di Gesù e l’annuncio del suo Vangelo
rivelano il
Volto di Dio
|
La vita e le sue domande Ovunque, nella cultura, nella
storia, nella vita personale, si incontrano tracce e rievocazioni di un personaggio
di nome Gesù. Chi è? È veramente esistito? Se sì, quando? Che cosa ha fatto?
Perché è così importante? Lo conosciamo veramente? |
|
|
Riferimenti ad ambiti e discipline Gesù di Nazareh è un
personaggio storico, veramente esistito. Di Lui, oltre ai Vangeli, parlano altre
testimonianze, riferite da storici dell’antichità. Egli è vissuto circa 2000
anni fa, come è accertato sulla base di diverse e precise fonti storiche. Le coinvolgenti immagini,
opere d’arte, tracce storiche che rimandano alla persona di Gesù, e di cui
sono impregnate diverse culture, incuriosiscono il ragazzo/a e lo invitano
spesso a porsi delle domande e a riflettere su questo “particolare” pesonaggio. L’avvento del cristianesimo
segna in profondità la storia e la
cultura: vedi, ad esempio, la datazione a partire dalla presunta data della
nascita di Gesù Cristo. Nel corso della storia
(avvento del cristianesimo, Europa medioevale, umanesimo e rinascimento),
martiri, imperatori e re, papi e monaci hanno creduto e hanno vissuto secondo
l’insegnamento di Gesù. |
Contenuti specifici Il cristiano incontra e
conosce Gesù attraverso i quattro Vangeli, custoditi e letti nella tradizione
della comunità ecclesiale. In essi si parla di un uomo di
nome Gesù, veramente esistito, del quale è possibile ricostruire il profilo
storico e ambientale (ad es.: la famiglia, gli amici, la vita pubblica, i
viaggi, il contesto storico e ambientale con le sue tensioni ed attese messianiche). La vita di Gesù però, pur
essendo pienamente umana, è presentata dai Vangeli come singolare e unica. La
sua autorevolezza, il suo insegnamento, i suoi miracoli, la sua morte e
resurrezione introducono alla comprensione di un grande mistero: Egli è Dio
fatto uomo per salvare l’umanità. Attraverso Gesù dunque l'uomo
può incontrare Dio e conoscerne l'identità: un solo Dio in tre persone, che
sono il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Molte persone, che incontrano
Gesù, non riescono a rimanere davanti a lui indifferenti. Tutte sono chiamate
a confrontare la loro vita con la sua parola e a prendere decisioni
importanti. |
|
Sintesi fondamentale La fede cristiana si fonda su
una persona veramente vissuta: Gesù di Nazareth. Le numerose testimonianze
lasciano intravedere il profilo di un uomo pienamente realizzato, che provoca
a riflettere sulla propria vita e sulla propria identità. La sua storia apre al mistero
e all’incontro con Dio: Padre, Figlio e Spirito Santo. |
|
La Pasqua,
morte e risurrezione di Gesù,
centro
dell'anno liturgico e della religione cristiana
|
La vita e le sue domande La storia e la cultura della nostra
civiltà si intreccia inscindibilmente con quella della Chiesa: una
istituzione a volte ammirata e stimata altre volte contestata. Al di là delle valutazione superficiali
che cos’è la Chiesa? Qual è la sua origine? Chi l’ha fondata? E perché? |
|
|
Riferimenti ad ambiti e discipline Il bisogno di vivere insieme, che
emerge ad esempio dai processi di urbanizzazione (dal neolitico ad oggi) e di
trasformazione a vantaggio della comunità, dimostra che l’uomo è un essere
sociale. Tante sono le “società” in cui l’uomo
si pone in relazione con gli altri (ad es.: la famiglia, la classe
scolastica, il gruppo degli amici). Nelle società multietniche e
multiculturali ogni religione offre il suo contributo di valori, norme,
regole per favorire la cooperazione e allontanare i conflitti. Il ragazzo/a scopre che ci sono diverse
forme di partecipazione sociale e politica. Avverte anche di poter
individuare un suo specifico ruolo nella società di appartenenza. |
Contenuti specifici Dio salva l’uomo nella storia
attraverso una esperienza comunitaria. Nell’Antico Testamento Dio elegge un
popolo, col quale stringe un’alleanza: da esso nascerà il Messia salvatore. Nel Nuovo Testamento Gesù, il Messia
atteso, raccoglie attorno a sé gli Apostoli, i discepoli e costituisce un
nuovo popolo, con una nuova alleanza fondata nel mistero della sua Pasqua di
morte e di resurrezione: la Chiesa. La Chiesa, animata dallo Spirito Santo,
celebra nell'anno liturgico la Pasqua di Cristo, la annuncia nel servizio,
accogliendo ogni credente, senza distinzione di razza o nazionalità, e
valorizzando i diversi carismi e ministeri. |
|
Sintesi fondamentale La Chiesa, voluta e fondata da Cristo,
è mistero di comunione tra Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, e l’umanità
alla ricerca della salvezza. Prefigurata nell’Antico Testamento dal
popolo di Israele, la Chiesa appare nel Nuovo Testamento come popolo santo
della nuova alleanza, instaurata da Cristo attraverso il suo mistero di morte
e resurrezione. Ogni uomo può entrare a far parte della
Chiesa in virtù della fede in Cristo e del battesimo, senza distinzione di
razza, nazionalità o altre condizioni di vita. |
|
La Comunità
dei credenti in Gesù Cristo risorto
animata
dallo Spirito Santo è inviata nel mondo
a
diffondere un messaggio che cambia la storia
|
La vita e le sue domande Il rapporto con Dio implica sempre
anche l’adesione a valori e a comportamenti ad essi legati. Per questo ogni
religione ha anche una morale. Che cosa significa essere discepoli di
Cristo? Quali sono i valori da vivere? Quali comportamenti è tenuto ad
assumere un cristiano? Che cosa gli è lecito e che cosa no? |
|
|
Riferimenti ad ambiti e discipline Ogni società organizzata si fonda su
valori, modelli di comportamento e leggi (Cfr. Cost. Italiana, Carta dell’UE,
Dichiarazione dei diritti umani) che garantiscono il bene comune. Il ragazzo
lo verifica in famiglia, a scuola, nel gruppo degli amici. In questi ambienti il ragazzo/a cresce,
riflette e scopre il proprio progetto
di vita, interrogandosi sulle sue
potenzialità e su come attuarle per dare senso alla sua vita Oggi, in una società sempre più pluralista
ed interculturale, diventa sempre più necessario saper riconoscere e
scegliere ciò che è bene e ciò che è male tra diversi sistemi di significato. La fede religiosa offre sempre
indicazioni che orientano e aiutano a comprendere e a vivere in modo
responsabile. |
Contenuti specifici Nell'alleanza del Sinai Dio ha donato
al popolo eletto le tavole della legge. Nel Nuovo testamento Cristo è colui che
porta a compimento la legge antica (Mt 5,17). Egli si dona per amore offrendo
liberamente la propria vita. Gesù è per ogni discepolo l’uomo
perfettamente realizzato, che orienta ogni progetto di vita cristiana e le
scelte della vita morale (“Io sono la via, la verità e la vita” in Gv 16,6;
Cfr. anche il discorso della montagna: Mt 5-7). È lo Spirito Santo che illumina la
coscienza dei credenti nella comprensione della verità, e li rende capaci di
fare il bene (Cf ad es. Rom 8,2). In questo modo la chiesa diventa segno e
strumento di salvezza per tutti gli uomini (“Andate dunque e ammaestrate
tutte le genti, battezzandole nel nome del Padre, del figlio, dello Spirito
Santo”: Mt 28,19-20). |
|
Sintesi fondamentale Il discepolo di Gesù riconosce,
apprezza e vive i valori del Vangelo. Ciò avviene per opera dello Spirito
Santo, donato da Cristo alla sua Chiesa. Egli illumina e orienta la coscienza
morale alla verità, che è espressa nella Legge morale. |
|
|
NUCLEI TEMATICI |
11-13 anni (I - II- media) |
|
6 La vita personale come esperienza di
trascendenza. |
·
Crescere significa uscire da sé, alla
ricerca di ciò che dà senso alla vita. ·
Per il cristiano Gesù è il salvatore che
libera ogni uomo dal male e lo salva. |
|
7 La Bibbia, documento della fede cristiana. |
·
La Bibbia raccoglie la storia di fede di
un popolo. ·
Per i credenti è parola ispirata. ·
In essa Dio si rivela all’uomo e lo guida
verso la salvezza. |
|
8 L’annuncio del Regno: i miracoli e le
parabole. |
·
I miracoli sono segno della presenza del
Regno di Dio sulla terra e le parabole di Gesù ne illuminano la natura. ·
Il Regno è per tutti. |
|
9 La Chiesa apostolica: caratteristiche e
diffusione. (Gli atti degli apostoli) |
·
La Chiesa voluta da Gesù: sua natura e
missione. ·
La diffusione della Chiesa nel Nuovo
Testamento. |
|
10 “Io sono il Signore Dio tuo”: i
comandamenti dell’Antica Alleanza. |
·
La legge dell’antica alleanza. ·
L’annuncio profetico di una nuova legge,
inscritta nel cuore. |
SO 1a - La
vita personale come esperienza di trascendenza
(Il
rapporto con gli altri: la famiglia, gli amici, i compagni di scuola)
|
La vita
e le sue domande L’adolescente avverte di non bastare a se stesso e sente
il bisogno di aprirsi all’incontro con altre persone, di fare nuove esperienze. In ciò esprime un profondo bisogno di uscire dalla
propria solitudine, per cercare fuori di sé la realizzazione e la felicità
che non possiede pienamente. |
|
|
Riferimenti
ad altri ambiti e discipline È questo il tempo in cui si comincia ad uscire dal mondo
della famiglia, ci si apre a rapporti intensi di amicizia con i coetanei e si
cerca il gruppo. In questa dinamica a volte si fanno esperienze difficili e contraddittorie, nelle quali
l’altro che si cerca sembra una
promessa tradita. Il mondo del linguaggio umano, delle canzoni, della
letteratura, della poesia, ed anche della scuola, della società e delle
religioni mostrano come ogni uomo abbia bisogno di uscire da sé per aprirsi
agli altri, perché nessuno basta a se stesso. Questo viaggio, tuttavia, non è
privo di delusioni e di insuccessi. |
Contenuti
specifici Il Vangelo testimonia come molte persone, incapaci di
superare alcune difficoltà della vita, abbiano trovato in Gesù la loro
salvezza. - A volte hanno trovato la liberazione da sofferenze
fisiche (Cfr. miracoli) Lazzaro - Altre volte nell’incontro con Lui hanno superato le
loro sofferenze morali (Cfr. ad es. la samaritana) Ma il dono più grande che molti hanno ricevuto
dall’incontro col Signore è stata la fede. È il caso dei discepoli che,
abbandonate le reti, seguirono Gesù, e di tante altre persone che ancora oggi
lo ascoltano e lo seguono. La fede non sempre libera immediatamente dalle
sofferenze della vita terrena, ma apre sempre una prospettiva di salvezza
futura. |
|
Sintesi
fondamentale Crescere significa uscire da sé alla ricerca di ciò che
dà senso alla propria vita. Cristo svela come la meta ultima di ogni ricerca di
senso e di felicità sia Dio, che è amore. Per questo invita ad uscire,
attraverso la fede in Lui, dalla chiusura del proprio egoismo, per aprirsi a
Dio e al suo amore. Infatti afferma: “Chi vorrà salvare la propria vita la
perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà” (Lc 9,24). |
|
SO 2a - La
Bibbia, documento della fede cristiana
(Come è
nata, come si legge, ispirazione e canone)
|
La vita
e le sue domande Esistono testi fondamentali per la formazione delle
persone; tra essi hanno particolare importanza i libri sacri delle diverse
religioni. La Bibbia è il libro più diffuso nel mondo. C’è chi la
legge come fonte per la ricerca storica, chi per il suo valore letterario,
chi vi ricerca una dottrina etica, chi vi ricerca altro. Come la considerano i cristiani? Come la leggono? Che
cos’è la Bibbia per la Chiesa cattolica? Che valore ha? |
|
|
Riferimenti
ad altri ambiti e discipline La Bibbia è nata da un’esperienza storica, che prima di
essere messa per iscritto è stata vissuta, illuminata e interpretata da una
fede. E’ una piccola biblioteca, composta di diverse parti e
la sua composizione avviene in tempi diversi, attraverso successive
tradizioni e redazioni. Gli strumenti tecnici e linguistici attraverso i quali
ci è stata trasmessa sono simili a quelli che sono serviti per le letterature
coeve (Cfr. papiri, pergamene, codici; caratteristiche linguistiche
dell’ebraico, del greco, ecc.). È possibile sottolineare qualche rapporto tra la Bibbia
e opere letterarie dell’antichità o letterature di altre religioni (Cfr. ad
es. l’epopea di Ghilgamesh). |
Contenuti
specifici Tra gli scritti dell’antichità la Bibbia ha per i cristiani
un valore particolare: oltre ad essere parola scritta da uomini è anche
Parola di Dio. L’argomento è correlato con i seguenti, dei quali si
forniranno le spiegazioni necessarie e sufficienti: - l’ispirazione: che cos’è? Come va intesa correttamente? - il canone: sua formazione e caratteristiche; ermeneutica: criteri per una interpretazione corretta; - la verità della Bibbia: differenza tra verità di fede
e verità scientifica; - rapporto tra Bibbia e tradizione della Chiesa. |
|
Sintesi
fondamentale La rivelazione cristiana, prima di essere scritta nella
Bibbia, è stata vissuta nella storia come rapporto di salvezza tra Dio e
l’uomo, culminato in Cristo. I libri che compongono la Bibbia sono, per i cristiani,
autentica Parola di Dio, che permette di incontrare la sua rivelazione. Per questo i discepoli di Gesù la leggono con fede nella
Chiesa e la considerano fonte d’ispirazione per la loro vita. |
|
SO 3a - L’annuncio
del Regno: i miracoli e le parabole
|
La vita
e le sue domande Può esistere sulla terra un regno perfetto? La storia
documenta che la risposta è negativa. Gesù, fin dall’inizio della sua vita pubblica, annuncia
l’avvento del Regno di Dio. Che cos’è? In che modo ne parla Gesù? Che senso
ha per l’uomo? Può interessare ancora? |
|
|
Riferimenti
ad altri ambiti e discipline I Vangeli sono opere letterarie e permettono una
riflessione sulla comunicazione linguistica e le sue forme, con possibili
agganci interdisciplinari e letterari. In particolare si presterà attenzione alle forme del
linguaggio metaforico ed allusivo, per introdurre alla comprensione del
linguaggio religioso, considerato, oltre che nel cristianesimo, anche in
altre religioni. Su queste basi sarà possibile comprendere il valore
delle parabole e dei miracoli, di cui si possono già trovare esempi
nell’Antico Testamento, per esprimere messaggi di salvezza. |
Contenuti
specifici Con la sua predicazione e i suoi miracoli Gesù annuncia
e rende presente il Regno di Dio. Le parole del Regno e le loro caratteristiche. I miracoli di Gesù: la loro natura e il loro significato. Nell’illustrare il Regno di Dio si evidenzierà la sua
matura escatologica, la sua destinazione universale e il compito che ogni
discepolo di Gesù ha di annunciarlo e diffonderlo. |
|
Sintesi
fondamentale Il Regno di Dio che Gesù annuncia con le sue parabole e
rende già presente con la sua vita e i suoi miracoli, è un nuovo rapporto tra
Dio Padre e gli uomini, instaurato attraverso la fede in Lui. La sua presenza non contrasta con le aspirazioni più
profonde dell’uomo alla libertà e alla realizzazione, ma al contrario fa
comprendere e sperimentare la vita in pienezza. Per questo i valori del Regno riguardano ogni uomo e
sono di interesse per tutti. |
|
SO 4a - La
Chiesa apostolica:caratteristiche e diffusione
(Gli Atti
degli Apostoli)
|
La vita e le sue domande La Chiesa, popolo di Dio, vive nella storia e nel tempo
e non cessa di rinnovarsi, confrontandosi con la comunità apostolica delle
origini. Come comprendere il suo mistero e la sua vera identità?
Quali documenti ci aiutano nella ricerca? |
|
|
Riferimenti ad altri ambiti e discipline La nostra società è ricca di segni e testimonianze che
documentano la presenza della comunità ecclesiale e la sua vivacità. Si considerino ad esempio: ·
le sue associazioni educative, ·
le iniziative dei credenti in ambito caritativo, assistenziale
e del volontariato, ·
le iniziative religiose di rilevanza sociale (ad es. il
Giubileo, o feste come il Natale, la Pasqua), ·
le iniziative della Chiesa negli organismi internazionali
a difesa dei diritti inviolabili della persona e del bene comune. In queste ed altre manifestazioni vengono vissuti valori
e significati legati ad una storia e ad una tradizione. Lo possiamo scoprire
studiando le origini e la natura della Chiesa. |
Contenuti specifici Il Nuovo Testamento ci fa conoscere come la Chiesa
voluta da Gesù, obbedendo al suo comando, abbia diffuso ovunque l’annuncio
del Vangelo. Si considera la sua natura e la sua missione movendo dal
libro degli Atti degli Apostoli, che viene fatto oggetto di particolare
attenzione. Attraverso lo studio della sua articolazione sono documentate
le caratteristiche della Chiesa primitiva e la sua progressiva diffusione (da
Gerusalemme a Roma) attraverso l’opera dei missionari ed in particolare i
viaggi di Paolo. Un riferimento ad eventi ecclesiali di attualità può
aiutare l’interesse e la partecipazione degli alunni, dopo che comunque si
sia trattato, con la dovuta profondità, il libro degli Atti degli Apostoli. |
|
Sintesi fondamentale Gli Atti degli Apostoli ci presentano la Chiesa
primitiva come una comunità assidua nell’ascoltare l’insegnamento degli
apostoli, nell’unione fraterna, nella frazione del pane, nella preghiera (At
2,42). Dopo la Pentecoste, per opera dei missionari che
diffondono il Vangelo in tutto il mondo allora conosciuto, anche la Chiesa si
diffonde ovunque, fino a giungere a Roma, cuore dell’Impero. |
|
SO 5a - “Io
sono il Signore Dio tuo”:
i
comandamenti dell’Antica Alleanza
|
La storia mostra come il popolo di Israele sia andato
costituendosi ed organizzandosi progressivamente. Figura decisiva, in questa maturazione, è stato Mosè,
attraverso il quale Dio ha liberato il suo popolo dalla schiavitù d’Egitto,
lo ha organizzato e gli ha dato una Legge. In che cosa consiste la Legge mosaica? Che valore ha per
il popolo d’Israele? E per i cristiani? |
|
|
Riferimenti ad altri ambiti e discipline Tutti i popoli, anche quelli antichi che si studiano in
storia, hanno leggi che regolano la loro vita (Cfr. ad es. le leggi di
Hammurabi). Anche Israele ha una sua Legge: la Torah, che interpreta
come dono di Dio. La sua autorevolezza è legata all’Alleanza sinaitica, una
importante esperienza di liberazione politica e spirituale, che sta a
fondamento della sua storia. Si possono ricostruire dal punto di vista storico ed
archeologico le vicende di Mosé, dell’Esodo, del Sinai, dell’Alleanza. Si può anche accennare al rapporto tra Torah e altre
leggi dell’antico Medio Oriente. |
La Legge dell’antica Alleanza afferma la signoria di Dio
sul popolo eletto. Egli è l’origine della sua vita e della sua libertà
dall’idolatria e da ogni forma di schiavitù. Il “decalogo”, come spesso è chiamata, raccoglie norme
che aiutano a vivere con coerenza la fedeltà all’Alleanza del Sinai (Cfr. Es
20,2-17; Dt 5,6-21). L’Alleanza del Sinai e la sua Legge vengono più volte
tradite dal popolo d'Israele. Riflettendo su questa esperienza di infedeltà e sulle
sue conseguenze, i profeti annunciano che il rapporto con la Legge muterà:
non sarà più una Legge esterna, scolpita su pietra, ma interiore, iscritta
nei cuori (Ger 31,31-34; Ez 36,26ss). Ciò avverrà col Messia-Cristo e col
dono del suo Spirito. |
|
Momento fondamentale, nella storia di Israele, è l’Esodo
e l’Alleanza del Sinai, dove Dio per mano di Mosè dona al popolo eletto la
Legge, garanzia di libertà e di salvezza. Si tratta di una Legge positiva, che prefigura una Legge
interiore, frutto dell’opera di Cristo. |
|
I grandi
perché della vita aprono alla scoperta di Dio
che per i
cristiani è il Dio rivelato in Cristo
Saperi
essenziali:
1) Segno
dell’intelligenza dell’uomo è il porsi domande sul senso della vita;
2) la
ricerca di Dio accompagna l’uomo nella sua storia;
3) le
varie religioni sono la prova della ricerca di Dio da parte dell’uomo; per i
cristiani Gesù è la risposta definitiva alle domande di senso dell’uomo.
|
Obiettivo generale L’alunno/a sa riconoscere il valore
della ricerca di Dio nella cultura e nella storia dell’uomo e sa indicare
nella persona di Gesù Cristo la risposta definitiva che i cristiani danno
alle domande di senso della vita. |
|||
|
Obiettivi intermedi |
Contenuti |
Metodologia |
|
|
·
L’alunno/a sa indicare come
caratteristica propria dell’intelligenza dell’uomo la capacità di conoscere,
di ragionare e di porsi domande di senso. |
·
Il vissuto dell’alunno. ·
Brani di poesie e di canzoni, opere
d’arte. |
·
Gioco. ·
Interviste. ·
Discussione. |
1 ore 2 |
|
·
L’alunno/a sa riconoscere nella storia
i segni che manifestano la ricerca sul senso della vita da parte dell’uomo. |
·
Le caratteristiche principali delle
religioni dei popoli primitivi. |
·
Lettura di testi e commenti. ·
Lezione frontale ·
Internet |
2 ore 2 |
|
·
L’alunno/a sa riconoscere che le
religioni vogliono offrire la risposta definitiva alle domande di senso. |
·
Le religioni: diffusione nel mondo e
manifestazioni più comuni. |
·
Carta tematica. |
3 ore 1 |
|
·
L’alunno/a sa riconoscere che il
cristiano trova la risposta definitiva alle proprie domande di senso nell’incontro
con Gesù. |
·
Il giovane ricco (Mt 19,16-24); Zaccheo
(Lc 19,1-10). |
·
Lettura dei testi e analisi letteraria. ·
Cartellone. ·
Drammatizzazione |
4 ore 2 |
|
·
L’alunno/a sa indicare, con l’aiuto di
alcuni testi del Magistero, il valore che i cristiani attribuiscono alle
altre religioni. |
·
Conc. Ecumenico Vaticano II,
Dichiarazione Nostra aetate, 2. |
·
Lettura e commento del testo. |
5 ore 1 |
Il
significato della nascita di Gesù secondo i Vangeli e nella storia della
salvezza
Saperi essenziali:
1) L’uomo
ha sempre cercato di incontrare Dio e di immaginarsi il suo aspetto. Nel passato
ha creduto di trovarlo nelle forze della natura e lo ha raffigurato in
molteplici modi.
2) Secondo
la rivelazione biblica, Dio si rivela all’uomo e trasforma la sua storia in
storia di salvezza.
3) Gesù
è il Messia atteso e rivela all’uomo il vero volto di Dio.
|
Obiettivo generale L’alunno sa riconoscere,
attraverso la Bibbia, che il fondamento della rivelazione di Dio nella storia
ha per culmine l’incarnazione di Gesù che porta a compimento la storia della
salvezza. |
|||
|
Obiettivi intermedi |
Contenuti |
Metodologia |
Lezioni |
|
·
L’alunno/a comprende che, attraverso lo studio delle
immagini sacre, si scopre come l’uomo, nella storia, ha cercato di
rappresentare la divinità. |
·
Le varie forme del culto del sole,
della luna, del fuoco. ·
Le divinità con sembianze di animali,
in particolar modo gli dei dell’Egitto. ·
Le divinità greco romane con sembianze
umane. |
·
Discussione in Classe. ·
Internet. ·
Testi di storia |
1 ore 2 |
|
·
L’alunno/a sa indicare i personaggi principali e i
momenti più importanti della storia della salvezza riportata nella Bibbia. |
·
La storia della salvezza: la Creazione e la Caduta,
Abramo, Isacco, Mosè e i Profeti. |
·
Studio del libro di testo. ·
Audiovisivi. ·
Lettura di opere d’arte. ·
Internet. |
3 ore 4 |
|
·
L’alunno/a comprende che, per i cristiani, Gesù di
Nazareth è il Messia. |
·
Gesù rivela il vero volto di Dio: Lc 15,1-32. |
·
Lettura e commento dei testi evangelici. |
4 ore 2 |
|
|
|||
La vita terrena di Gesù e
l’annuncio del suo Vangelo rivelano il Volto di Dio
Saperi essenziali:
|
Obiettivo generale L’alunno sa riconoscere in
Gesù di Nazareth un personaggio storico, uomo pienamente realizzato che invita
ogni persona ad aprirsi al mistero di Dio e all’incontro con lui. |
|||
|
Obiettivi intermedi |
Contenuti |
Metodologia |
|
|
·
L’alunno/a sa indicare le testimonianze extra-bibliche
riguardo Gesù. |
·
Il Gesù storico nelle
fonti extrabibliche: le testimonianze di Tacito, Svetonio, Giuseppe Flavio. |
·
Lettura e commento dei testi. ·
Discussione. ·
Audiovisivi. |
1 ore 1 |
|
· L’alunno/a
conosce che l’arte, la cultura, la storia molto spesso hanno risaltato la
figura l’insegnamento di Gesù. |
·
Esame di opere artistiche e letterarie. ·
Testimonianza di personaggi storici
che hanno seguito l’insegnamento di Gesù (S. Ignazio d’Antiochia, S.
Benedetto da Norcia, S. Bruno Certosino, Carlo Magno, S. Pio V papa). |
·
Internet. ·
Lettura e commento di testi. ·
Lezione frontale |
2 ore 2 |
|
· L’alunno/a
conosce che, nella Bibbia, esiste un particolare genere letterario chiamato
Vangelo e sa utilizzare il testo evangelico secondo la divisione in capitoli
e versetti. |
·
I Vangeli: etimologia, formazione, autori, divisione in
capitoli e versetti. ·
Dei
Verbum, 17-19. |
·
Studio del libro di testo. ·
Audiovisivi. ·
Internet. |
3 ore 2 |
|
· L’alunno/a
conosce l’ambiente nel quale è vissuto Gesù. |
·
La Palestina al tempo di Gesù: geografia, situazione socio-economica. ·
La data del Natale. |
·
Libro di testo. ·
Ricerca. ·
Audiovisivi. |
4 ore 1 |
|
· L’alunno/a
riconosce nel messaggio evangelico la volontà di Gesù di mostrare agli uomini
la verità di Dio. |
·
Gesù si presenta: nella sinagoga di Nazareth (Lc 4,
16-21). ·
Il dogma della Trinità. |
·
Lettura del libro di testo. ·
Discussione. ·
Audiovisivi. |
5 ore 2 |
|
· L’alunno/a
riconosce in Gesù l’uomo perfetto che compie la volontà del Padre e che
chiama all’incontro con lui. |
·
Gesù incontra tutti: gli ebrei e la loro tradizione (Mc
2,18-22; 7,1-13; 12,38-44; Mt 6,1-18); i poveri e i ricchi (Mt 25,31-46), le
donne (Gv 4,1-30), i bambini (Mc 10,13-16), i peccatori e gli ammalati (Mc
2,1-12), gli indemoniati (Mc 5,1-20), i non ebrei (Mt 8,5-13). |
·
Lettura dei passi evangelici. ·
Audiovisivi. ·
Discussione. |
6 ore 3 |
La Pasqua,
morte e risurrezione di Gesù,
centro dell'anno liturgico e della religione
cristiana
Saperi essenziali:
|
Obiettivo generale L’alunno conosce che Gesù ha voluto la Chiesa per
continuare nel mondo la sua opera di salvezza. |
|||
|
Obiettivi intermedi |
Contenuti |
Metodologia |
Lezioni |
|
· L’alunno/a
comprende che l'uomo è un essere in relazione. |
· Esperienze
dei ragazzi in famiglia, nel gruppo di amici, nei gruppi di appartenenza,
nella scuola, … |
· Discussione
in classe. |
1 ore 1 |
|
· L’alunno/a
comprende che le religioni, grazie ai valori e alle regole che propongono, aiutano
le attuali società multietniche a superare divisioni e conflitti. |
· I
principali valori delle religioni più diffuse nel mondo. |
· Studio
del testo. · Ricerca. · Lavoro
di gruppo. · Internet. |
2 ore 1 |
|
· L’alunno/a
comprende che Dio salva gli uomini non solo individualmente ma anche comunitariamente.
|
· L’antica
e la nuova Alleanza: Es 19,3-8;
24,3-8; Lc 22,19-20. |
· Lettura
e commento dei testi. |
3 ore 1 |
|
· L’alunno/a
riconosce nella Chiesa, fondata da Gesù Cristo, la presenza e l'azione dello
Spirito Santo che salva l’uomo. |
· Gesù
fonda la Chiesa e la costituisce popolo della Nuova Alleanza convocata nella
comunione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: Mt 16,13-20; 1Pt
2,5-9; Gv 16,4-15; Lumen Gentium, 1. |
· Lettura
e commento dei testi biblici e del Magistero. · Discussione
in classe. · Lavori
di gruppo. |
5 ore 2 |
|
· L’alunno/a
comprende che la Chiesa nell’anno liturgico celebra il mistero di Cristo e, a
lui fedele, accoglie tutti e valorizza i diversi carismi e ministeri. |
· L’anno
liturgico. · I
ministeri, i carismi e il mandato missionario nella Chiesa: Lc 9-10; 1Cor
12,4-11; Papa, vescovi, sacerdoti, diaconi, religiosi, laici e ministeri laicali. |
· Ricerca. · Discussione
in classe. · Audiovisivi. |
6 ore 2 |
La Comunità dei credenti in Gesù Cristo risorto
animata dallo Spirito Santo
è inviata nel mondo a
diffondere un messaggio che cambia la storia
Saperi essenziali:
|
Obiettivo generale L’alunno sa riconoscere che
chi segue Gesù apprezza e vive i valori del Vangelo e, osservando la Legge
morale, trova la propria libertà e vive in modo autentico la propria vita. |
|||
|
Obiettivi intermedi |
Contenuti |
Metodologia |
Lezioni |
|
· L’alunno
comprende che ogni società si fonda su valori e nella società il ragazzo
scopre ciò che è bene e ciò che è male con l’intento di realizzare un proprio
progetto di vita. |
·
Analisi del vissuto degli alunni. ·
I valori della Costituzione italiana
ed europea. |
·
Lettura di documenti. ·
Internet. |
1 ore 1 |
|
· L’alunno
sa cogliere la novità della risposta cristiana di fronte ai diversi sistemi
di significato. |
·
Il cristiano e la cultura attuale: le diverse proposte
della società. |
·
Discussione in classe. ·
Lavori di gruppo. |
2 ore 1 |
|
· L’alunno
comprende che l’agire dell’uomo dipende dalla coscienza individuale,
dall’idea di libertà e dal senso di responsabilità di ciascuno. |
·
La morale cristiana, la coscienza e la libertà (Catechismo
della Chiesa Cattolica 1757-1761; Sir 15,13-17; CCC 1732-1733; GS 17; 16). |
·
Lezione frontale |
3 ore 3 |
|
· L’alunno
comprende che per il cristiano Gesù è l’uomo pienamente realizzato che
orienta ogni progetto di vita cristiana. |
·
Le Beatitudini Mt 5-7. ·
CCC 1965,1967. ·
Lc 12,16-21. |
·
Lettura dei brani evangelici. ·
Discussione in classe. |
4 ore 3 |
|
· L’alunno
comprende che i Cristiani, illuminati dallo Spirito Santo, conoscono il bene
e lo diffondono nel mondo. |
·
La Chiesa missionaria: Mt 28,16-20; decreto Ad Gentes;
cost. dog. Lumen Gentium. |
·
Lettura e commento dei brani. ·
Internet. |
5 ore 2 |
SO 1a - La vita personale come esperienza di
trascendenza
(Il rapporto con gli altri: la famiglia, gli amici,
i compagni di scuola)
Saperi essenziali:
1.
Gli adolescenti sentono il bisogno di uscire dal
proprio mondo per aprirsi a rapporti di amicizia.
2.
Il mondo della cultura (letteratura, canzoni,
religioni, scuola…) manifesta il bisogno di ogni uomo di uscire da se stesso
per aprirsi agli altri, nonostante gli insuccessi e le delusioni che ne possono
derivare.
3.
Il Vangelo mostra l’esperienza di alcune persone
che, incapaci di superare le difficoltà della vita, trovano in Gesù la salvezza
e la liberazione dalle sofferenze fisiche e morali.
4.
Dall’incontro con Gesù molte persone hanno ricevuto
il dono della fede.
|
Obiettivo generale Comprendere che crescere
significa ricercare il senso della propria vita e che i cristiani trovano in
Gesù Colui che svela la meta ultima di ogni ricerca di senso e di felicità e
invita ogni uomo ad uscire dal proprio egoismo per aprirsi a Dio e al suo
amore. |
|||
|
Obiettivi
intermedi |
Contenuti |
Metodologia |
Lezioni |
|
·
L’alunno/a comprende che gli adolescenti sentono il bisogno
di uscire dal proprio mondo per aprirsi a rapporti di amicizia |
· Analisi dell’esperienza personale degli alunni |
·
Questionario. ·
Conversazione guidata. |
1 ore 1 |
|
·
L’alunno/a comprende che il mondo della cultura (letteratura,
canzoni, religioni, scuola…) segnala il bisogno di ogni uomo di uscire da se
stesso per aprirsi agli altri, nonostante gli insuccessi e le delusioni. |
· Canzoni:“L’Amico
è”; “Aggiungi un posto a tavola”. · Brani
della letteratura: Mio ha figlio 12 anni, di M. Harris-E.Osborne,
ed. Armando 1972, (pp.99-100); Rapporti umani, di N. Ginzburg, Einaudi
1972 · l’amicizia
nelle religioni (I Sam 18,1-4; Buddha che rivela discepoli la sua illuminazione
e brani della letteratura Induista) |
·
Ascolto di canzoni. ·
Lettura di brani scelti e commento dialogato. ·
Lavoro di gruppo. |
2 ore 2 |
|
·
L’alunno/a comprende che il Vangelo mostra l’esperienza
di alcune persone che incapaci di superare le difficoltà della vita trovano
in Gesù la salvezza e la liberazione dalle sofferenze fisiche e morali. |
· Mt
15,21ss (siro-fenicia) Mt 9,18ss (figlia di Giairo). |
·
Lettura e commento dei brani evangelici. ·
Discussione guidata. ·
Drammatizzazione. |
3 ore 2 |
|
·
L’alunno comprende che dall’incontro con Gesù molte
persone hanno ricevuto il dono della fede. |
· Mt
4,18-22. ·
Madre Cabrini (aiuto agli emigrati) San Giovanni Bosco
(aiuto ai ragazzi). |
·
Lettura di brani scelti. ·
Internet. ·
Dialogo guidato. |
4 ore 1 |
SO 2a - La Bibbia, documento della fede cristiana
(Come è nata, come si legge, ispirazione e canone).
Saperi essenziali:
1.
La Bibbia è il libro sacro della religione
cristiana, scritto per ispirazione di Dio nell’arco di vari secoli.
2.
La Bibbia è una piccola biblioteca i cui libri
devono essere correttamente interpretati.
3.
Fonti della rivelazione sono la Bibbia e la
Tradizione della Chiesa.
|
Obiettivo generale Comprendere che per i
Cristiani la Bibbia è il libro della Parola di Dio e il documento fondamentale
della loro fede. |
|||
|
Obiettivi
intermedi |
Contenuti |
Metodologia |
Lezioni |
|
·
L’alunno/a comprende che la Bibbia è stata scritta per ispirazione
di Dio. |
·
L’ispirazione: l’autore divino e gli
autori umani. ·
I generi letterari e
l’interpretazione. ·
La Bibbia nella liturgia ·
Cost.dog. Dei Verbum. |
·
Lezione frontale. ·
Studio del testo. ·
Internet. |
1 ore 2 |
|
·
L’alunno/a comprende che la composizione della Bibbia ha
richiesto molto tempo e l’uso di tecniche particolari. |
·
Etimologia. ·
Terminologia. ·
Epoca di composizione. ·
Divisione. ·
Lingue. ·
Materiali. |
·
Lezione frontale. ·
Internet. |
2 ore 2 |
|
·
L’alunno/a comprende che per i Cristiani le fonti della
rivelazione sono la Bibbia e la Tradizione della Chiesa |
·
Cost.dog. Dei Verbum. ·
Catechismo della Chiesa cattolica
75-82. |
·
Lezione frontale. |
3 ore 1 |
SO 3a - L’annuncio del Regno: i miracoli e le parabole
Saperi essenziali:
1. Il
Vangelo costituisce un preciso genere letterario il cui linguaggio guida alla
comprensione del fatto religioso.
2. I
Vangeli presentano l’insegnamento di Gesù in detti e parabole e i suoi miracoli.
3. Centro
dell’insegnamento di Gesù è l’annuncio e la realizzazione del Regno di Dio.
|
Obiettivo generale L’alunno sa riconoscere,
attraverso la lettura e la comprensione del Vangelo, che il centro
dell’insegnamento e dell’opera di Gesù è la venuta del Regno di Dio sulla
terra. |
|||
|
Obiettivi
intermedi |
Contenuti |
Metodologia |
|
|
·
L’alunno comprende che dalla conoscenza del linguaggio
metaforico è possibile comprendere anche il linguaggio religioso e il valore
delle parabole e dei miracoli, già presenti nell’Antico Testamento come
messaggi di salvezza. |
·
Esempi di linguaggio metaforico: Gdc 9,8-15; Is 5,1-7. |
·
Lezione frontale. |
1 ore 1 |
|
·
L’alunno comprende che Gesù per mezzo delle parabole e
dei miracoli annuncia e rende presente il Regno di Dio. |
·
Il Regno di Dio Lc 17,21; Lc 17,21. Mt 13,31-33.44-48 ·
Il seminatore (Mc 4,3-20) e Il banchetto del Regno (Lc
14,16-23). ·
I miracoli: Mt 11,2-6; Mc 2,1-12; Gv 9). |
·
Lettura e commento dei brani ·
Uso del testo. ·
Lezione frontale. |
2 ore 3 |
|
·
L’alunno comprende che dalla conoscenza del Regno di Dio
emerge anche la sua natura escatologica e l’impegno che ogni cristiano ha di
annunciarlo e diffonderlo. |
·
Gs 18; CCC 1035;
1030-1031; Ap 21,3-4.22,3-5; CCC 1042, 1043, 1045. |
·
Uso del testo. ·
Lezione frontale. |
3 ore 2 |
SO 4a - La Chiesa apostolica:caratteristiche e diffusione
(Gli Atti
degli apostoli)
Saperi essenziali:
1. Oggi la Chiesa è
presente nella società attraverso segni e testimonianze concrete dove vengono
vissuti particolari valori che sono legati ad una storia e ad una tradizione
che affonda le sue radici nella Chiesa primitiva.
2. Il Nuovo Testamento
mostra la Chiesa che, obbedendo al comando di Gesù, diffonde il Vangelo nel
mondo.
3. Dallo studio degli
Atti degli Apostoli si conoscono le caratteristiche della Chiesa primitiva e la
sua opera evangelizzatrice.
|
Obiettivo generale L’alunno conosce che nel libro
degli Atti degli Apostoli è descritta la Chiesa primitiva e che attraverso
l’opera dei missionari il Vangelo si diffonde in tutto il mondo conosciuto di
allora. |
|||
|
Obiettivi
intermedi |
Contenuti |
Metodologia |
Lezioni |
|
·
L’alunno comprende che oggi la Chiesa
è presente nella società attraverso segni e testimonianze concrete dove
vengono vissuti particolari valori che sono legati ad una storia e ad una tradizione
che affonda le sue radici nella Chiesa primitiva |
·
Le opere della Chiesa ·
Le diverse forme di aggregazione
ecclesiale ·
Mt 22,36-40; Mt 22,36-40 |
·
Ricerche. ·
Internet. ·
Lavoro di gruppo. |
1 ore 2 |
|
·
L’alunno comprende che il Nuovo
Testamento mostra la Chiesa che, obbedendo al comando di Gesù, diffonde il
Vangelo nel mondo. |
·
At 8,4-8; 26-40; 10,17-48 |
·
Lezione frontale e uso del libro di
testo. |
2 ore 1 |
|
·
L’alunno comprende che dallo studio
degli Atti degli Apostoli si conoscono le caratteristiche della Chiesa
primitiva e la sua opera evangelizzatrice. |
·
Presentazione del libro degli Atti
degli Apostoli. ·
Le caratteristiche della Chiesa
primitiva At 2,42ss ·
La vita di Paolo e i suoi viaggi
apostolici. |
·
Visione del film di Rossellini sugli
Atti. ·
Lezione frontale. ·
Lavoro di gruppo. ·
Uso del testo. |
3 ore 3 |
SO 5a - “Io sono il Signore Dio tuo”:
i comandamenti dell’Antica
Alleanza
Saperi essenziali:
1. Tutti
i popoli della terra, fin dall’antichità, hanno leggi che ne regolano la vita.
2. Israele
ha la sua Legge, la Torah, ricevuta da Dio per mano di Mosè, segno
dell’Alleanza del Sinai.
3. La
Legge di Israele è l’origine e la vita del popolo di Israele e il Decalogo
presenta norme che aiutano a rispettare fedelmente il patto di Alleanza con
Dio.
4. Spesso
il Patto è tradito dal popolo di Israele e Dio, per mezzo dei Profeti, annuncia
che la Legge scolpita nella pietra sarà iscritta nel cuore degli uomini per
mezzo di Gesù il Messia.
|
Obiettivo
generale Comprendere che il culmine
della storia di Israele è l’Alleanza con Dio presso il Sinai, dove per mezzo
di Mosè, Egli stesso offre al suo popolo la Legge che, in Cristo, nella pienezza dei tempi, verrà iscritta
nel cuore di ogni uomo. |
|||
|
Obiettivi
intermedi |
Contenuti |
Metodologia |
Lezioni |
|
·
L’alunno/a conosce che tutti i popoli
della terra, fin dall’antichità, hanno leggi che ne regolano la vita. |
·
Il Codice di Hammurabi e i codici
delle Leggi dei popoli antichi. |
·
Uso del libro di testo. ·
Testi di Storia. ·
Internet. |
1 ore 1 |
|
·
L’alunno/a conosce che Israele ha la sua Legge, la
Torah, ricevuta da Dio per mano di Mosè, segno dell’Alleanza del Sinai. |
·
Il Pentateuco e i testi religiosi di
Israele. ·
Brevi cenni alla vita di Mosè. |
·
Uso del libro di testo. ·
Lezione frontale. ·
Internet. |
2 ore 2 |
|
·
L’alunno/a conosce che la Legge di Israele è fondamentale
nella vita del popolo eletto e il Decalogo presenta norme che aiutano a rispettare
fedelmente il patto di Alleanza con Dio. |
·
Il Decalogo: Es 20,2-17; Dt 5,6-21 ·
Catechismo della Chiesa Cattolica –
Parte III sezione II. |
·
Lettura dei testi biblici e del Magistero. ·
Lezione frontale. ·
Lavoro di gruppo. |
3 ore 3 |
|
·
L’alunno/a conosce che spesso il Patto è stato tradito
dal popolo di Israele e Dio, per mezzo dei Profeti, preannuncia che la Legge
scolpita nella pietra, sarà iscritta nel cuore degli uomini per mezzo di Gesù
il Messia. |
·
Ger
31,31-34; Ez 36,26ss. |
·
Lettura dei testi biblici. ·
Lezione frontale. |
4 ore 2 |
1. Indica con una crocetta
la risposta esatta.
a. L’ora di Religione cattolica nella scuola è un’ora
di:
!
divertimento
!
catechismo
!
cultura
b. Quale religione è praticata da più del 90% della
popolazione italiana?
!
islamismo
!
buddhismo
!
cristianesimo
!
ebraismo
c. La quasi totalità del popolo italiano appartiene
alla Chiesa:
!
ortodossa
!
cattolica
!
protestante
d. Scrivi
accanto ad ogni luogo sacro la corrispondente religione di appartenenza che
trovi indicata sotto la tabella:
|
Chiesa |
|
|
Pagoda |
|
|
Moschea |
|
|
Sinagoga |
|
Buddhismo – Cristianesimo – Ebraismo - Islamismo
2.
Scrivi accanto ad ogni
personaggio relegioso la corrispondente religione di appartenenza che trovi
indicato sotto la tabella:
|
Maometto |
|
|
Buddha |
|
|
Gesù Cristo |
|
|
Abramo |
|
Ebraica – cristiana – musulmana - buddhista
3.
Ricordando gli argomenti che
hai studiato lo scorso anno nella scuola elementare, indica quali di questi
trattava, oltre l’ora di Religione cattolica, temi di carattere religioso.
Indica qui sotto la materia e accanto brevemente l’argomento religioso.
Materia
Argomento
______________________________________
_______________________________________
______________________________________
_______________________________________
______________________________________ _______________________________________
4. Elenca
almeno 5 nomi di personaggi religiosi di ieri e di oggi che conosci.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
5. Indica le
festività religiose che tu conosci che si celebrano in Italia.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
6. Conosci un
episodio della vita di Gesù Cristo? Raccontalo brevemente.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
7. Spiega con
le tue parole il significato dei seguenti termini:
Religione_________________________________________________________________________
Bibbia___________________________________________________________________________
Chiesa __________________________________________________________________________
Apostoli _________________________________________________________________________
Preghiera ________________________________________________________________________
Prete ___________________________________________________________________________
Papa ____________________________________________________________________________
Battesimo ________________________________________________________________________
8. Spiega con
le tue parole perché fra le varie materie della Scuola Media c’è l’insegnamento
della Religione cattolica.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
1. Scrivi quali sono gli obiettivi specifici:
|
DELL’ORA DI RELIGIONE
CATTOLICA |
DEL CATECHISMO |
|
|
|
2. Indica le caratteristiche
che rendono l’uomo un essere intelligente:
! mangia
! pensa
! beve
! dorme
! progetta
! muore
! si ammala
! pone domande
! si muove
3. Sottolinea quali sono le “grandi domande” dell’uomo:
Chi sono io? Chi
mi aiuterà a crescere? Dove andrò ad abitare dopo il matrimonio? Da dove vengo?
Dove vado? Quale professione farò da grande? Che senso ha la mia vita? Quanto
guadagnerò col mio lavoro?
4. Chi offre all’uomo la
risposta definitiva ed esauriente alle sue “grandi domande”?
! la psicologia
! la religione
! la scuola
! la scienza
5. Definisci il termine “religione”:
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
6. Scrivi il nome delle tre grandi religioni di oggi che si definiscono
monoteistiche.
1
_________________________
2.____________________
3.________________________
7. Quale messaggio vogliono trasmettere i racconti mitologici?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
8. Racconta brevemente gli
episodi evangelici indicati in tabella.
|
Giovane ricco |
Zaccheo |
|
|
|
|
Dove
trova il giovane ricco il senso della sua vita? ! in Gesù ! nei soldi ! nel seguire gli Apostoli |
Dove
trova Zaccheo il senso della sua vita? ! in Gesù ! nei soldi ! nel seguire gli Apostoli |
9. Dove i cristiani trovano
la risposta alla loro ricerca di senso?
! in Gesù
! nella loro professione
! nel fare bene il proprio
dovere
10. Completa il seguente
brano utilizzando le parole sottoindicate:
La religione mette
l’…………………….in relazione con Dio. Nell’antichità l’uomo…………………i fenomeni della………………………il
sole, la luna e le stelle, ecc.
Dio nel suo grande amore,
decise allora di chiamare………………e attraverso lui formare un popolo che gli fosse
fedele, che lo conoscesse e lo amasse.
Da Abramo nacque il
…………………….. Giacobbe, discendente di Abramo ebbe……………….uno di questi,
……………….venne venduto dai fratelli schiavo in …………………Dio, però, non lo abbandonò e grazie
al dono di …………………………….divenne ministro del Faraone.
A causa di una grave
carestia i fratelli di Giuseppe scesero in Egitto per acquistare grano e,
nonostante il male che avevano compiuto, Giuseppe li…………………………..e li ospitò in
Egitto.
Tanti anni dopo la morte di
Giuseppe, gli Ebrei, divenuti ormai un grande popolo, furono resi………….
e allora Dio
chiamò………………………..che, fortificato dalla grazia di Dio riuscì a liberare Israele
da questa triste situazione.
Nel deserto, presso il Monte
Sinai, Dio si ………………………con il popolo d’Israele. Per quarant’anni gli Ebrei
vagarono nel deserto e finalmente con ………………, succeduto a Mosè, Israele entrò
nella…………………………….. Governato prima dai………………………….., Israele fu poi guidato da
alcuni grandi re: Saul e Salomone. Quest’ultimo costruì il grande………………………………….
Ma con Roboamo il regno di Davide si divise in due parti. Il popolo non fu più
fedele all’alleanza e così il Signore inviò i ………………….. come suoi ambasciatori
a richiamare il popolo al rispetto dell’alleanza.
Gli Ebrei non vollero
ascoltare il Signore e furono puniti con due grandi …………………………….. La prima per
opera degli ………………………….., la seconda da parte dei……………………………... Dopo la
liberazione diverse furono le vicende storiche di questo popolo, ma, infine,
Dio, nella ……………………………….inviò il suo Figlio,……………………….., il quale con la sua
……………………………………….ha salvato gli uomini dalla morte eterna e ha permesso alla
creatura umana di chiamare Dio con il nome di “Abbà”, padre.
Assiri - Gesù Cristo - Mosè – Giudici – deportazioni - pienezza dei
tempi – perdonò – schiavi – alleò - Morte e Resurrezione - popolo d’Israele –
uomo - 12 figli – natura – Giuseppe – adorava – interpretare - i sogni – Egitto
– Abramo – Giosuè - Terra Promessa – Davide - Tempio di Gerusalemme – profeti -
Babilonesi.
1.
Gesù come presenta Dio?
! giudice severo
! padre misericordioso
! potente
2.
Con quale parabola Gesù
descrive la paternità misericordiosa di Dio Padre?
! seminatore
! vignaioli assassini
! figlio ritrovato
3. Indica i
personaggi più importanti della parabola scrivendo nella tabella accanto
in successione le diverse azioni dei personaggi.
|
Personaggi |
Come si
comportano |
|
|
|
4. Quale
messaggio Gesù vuole trasmettere con questa parabola?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
5. Quali storici
antichi hanno parlato dell’esistenza di Gesù?
!
Svetonio
!
Scipione l’Africano
!
Catullo
!
Plinio
il giovane
!
Virgilio
!
Cicerone
!
Giuseppe
Flavio
6. Come vengono chiamati i
primi tre Vangeli?
______________________ ____________________ ____________________
7. Cosa significa la parola
Vangelo?
! alleanza
! solidarietà
! buona notizia
8. Cosa significa che i 4
Vangeli della Bibbia sono ispirati e canonici?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
9. Come si presenta Gesù
nella Sinagoga di Nazaret?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
10. Quali avvenimenti nella
vita di Gesù testimoniano che, per i cristiani, è il Figlio di Dio?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
11. Con chi e con quale
elemento Dio stringe l’alleanza con Israele?
! Ebrei
! Egiziani
! Fenici
! sangue di animali
! olio
12. Con chi e con quale
elemento Gesù stringe la Nuova Alleanza?
! Ebrei
! Egiziani
! tutti i popoli
! sangue di animali
! sangue di Gesù
13. Chi sono gli uomini che
Gesù chiama attorno a sé all’inizio della sua predicazione?
! collaboratori
! Apostoli
! rappresentanti
14. Scegliendo
gli Apostoli Gesù intende fondare:
! una comunità reale e
visibile organizzata gerarchicamente
! una comunità esclusivamente
celeste al di fuori del mondo
15. Qual è il compito
principale della Chiesa?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
16. Che cosa si deve aver
ricevuto per far parte della Chiesa visibile, nuovo popolo di Dio?
! una solenne benedizione
! avere i genitori
cristiani
! il battesimo
17. Quale festa è il centro
dell’anno liturgico?
! Natale
! Pentecoste
! Pasqua
18. Che cosa
significa la parola morale?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
19. Qual è lo
scopo della morale?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
20. Come si comporta Dio nei
confronti dell’uomo nonostante il peccato?
! lo abbandona al suo
destino
! non lo abbandona e continua
ad amarlo
! lo ignora
21. Qual è il contenuto centrale dell’insegnamento di Gesù riportato
dall’evangelista Matteo?
! Discorso parabolico
! Discorso della Montagna
! I racconti dell’infanzia
22. Chi sono i
beati secondo Gesù?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
23. Qual’è il
precetto fondamentale della Nuova Legge?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
____________________________________________
(Le presenti proposte di verifica tengono
conto del lavoro svolto dagli alunni nelle pagine interattive del testo e
vengono riformulate qui in modo snello per aiutare il docente a compiere una
correzione veloce in modo da perdere meno tempo possibile. Tali verifiche
potranno essere anche corrette in classe con l’aiuto dei ragazzi che, oltre a
rendersi conto degli eventuali errori commessi, amano prendere visione diretta
del lavoro da loro svolto)
1. Sottolinea quali sono le “grandi domande” dell’uomo?
Chi sono? Quali
studi dovrò affrontare? Da dove vengo? Che cosa farò da grande? Dove vado?
Perché vivo? Dove abiterò che senso ha l’esistenza?.
2. Chi offre all’uomo la risposta definitiva ed esauriente alle sue
“grandi domande”?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3. Definisci il termine “religione”:
! conoscere Dio
! tutto ciò che mette l’uomo
in relazione con Dio
! studio di Dio
4. Scrivi il nome delle tre
grandi religioni di oggi che si definiscono monoteistiche:
1
_________________________
2.____________________
3.________________________
5. Che cos’è l’intelligenza?
|
|
Vero |
Falso |
|
E’ la facoltà che permette
all’uomo di conoscere se stesso e la realtà che lo circonda. |
|
|
|
E’ la facoltà di mangiare,
dormire e camminare. |
|
|
|
E’ la facoltà di lasciarsi
prendere dall’istinto. |
|
|
6. Come si chiama il pittore
che ha dipinto nel 1897 la tela intitolata: “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?”
! Michelangelo
! Van Gogh
! Gauguin
7. I
miti delle antiche civiltà servono per:
! Ricavare una verità di tipo
scientifico così come la intendiamo oggi
! Cercare di scoprire quale
verità attraverso il racconto mitico viene proposta
8. La
Bibbia riporta anche racconti mitici:
! sì
! no
9. Scrivi tre divinità adorate dai popoli primitivi.
____________________________ ____________________________ _____________________
10. Come si chiama la divinità maggiore dei Babilonesi?
________________________________________________________________________________
11. Per la religione egiziana:
|
|
Vero |
Falso |
|
La vita continuava
nell’aldilà. |
|
|
|
Il corpo del defunto non
doveva essere imbalsamato. |
|
|
|
L’anima del defunto veniva
pesata prima di entrare nel Regno dei Morti. |
|
|
|
Il libro dei morti non
veniva deposto nel sarcofago insieme al cadavere. |
|
|
12. Dove abitavano gli dei secondo la religione greco-romana? E di
che cosa si cibavano?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
13. Che cosa chiede il “Giovane ricco” a Gesù?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
14. Come si comporta il Giovane di fronte alla proposta di Gesù?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
15.
Dove ha trovato il senso della vita il Giovane ricco?
! in Gesù
! nei soldi
! nel seguire gli Apostoli
16. Cosa propone Gesù a Zaccheo dopo averlo invitato a scendere?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
17. Come si comporta Zaccheo di fronte alle critiche della Gente?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
18. Dove ha trovato il senso della vita Zaccheo?
! in Gesù
! nei soldi
! nel seguire gli Apostoli
19. La
Chiesa cattolica vede nelle religioni non cristiane:
! solo errori
! il riflesso di un raggio
della verità che illumina tutti gli uomini
1.
Quali di
questi elementi naturali gli uomini delle antiche civiltà li hanno raffigurati
come divinità ?
(sottolinea le risposte
esatte)
Sole coniglio luna quercia fuoco uva ibis scarabeo immagini
umane
2. Ordina
le tappe della salvezza indicate qui sotto:
Profeti - Terra promessa - peccato originale –Isacco
- Gesù - Mosè - Giacobbe - alleanza del Sinai -liberazione dalla schiavitù –
Giuseppe – deserto – Abramo - regno – Creazione
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3.
In quale libro
della Bibbia si parla della creazione dell’universo e dell’uomo?
! Esodo
! Genesi
! Levitico
4.
Quanti sono i
racconti della creazione?
! 1
! 3
! 2
5.
In quale ambiente
nasce e come viene chiamato il primo racconto?
! VI sec. a.C
! al tempo del Re Salomone
! Sacerdotale
! Jahvista
6.
In quale ambiente
nasce e come viene chiamato il secondo racconto?
! VI sec. a.C
! al tempo del Re Salomone
! Sacerdotale
! Jahvista
7.
Indica i contenuti
teologici che scaturiscono dai brani della Genesi relativi alla creazione
dell’universo e dell’uomo.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
8. In quale capitolo della Genesi compare il diavolo?
! Gn 1
! Gn 2
! Gn 3
9. Che cosa significano le parole Satana e diavolo?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
10. Che cosa
ottiene Satana dall’uomo con l’inganno e la calunnia?
! l’obbedienza dell’uomo verso
Dio
! la disobbedienza dell’uomo
verso Dio
11.
A quale potere di
Dio allude l’albero della conoscenza del bene e del male?
! di guidare il mondo
! di procreare
! di stabilire ciò che è bene
e ciò che è male
12.
Come viene definita
dalla teologia cattolica la colpa di Adamo ed Eva e perché?
! peccato di superbia
! peccato originale
! peccato di gola
13.
Per mezzo di chi
l’uomo otterrà la salvezza dal peccato?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
14. Indica che
cosa Dio promette ad Abramo.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
15. Perché Dio
chiede ad Abramo di sacrificare il figlio Isacco?
! per godersi il sacrificio
! perché ama i sacrifici umani
! per verificare la fede di
Abramo
16.
Quale evento del Nuovo Testamento prepara il sacrificio
di Isacco?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
17. Che cosa
stringe Dio con Abramo? E qual è il segno di questa situazione?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
18. Chi viene
venduto dai fratelli?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
19. Di quale
personaggio del Nuovo Testamento Giuseppe è figura?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
20. Ordina la
vita di Mosè
Abbandono nel fiume Nilo -
nascita - divisione delle acque del Mare dei Giunchi - uccisione di un egiziano
- Pasqua ebraica - adottato dalla figlia del Faraone - fuga - morte di Mosè -
visione del Roveto Ardente - 10 piaghe d’Egitto - accolto da Ietro - Alleanza
al Sinai - peregrinare nel deserto - fuga nel deserto.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
21. Indica gli
elementi principali della cena pasquale ebraica.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
22.
Chi
fu il primo re d’Israele?
! Giuseppe
! Davide
! Saul
23.
Chi
fu il secondo re d’Israele?
! Giuseppe
! Davide
! Saul
24.
Come
si chiama suo figlio e che cosa ha costruito Salomone?
__________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
25.
Che
cosa significa la parola Messia?
! pastore
! re
! unto
26. Quale
persona biblica è il culmine della storia della salvezza?
! Mosè
! Gesù
! Ezechiele
27.
Per
i cristiani chi è il Messia?
! Mosè
! Gesù
! Davide
28.
Gesù
come presenta Dio?
! giudice severo
! padre misericordioso
! potente
29.
Con
quale parabola Gesù descrive la paternità misericordiosa di Dio Padre?
! seminatore
! vignaioli assassini
! figlio ritrovato
1. Quali
storici antichi hanno parlato dell’esistenza di Gesù?
! Svetonio
! Cicerone
! Mosè
! Plinio il Giovane
! Catilina
! Giuseppe Flavio
2. Elenca
alcuni luoghi artistici dove sono raffigurati episodi del Vangelo.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3. Gli
storici hanno utilizzato la nascita di Gesù per dividere in due parti la storia
dell’uomo, spiega che cosa significano le sigle: a. C e d. C. ?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
4. Con
la predicazione di Gesù entrano nella storia dell’umanità nuovi valori che
hanno cambiato il volto del mondo, indicane alcuni.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
5. Rispondi
alle domande della tabella:
|
In quale parte della
Bibbia sono collocati i 4 Vangeli? |
Come vengono intitolati? |
In quale lingua sono stati
scritti? |
|
|
|
|
6. Come
vengono chiamati i primi tre Vangeli?
Vangeli __________________________________________________________________________
7. Cosa
significa la parola Vangelo?
! alleanza
! solidarietà
! buona notizia
8. Quale
significato ha la parola “Vangelo” per i cristiani?
! l’annuncio della
realizzazione del Regno di Dio e che Gesù viene a salvare gli uomini
! l’insegnamento di
un’ideologia
! un libro da biblioteca
9. Ordina
le principali tappe della formazione del Vangelo:
Primi scritti che riguardano
la Passione - Morte e Risurrezione di Gesù - I racconti vengono fatti in
occasione della celebrazione eucaristica - Il testo del Vangelo come lo
possediamo oggi - L’annuncio orale degli Apostoli e dei testimoni - Il lavoro
ispirato degli evangelisti.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
10. Da chi sono ispirati gli
Evangelisti quando scrivono il Vangelo?
! musa
! fantasia
! Spirito Santo
! da alcuni uomini
11. Indica
almeno tre gruppi sociali ebrei del tempo di Gesù:
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
12. Il Tempio
di Gerusalemme per gli Ebrei rappresentava?
!
forza
politica
!
forza
religiosa
!
la
presenza di Jahvè in mezzo al popolo
13. Nel Santo
dei Santi che cosa veniva custodita?
! la corona del Re Davide
! l’Arca dell’Alleanza
! il copricapo del Sommo
Sacerdote
14. In quale
luogo e in quale giorno della settimana abitualmente si trovavano e si trovano
ancor oggi gli Ebrei a pregare?
________________________________________________________________________________
15. Indica qual
è la principale festa ebraica.
________________________________________________________________________________
16. Come si
presenta Gesù nella Sinagoga di Nazareth?
! come un rivoluzionario
! come un capo politico
! come l’inviato di Dio, il
Messia
17. Quali
avvenimenti nella vita di Gesù testimoniano per i cristiani che è il Figlio di
Dio?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
18. Quali sono
i due misteri fondamentali della fede cristiana?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
19. Chi è la
Santissima Trinità?
________________________________________________________________________________
1. In
quali società vivi prevalentemente la tua vita?
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
2. Prova a descrivere
quali compiti svolgi all’interno della società a cui appartieni.
______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
3. Con chi e con quale elemento
Dio stringe l’alleanza con Israele?
! Ebrei
! Egiziani
! Fenici
! sangue di animali
! olio
4. Con chi e con quale elemento
Gesù stringe la Nuova Alleanza?
! Ebrei
! Egiziani
! Tutti i popoli
! sangue di animali
! sangue di Gesù
5. Rispondi tracciando una
crocetta su Vero o Falso.
|
|
Vero |
Falso |
|
Dio ha formato un intero popolo e spesso si è
rivolto a lui convocandolo in assemblea. |
|
|
|
Dio si è rivolto direttamente a Israele senza
l’ausilio dei profeti. |
|
|
|
Dio non ha guidato il suo popolo verso il
compimento delle promesse dell’Alleanz. |
|
|
|
Dio vuole che la salvezza raggiunga tutti gli
uomini per mezzo di una Comunità vera e visibile. |
|
|
6. Chi sono gli uomini che Gesù
chiama attorno a sé all’inizio della sua predicazione?
! collaboratori
! Apostoli
! Rappresentanti
7. Quanti sono gli Apostoli e perché? Quale sarà il loro compito e
quale quello dei loro successori?
_______________________________________________________________________________________
8. Scegliendo gli Apostoli Gesù
intende fondare:
! una comunità reale e
visibile organizzata gerarchicamente
! una comunità esclusivamente
celeste al di fuori del mondo
9. Chi pone a capo della sua
comunità?
! S.Giuseppe
! Maria
! Simon Pietro
10. Anche Gesù vuole fondare una comunità, quale parola dell’Antico
Testamento usa per indicarla e che cosa significa?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
11. Sottolinea le immagini
che utilizza il Nuovo Testamento per indicare la realtà della Chiesa:
motore - gregge - stalla -
ovile – pane – terreno – edificio – torre – castagneto – campo - tempio santo -
occhio - corpo umano.
12. Secondo l’immagine di S. Paolo del corpo umano chi rappresenta il
capo e chi le membra ?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
13. Qual è il compito principale della Chiesa?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
14. La Chiesa è:
! solo umana
! solo divina
! umana e divina
15. Che cosa si deve aver ricevuto per far parte della Chiesa visibile,
nuovo popolo di Dio?
! una solenne benedizione
! avere i genitori cristiani
! il battesimo
16. Elenca tre feste dell’anno liturgico.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
17. Quali di queste feste è il centro dell’anno liturgico?
! Natale
! Pentecoste
! Pasqua
1. Attraverso
quale materia scolastica studi le diverse forme di società e le norme che regolano
la loro vita?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
2. La
società italiana come si può definire?
! multiculturale
! monoculturale
3. Che
cosa significa la parola morale?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
4. Indica
il significato delle seguenti parole:
|
Morale individuale |
Morale sociale |
Morale del lavoro |
|
|
|
|
5. Qual
è lo scopo della morale?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
6. Indica
i tre elementi che determinano la moralità delle azioni umane.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
7. Scrivi
un esempio di una azione buona indicando l’oggetto, il fine e le circostanze.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
8. Spiega
che cosa sono:
|
Il libero arbitrio |
La libertà |
|
|
|
9. Quando
la coscienza è retta e certa?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
10.
Nonostante il peccato, come si comporta Dio nei
confronti dell’uomo?
! lo abbandona al suo destino
! non lo abbandona e continua
ad amarlo
! lo ignora
11. Come si
mostra Gesù nei Vangeli e che cosa afferma di esser venuto a compiere nel mondo?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
12. Qual è il
contenuto centrale dell’insegnamento di Gesù riportato dall’evangelista Matteo?
! Discorso parabolico
! Discorso della Montagna
! I racconti dell’infanzia
13. In quali
capitoli è contenuto il Discorso della Montagna?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
14. Chi sono i
beati secondo Gesù?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
15.
Come si pone Gesù di fronte all’antica Legge?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
16. Quale è il
precetto fondamentale della Nuova Legge?
________________________________________________________________________________
17.
Scrivi la regola d’oro del Vangelo.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
18. A quale
comando hanno obbedito migliaia di cristiani per diffondere e affermare il cristianesimo
nel mondo?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
19. Quale
certezza rende i cristiani missionari?
! che Gesù è stato un grande
rivoluzionario
! che Gesù è l’unico mediatore
fra Dio e l’uomo e in quanto tale lo riconoscono come il Salvatore
! che Gesù è stato un grande
filosofo della non violenza
20. Quale
obiettivo vogliono raggiungere i cristiani con la loro azione missionaria?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
1. Qual
è il sentimento che generalmente sorge nei ragazzi della tua età riguardo ai
rapporti in famiglia?
! preferire la compagnia degli
amici
! preferire la compagnia dei
nonni
! viaggiare con i genitori
2. Indica
il titolo di una canzone che inneggia all’amicizia.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3. Nella
Bibbia si parla di una grande amicizia fra il giovane re Davide e…?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
4. Come
si chiama l’amico di Gesù che fa risorgere dalla morte?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
5. Di
fronte alla tomba dell’amico morto Gesù che sentimenti prova?
! indifferenza perché sa che
lo può risuscitare
! dolore e pianto
! alcun sentimento
6. Studiando
l’Unità tematica 6 ti sei imbattuto in alcuni personaggi che hanno offerto la
loro vita per amore di Gesù. Indica che cosa hanno fatto di straordinario:
|
S. Giovanni Bosco |
S. Francesca Cabrini |
S. Massimiliano Kolbe |
|
|
|
|
7. Riguardo
al brano evangelico di Mt 15,21ss, in cui si parla della guarigione di una ragazzina
posseduta da un demonio, compila la tabella sotto riportata:
|
Indica i personaggi
coinvolti |
In quale regione si svolge
la scena |
Quali difficoltà vengono
esposte |
Cosa risponde Gesù secondo
la successione degli interventi? |
Cosa risponde
l’interlocutrice secondo la successione degli interventi? |
|
|
|
|
|
|
|
Cosa fa
Gesù di fronte alle richieste? |
||||
8. Riguardo
al brano evangelico di Mt 5,22-24.35-43ss, in cui si parla della risurrezione
di una bambina, compila la tabella sotto riportata:
|
Indica i nomi dei
personaggi coinvolti |
Quale incarico ha il padre? |
Cosa afferma Gesù di
fronte alla bambina morta? |
Come si comportano i suoi
interlocutori? |
|
|
|
|
|
|
|
|
Cosa fa
Gesù di fronte alle richieste? |
|
||||
9. In
questi due brani evangelici i protagonisti che incontrano Gesù che cosa
dimostrano?
! di servirsi di Lui per
guadagnare
! di considerarlo un mago
! di aprirsi a lui perché Lui
tutto può
10. Per i
cristiani chi è che svela la meta ultima di ogni ricerca di senso?
! Maria
! i Santi
! Gesù
! l’Angelo Gabriele
11. Gesù che
cosa invita a fare per ritrovare il senso della vita?
! fare i propri interessi
! uscire da se stessi per
aprirsi a Dio
! lavorare
1. Indica
un personaggio della Bibbia che conosci.
________________________________________________________________________________
2. Da
quale antica lingua deriva la parola Bibbia e che cosa significa nella lingua
italiana?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3. Quali
sono le parti della Bibbia e che cosa significa la parola “testamento”?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
4. Da
quanti libri è composta la prima parte della Bibbia e quale periodo abbraccia?
E la seconda?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
5. In quale personaggio biblico il testo
sacro ritrova la sua unità?
________________________________________________________________________________
6. Secondo la fede ebraica e
cristiana che cosa riporta la Sacra Scrittura?
! la storia dettagliata di Dio
! la Parola di Dio
! racconti fantastici
7. Chi è l’autore principale
della Bibbia e come si chiamano gli autori secondari?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
8. La Bibbia per scriverla è stata:
! dettata
! ispirata
! suggerita
9. Quali lingue sono state
utilizzate per scrivere la Bibbia?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
10. Indica almeno tre
occasioni nelle quali la Chiesa utilizza la Bibbia?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
11. Spiega
che cosa significa Mt 6,1-4.9
|
Mt |
6 |
,1-4 |
.9 |
|
|
|
|
|
12. Indica il nome di un
artista famoso che ha utilizzato la Bibbia nelle sue opere.
________________________________________________________________________________
13. Indica
una legge dell’ordinamento italiano che è stata influenzata dalla Bibbia.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
14. Quali sono le fonti della
Rivelazione cristiana?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
1.
Rispondi
alle seguenti domande.
|
|
Vero |
Falso |
|
Il Regno che Gesù predica è un regno politico. |
|
|
|
Il Regno che Gesù predica è una nuova nazione. |
|
|
|
Il Regno di Dio è la presenza di Dio in mezzo al
suo popolo. |
|
|
|
Il Regno che Gesù annuncia è un nuovo Regno di
Davide. |
|
|
|
Il Regno che Gesù annuncia è una situazione di
prosperità materiale. |
|
|
|
Il Regno che Gesù annuncia è un Regno
soprannaturale che si realizzerà alla fine dei tempi. |
|
|
2.
Gesù chi
invita ad entrare nel Regno di Dio?
! i santi
! tutti gli uomini
! le persone istruite
3.
Quali
disposizioni interiori deve avere l’uomo per entrare nel Regno di Dio?
! convertirsi
! andare in pellegrinaggio a
Gerusalemme
! pregare continuamente
4.
Rispondi
alle domande proposte.
|
La parabola è: |
Vero |
Falso |
|
Un racconto inventato da Gesù per incantare la
gente. |
|
|
|
Breve
racconto di Gesù tratto da situazioni di vita quotidiana di cui si serve per
stabilire un paragone. |
|
|
|
Un racconto mitico. |
|
|
|
Un racconto fantastico. |
|
|
5.
Indica
una parabola del Regno.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
6.
Quale
preghiera Gesù ha insegnato ai suoi discepoli?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
7.
Perché
Gesù compie i miracoli?
! per sbalordire
! come segno concreto della
sua venuta
! per solidarietà con chi
soffre
8.
Quale
segno offrono i miracoli all’uomo?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
9.
Quanti
sono gli episodi miracolosi narrati dal Vangelo?
!
18
!
27
!
35
10.
Quale è
il miracolo più grande compiuto da Gesù, che illumina gli altri miracoli, e con
il quale dimostra di essere, per i cristiani, veramente il Figlio di Dio?
! la sua risurrezione
! la risurrezione di Lazzaro
! la moltiplicazione dei pani
11. Che cosa
significa la parola escatologia?
! studio
dei fenomeni paranormali
! studio,
riflessione sulle ultime realtà
! studio
scientifico della fine delle galassie
12. Quale
evangelista riporta il discorso escatologico?
!
Matteo
!
Marco
!
Luca
!
Giovanni
13. Indica le tre
vie che si aprono davanti all’uomo al momento del giudizio divino.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
14. A chi è
riservato il castigo?
!
persone buone
!
persone cattive
!
persone indifferenti
15. Con quale
termine viene indicato il luogo dove il dannato sconterà la sua pena?
! Inferno
! Purgatorio
! Paradiso
16. Che cos’è
l’inferno?
! un luogo dove si brucia
! è il fallimento definitivo
dell’esistenza terrena di un uomo
! pace
17. Che cosa indica
il termine Purgatorio?
! la purificazione dell’anima
oltre il valico della morte
! pace, serenità, amore
18. Che cosa
possono fare i fedeli viventi a favore delle anime del Purgatorio?
! niente
! pregare per i defunti per
abbreviare la permanenza
! andare al cimitero
19. Che cosa
significa la parola Paradiso? Da quale lingua deriva questo termine?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
20. Quale testo
biblico esprime pienamente l’idea del Paradiso?
!
Vangelo di Matteo
!
Vangelo di Giovanni
!
Apocalisse
21. Qual è il vero
fine per il quale l’uomo è stato creato?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
22. Che cos’è la
comunione dei Santi?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
1. Scrivi
il comandamento dell’amore.
________________________________________________________________________________
2. Chi
compie opere di bene, secondo Gesù, a chi le ha veramente dirette?
! a Gesù stesso
! agli uomini in genere
! al progresso sociale
3. Elenca
due ambiti nei quali la Chiesa compie opere a favore delle persone.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
4. Quali
effetti produce la Chiesa negli organismi internazionali?
! favorire pace e giustizia
nel mondo
! aumentare gli scambi
economici
! nessuno
5. Come è chiamato il
quinto libro del Nuovo Testamento?
! Libro di
Isaia
! Vangelo
di Giovanni
! Atti
degli Apostoli
6. Chi ne è l’autore?
! Marco
! Giovanni
! Luca
! Matteo
7. Elenca tre
personaggi descritti dagli Atti degli Apostoli.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
8. Per quanti giorni
Gesù rimane insieme agli Apostoli dopo la sua Resurrezione?
! 40
! 33
! 45
9. Che cosa significa
“comunità primitiva”, e chi ne fa parte?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
10. In quale città la
Chiesa primitiva inizia i suoi primi passi?
!
Antiochia
!
Alessandria
!
Gerusalemme
11. Che cos’è l’Ascensione?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
12. Quanti giorni dopo
la Resurrezione avviene la Pentecoste?
!
20
!
50
!
40
13. Che cos’è la
Pentecoste cristiana?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
14. Che cos’è il
Kerigma?
!
annuncio della nascita di Gesù
!
annuncio della morte degli Apostoli
!
annuncio della Morte e della Resurrezione di Gesù
15. Quale episodio
della vita di Gesù costituisce il fondamento della predicazione apostolica primitiva?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
16.
Quali di queste affermazioni gli Atti degli Apostoli descrivono la vita
dei primi cristiani a Gerusalemme? (sottolinea le risposte esatte)
L’insegnamento
degli Apostoli - Visitare il
Tempio - L’unione fraterna - Osservare le leggi ebraiche - Fare il pellegrinaggio a Gerusalemme - La frazione del pane - La preghiera
17. Quale nuovo
personaggio compare nel racconto del martirio di Santo Stefano?
! Filippo
! Saulo
! Barnaba
18. Quale libro della
Bibbia racconta la conversione di Saulo?
! Genesi
! Prima
lettera ai Corinzi
! Atti
degli Apostoli
19. Quante lettere di
Paolo sono riportate nel Canone del Nuovo Testamento?
! 13
! 14
! 15
20. Secondo la Tradizione,
quali apostoli si sono recati a Roma, subendo in quella città il martirio?
! Bartolomeo
! Paolo
! Taddeo
! Giacomo
! Pietro
21. Dove è conservata
la tomba dell’apostolo Pietro?
________________________________________________________________________________
22. A quale apostolo
risale la fondazione della Chiesa di Roma?
!
Paolo
!
Pietro
!
Giacomo
23. Come si chiama il
vescovo successore di Pietro e come viene considerato dai cristiani cattolici?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
24. In quanti periodi
si possono dividere le persecuzioni?
! 2
! 3
! 4
25. La parola martire
significa:
! testimone
! morte
violenta
! seguace
di Gesù Cristo
26. Come devono essere
considerati i martiri dai fedeli cristiani?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
27. Con quale documento
viene riconosciuta al cristianesimo la stessa dignità e gli stessi diritti delle
altre religioni?
! Magna
Charta
! Rescritto
di Milano
! Trattato
di Roma
28. Come si chiama
l’imperatore romano che ha riconosciuto la libertà di culto alla religione
cristiana?
! Filippo
Arabo
! Teodosio
! Costantino
29. Elenca almeno tre
Padri della Chiesa e alcune opere da loro scritte.
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
1. A
che cosa servono le leggi dello Stato?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
2. In
seguito a quale scoperta vennero codificate le leggi antiche?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
3. Quale
codice dell’antichità ebbe tanta influenza sulla vita e sulle leggi degli
uomini antichi?
! Codice di Anchise
! Codice di Dario
! Codice di Hammurabi
4. A
quali ambiti della vita quotidiana si riferivano le leggi di Hammurabi?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
5. In
quale Museo è custodito?
________________________________________________________________________________
6. Quale detto del Codice di Hammurabi è stato ripreso anche dalla Bibbia?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
7. In
quali libri della Bibbia è contenuta la Torah?
! Giosuè
! Genesi
! Lamentazioni
! Esodo
! Baruc
! Levitico
! Isaia
! Numeri
! Geremia
! Nahum
! Deuteronomio
! Luca
8. Come
si chiama la prima parte della Bibbia che riporta la Torah?
! Nebihim
! Pentateuco
! Ketubim
9. A
quale personaggi biblico Dio affida la sua Legge?
! Giosuè
! Mosè
! Aronne
10. Che cosa rappresenta
per gli Ebrei la Torah?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
11. In quale
luogo Dio stringe un’allenza con il popolo d’Israele? Quale elemento viene
utilizzato per stringere questa alleanza?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
12. Quale
significato ha il sangue per gli Ebrei?
________________________________________________________________________________
13. Con il
sangue di quale persona si conclude la Nuova Alleanza?
________________________________________________________________________________
14. Che cos’è
il Decalogo?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
15. In quali libri della Bibbia è riportato?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
16. Elenca
brevemente i 10 comandamenti.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
17. Quale
personaggio del Nuovo Testamento richiama il Decalogo e lo completa con una nuova
Legge? In che cosa consiste questa legge?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
18. Quale Padre della Chiesa consiglia di
utilizzare il Decalogo e in quale occasione?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
19. Come si
comporta il popolo d’Israele di fronte all’Alleanza del Sinai?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
20. Come si
comporta Dio di fronte ai tradimenti dell’Alleanza da parte di Israele?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
21. Come si
comporta Gesù di fronte alla Legge?
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________